{"id":28571,"date":"2008-07-01T14:15:20","date_gmt":"2008-07-01T12:15:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/01\/borghetto-serate-dautore-venerdi-la-presentazione-di-giallo-polenta\/"},"modified":"2008-07-01T14:15:20","modified_gmt":"2008-07-01T12:15:20","slug":"borghetto-serate-dautore-venerdi-la-presentazione-di-giallo-polenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/borghetto-serate-dautore-venerdi-la-presentazione-di-giallo-polenta\/","title":{"rendered":"Borghetto, &#8220;Serate d&#8217;autore&#8221;: venerd\u00ec la presentazione di &#8220;Giallo polenta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito<\/strong>. Il Comune di Borghetto Santo Spirito, attraverso la Biblioteca Civica, organizza la quinta edizione della rassegna \u201cSerate d\u2019Autore\u201d. La rassegna si propone, ogni anno, di presentare al pubblico grandi autori, scrittori emergenti e scrittori di Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_723\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_723\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gli incontri si svolgono nella suggestiva ambientazione dei giardini di Sala Marexiano, nel centro storico di Borghetto Santo Spirito, dove, circondati dalle antiche mura trecentesche, si crea una incantevole atmosfera d\u2019ascolto. Il primo importante appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 4 luglio, quando Bruno Gambarotta e Renzo Capelletto presenteranno \u201cGiallo polenta\u201d de L\u2019Ambaradan Editore.<\/p>\n<p>Si tratta di un giallo appassionante tra piste da sci e aule del tribunale. Ritratto graffiante della borghesia cittadina e satira del giustizialismo televisivo. Sansicario, gruppo di amici della montagna, serata con cena in un rifugio e poi una bella sciata notturna con le fiaccole per concludere degnamente la stagione. Ma qualcosa va storto, uno di loro non raggiunge gli altri all\u2019arrivo delle piste: viene trovato morto proprio all\u2019inizio dell\u2019ultimo \u201cmuro\u201d. Il protagonista, l\u2019avvocato Lorenti, malgrado coinvolgimenti internazionali, terroristi arabi, e i media, televisione in testa, a volere a tutti i costi qualcuno da incolpare, si ritrover\u00e0 a dover combattere per scoprire quanto \u00e8 successo, a difendere un caro amico ingiustamente incarcerato, lottare per la verit\u00e0. Ma niente \u00e8 come sembra e l\u2019assurda matassa di \u201cmisteri sulla neve\u201d avr\u00e0 un inaspettato, imprevedibile epilogo.<\/p>\n<p>Il secondo appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 25 luglio. Andrea Bajani sar\u00e0 il protagonista della presentazione di \u201cSe consideri le colpe\u201d di Einaudi Editore.<\/p>\n<p>Nato a Roma nel 1975, vive e lavora a Torino, dove, dopo aver collaborato con \u201cL\u2019Indice\u201d e con l\u2019Osservatorio Letterario Giovanile del Comune, \u00e8 divenuto consulente editoriale per la casa editrice Codice. In cinque anni ha cambiato otto lavori: \u00e8 stato consulente, collaboratore occasionale, co.co.co, collaboratore a progetto e libero professionista. Ha partecipato a molte antologie, fra cui \u201cLettere In-chiostro\u201d (Addictions, 1999). Ha pubblicato diversi romanzi: \u201cMorto un papa\u201d (Portofranco, 2002), \u201cQui non ci sono perdenti\u201d (PeQuod, 2003), e il recente \u201cCordiali saluti\u201d (Einaudi, 2005), salutato con entusiasmo da pubblico e critica.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo romanzo \u201cSe consideri le colpe\u201d (2007) riprende le discussioni di questi giorni sull\u2019immigrazione in Italia e sulle vicende di cronaca a questa legate, inducendo le persone di buona volont\u00e0 a riflettere su una questione molto delicata e, a quanto pare, poco conosciuta. I romeni sono particolarmente sotto la lente non foss\u2019altro perch\u00e8 costituiscono la comunit\u00e0 straniera pi\u00f9 grande della nostra nazione. Per farci comprendere la situazione, Bajani ribalta il punto di vista tradizionale (l\u2019immigrazione romena in Italia) e si sofferma sull\u2019esodo degli italiani in Romania che in quel paese hanno trovato un accessibile Eldorado. Come spesso accade in letteratura, \u00e8 una storia privata a costituire l\u2019occasione per un\u2019osservazione su un tema di carattere sociale. Lorenzo, un ragazzo italiano dall\u2019et\u00e0 indefinita (quindici anni? diciotto?) vola in Romania in occasione del funerale della madre Lula che, come tanti imprenditori italiani, \u00e8 andata in quel paese in cerca di fortuna o meglio in cerca di un riscatto personale, di una seconda chance. Lula era una ragazza che aveva infranto i canoni rigidi della sua ricca famiglia aristocratica che l\u2019aveva allontanata per aver avuto Lorenzo fuori dal matrimonio.