{"id":286049,"date":"2015-03-15T18:42:40","date_gmt":"2015-03-15T17:42:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=286049"},"modified":"2015-03-15T22:44:08","modified_gmt":"2015-03-15T21:44:08","slug":"da-tovo-in-patagonia-alla-ricerca-del-tempo-perduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/da-tovo-in-patagonia-alla-ricerca-del-tempo-perduto\/","title":{"rendered":"Da Tovo in Patagonia alla ricerca del &#8220;tempo&#8221; perduto"},"content":{"rendered":"<p><b>Tovo San Giacomo. Quando a Santa Cruz scoccano le 11, l\u2019ora della messa, a Tovo San Giacomo sono le 8 e i bambini vanno a scuola<\/b>. In quel paese sperduto<b> dell\u2019America Meridionale<\/b> c\u2019\u00e8 un orologio con due quadranti di cristallo datato 1935 \u201cmade in Bergallo\u201d. Era stato acquistato nel laboratorio artigianale dei Bergallo e per un mese ha solcato l\u2019Oceano prima di essere posizionato sulla torre-campanile di Santa Cruz dove il tempo \u00e8 scandito dalle lancette di quello storico orologio. <strong>Un modello acquistato per 6354 lire e pagato a rate anche con 20 messe celebrate come baratto da padre Federico Torre.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_560\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_560\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><b>Ora c\u2019\u00e8 un Indiana Jones pronto a partire alla ricerca di quel tesoro finito dall\u2019altra parte del mondo. E\u2019 il videomaker Alessandro Beltrame<\/b> che con i suoi documentari gira il mondo e presto torner\u00e0 in Patagonia a caccia di quell\u2019orologio che ha una storia decisamente affascinante.<\/p>\n<p>Il 19 dicembre 1934 alla porta del laboratorio di Giovanni Bergallo buss\u00f2 padre Torre.<strong> Era in giro per la Riviera di Ponente.<\/strong> Rimase affascinato da quegli orologi tra ingranaggi e lancette. Ne ordin\u00f2 uno con due quadranti di cristallo. Doveva essere montato sul campanile di una chiesa e fare la sua bella figura. Ma non era per i fedeli del Piemonte e della Val d\u2019Aosta che gi\u00e0 conoscevano <strong>l\u2019arte dei Bergallo<\/strong> dove quegli orologi ancora oggi segnano le ore, bens\u00ec in una chiesetta della lontanissima Patagonia, area geografica dell\u2019America del Sud. Una zona, \u00e8 proprio il caso di dirlo, fuori dal tempo.<\/p>\n<p><b>Il costo di produzione dell\u2019orologio era di 3800 lire, 1600 per il doppio quadrante, 100 lire per l\u2019imballaggio e il trasporto verso la stazione ferroviaria di Pietra Ligure, altre 850 lire per il trasporto via nave in Patagonia e 4 lire per il bollo<\/b>. Le tasse per l\u2019export andavano pagate. Per la chiesa di Santa Cruz erano tanti soldi e le offerte dei fedeli non bastavano. Padre Federico Torre allora aveva chiesto di poter pagare l\u2019orologio a rate. Ed ecco che un primo acconto arriv\u00f2 nelle casse dei Bergallo ad aprile del 1935, quattro mesi dopo l\u2019acquisto. Era una somma di 2057 lire.<\/p>\n<p>Cinque mesi dopo, era il mese di settembre, ecco secondo acconto di 1000 lire, ma con una curiosa novit\u00e0: la possibilit\u00e0 della <strong>parrocchia di Santa Cruz<\/strong> di barattare l\u2019orologio con la celebrazione di venti messe perch\u00e9 anche il buon Dio continuasse a proteggere l\u2019arte e il lavoro dei Bergallo. Affare fatto. Passarono altri undici mesi. Era il mese di agosto del 1936 quando arrivarono a Tovo altre 2000 lire. <strong>Ma solo l\u20198 giugno 1938 arriv\u00f2 il saldo finale di quell\u2019orologio \u201cmade in Bergallo\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Una storia bellissima da raccontare ai bambini delle scuole che \u00e8 venuta a galla da uno dei registri finiti nella soffitta di quel laboratorio artigianale, oggi diventato il celebre \u201c<strong>Museo dell\u2019Orologio di Tovo\u201d<\/strong> che l\u2019amministrazione comunale guidata da <strong>Alessandro Oddo<\/strong> conserva come una reliquia.<\/p>\n<p><b> Ma nella pagina di storia di un libro senza tempo, manca la foto di quell\u2019orologio di Santa Cruz. <\/b>\u201cAlessandro Beltrame \u2013 dice Alessando Oddo, sindaco del paese \u2013 andr\u00e0 in Patagonia a cercarlo. Ha voluto indicazioni precise e dettagli. Sar\u00e0 il nostro Indiana Jones a caccia di quel tesoro finito Oltreoceano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un orologio venduto 80 anni fa per 6354 lire e pagate a rate anche con venti messe di &#8220;protezione&#8221; per la famiglia Bergallo<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[65101],"class_list":["post-286049","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-museo-orologio-bergallo","post_cat_citta-tovo-san-giacomo","post_tag_personaggi-alessandro-oddo","post_tag_personaggi-federico-torre","post_tag_personaggi-giovanni-bergallo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=286049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286049\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=286049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=286049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=286049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}