<\/p>\n<p>Con il tono mesto di una lettera alla madre defunta, il romanzo \u00e8 il racconto di questo viaggio, del funerale, degli incontri con le persone che giravano intorno all\u2019imprenditrice, dell\u2019infanzia del ragazzo quando ancora la madre viveva con lui in Italia. Lo stato balcanico appare come una nazione in cerca di se stessa dopo la fine del governo dittatoriale del presidente Ceausescu, una nazione all\u2019inseguimento di improbabili modelli occidentali spacciati dagli italiani in cerca di manodopera a basso costo in cambio della speranza di un futuro migliore. Non a caso l\u2019impresa di Lula produce bizzarre e grottesche macchine per il dimagrimento a forma di uovo gigante. Ci\u00f2 che lega la vicenda personale del ragazzo e quella sociale della nuova imprenditoria italiana in Romania \u00e8 il prezzo che bisogna pagare per cercare fortuna. Fuoristrada potenti, rispetto e considerazione dei locali, belle ragazze disponibili vengono pagati al prezzo dell\u2019abbandono della propria terra e dei propri affetti. Le persone dotate di maggiore umanit\u00e0 di conseguenza sono i collaboratori romeni della donna e del suo socio in affari. Christian, l\u2019autista aziendale e Monica, giovane e carina segretaria tuttofare. Ed \u00e8 proprio con loro che Lorenzo lega maggiormente. Gli italiani, a partire dal socio Anselmi, appaiono disumani e sprezzanti. Lula, che \u00e8 in bilico fra due mondi, compra un biglietto aereo per tornare in Italia ma non trova il coraggio di intraprendere il viaggio e successivamente si isoler\u00e0 e si lascer\u00e0 morire. Scritto in modo raffinato e garbato, delicato e poetico, il romanzo scorre lento e lineare, come un fiume tranquillo, verso il suo finale.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 1 agosto, Gherardo Colombo presenta \u201cSulle regole\u201d di Feltrinelli Editore.<\/p>\n<p>Gherardo Colombo (Briosco, 23 giugno 1946) \u00e8 un magistrato italiano, attualmente ritiratosi dal servizio, divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchieste celebri quali la scoperta della Loggia P2, il delitto Giorgio Ambrosoli, Mani pulite, i processi Imi-Sir\/Lodo Mondadori\/Sme.<\/p>\n<p>A met\u00e0 febbraio del 2007, in casuale coincidenza dello scadere del 15\u00b0 anno dall\u2019inizio dell\u2019inchesta Mani pulite, comunica le sue dimissioni da magistrato con lettera al Consiglio Superiore della Magistratura ed al Ministero della Giustizia. Molte le sue pubblicazioni giuridiche:  Un commento sulle misure di coordinamento in Appendice al commentario del nuovo codice di procedura penale; Giuffr\u00e8 (1990); Il nuovo codice di procedura penale, in Politica italiana; Il Mulino (1990); Il riciclaggio \u2013 Gli strumenti giudiziari di controllo dei flussi monetari illeciti con le modifiche introdotte alla nuova legge antimafia; Giuffr\u00e8 (1991); Il maxi processo, in Il nuovo processo penale. Caratteri ed effetti del primo codice della Repubblica; Franco Angeli (1991); (coautore), La legislazione antimafia, raccolta di leggi antimafia; Giuffr\u00e8 (1994).<\/p>\n<p>Dal 1996 Gherardo Colombo si cimenta con la Letteratura e pubblica: Il vizio della memoria, Feltrinelli (1996); Ameni inganni, Garzanti (2001), fino ad arrivare al 2008, quando pubblica \u201cSulle regole\u201d con l\u2019editore  Feltrinelli. Nel libro si parla di  legalit\u00e0, giustizia e democrazia, temi disgiunti ma legati. \u201cLa giustizia\u201d dice Colombo, \u201c\u00e8 misurata in base ai valori che una societ\u00e0 si vuole dare: uguaglianza, rispetto delle persone, delle regole. Sono i valori che danno la direzione in cui si vuole andare, come societ\u00e0 e come leggi, su di cui questa si appoggia.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Borghetto Santo Spirito. Il Comune di Borghetto Santo Spirito, attraverso la Biblioteca Civica, organizza la quinta edizione della rassegna \u201cSerate d\u2019Autore\u201d. La rassegna si propone, ogni anno, di presentare al pubblico grandi autori, scrittori emergenti e scrittori di Liguria. Gli incontri si svolgono nella suggestiva ambientazione dei giardini di Sala Marexiano, nel centro storico di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-28571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/28571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=28571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/28571\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=28571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=28571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=28571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}