{"id":285644,"date":"2015-03-10T17:06:10","date_gmt":"2015-03-10T16:06:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=285644"},"modified":"2021-04-12T10:49:54","modified_gmt":"2021-04-12T08:49:54","slug":"miniera-sul-monte-tarine-dibattito-consiglio-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/miniera-sul-monte-tarine-dibattito-consiglio-regionale\/","title":{"rendered":"Miniera sul monte Tarin\u00e8: dibattito in Consiglio regionale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sullo sfruttamento minerario nell\u2019area del Monte Tarin\u00e8 nel Parco del Beigua <\/strong>sono state presentate due interrogazioni in Consiglio regionale: una da <strong>Antonino Oliveri (Pd)<\/strong> la seconda da <strong>Aldo Siri (Liste civiche Biasotti per il presidente).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oliveri<\/strong> ha ricordato che la concessione che riguarda il Monte Tarin\u00e8, per rutilo e granati, \u00e8 stata inizialmente accordata con decreto del Ministero dell\u2019Industria del 2\/4\/1976 alla S.r.l. Mineraria Italiana per la durata di venti anni e, con successivi provvedimenti, trasferita ed intestata alla Compagnia Europea per il Titanio \u2013 C.E.T., la quale, con istanza datata 28\/8\/1991, ne ha chiesto il rinnovo per venti anni e, con successiva istanza del 6\/8\/1996, ha chiesto l\u2019autorizzazione a trasferire alla Dupont De Nemours Italiana S.p.A. (societ\u00e0 chimica di rilevanza internazionale) il titolo minerario.<\/p>\n<p>La concessione ha un\u2019estensione di 453 ettari e ricade per quasi due terzi della superficie in territorio del Comune di Sassello e, per la parte restante, in quello del Comune di Urbe. \u201cIl corpo mineralizzato rappresentato da un ammasso di eclogite, valutato in circa 300 milioni di tonnellate ha accertati effetti cancerogeni sull\u2019uomo &#8211; ha aggiunto\u00a0 &#8211;\u00a0 e in una conferenza dei servizi, tenutasi in data 24\/10\/1996 \u00e8 stata registrata l\u2019unanime opposizione da parte di amministrazioni locali e di associazioni ambientaliste, con motivazioni riconducibili ad esigenze di tutela ambientale nonch\u00e9 di ordine giuridico. I particolare \u00e8 stato paventato, in caso di avvio dei lavori estrattivi, la distruzione e il dissesto del territorio, l\u2019inquinamento dei corsi d\u2019acqua esistenti, l\u2019emissione nell\u2019aria di polveri, la produzione di rumori, l\u2019insostenibilit\u00e0 della circolazione di mezzi pesanti ecc., tutto ci\u00f2 in netto contrasto con le aspirazioni e i programmi agro-silvo-pastorali e turistico-ricreativi della comunit\u00e0 dell\u2019area di Piampaludo e degli amministratori locali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre &#8211; ha aggiunto &#8211; la concessione mineraria ricade nel territorio del parco regionale del Beigua, individuato e disciplinato dalla legge regionale n. 12\/1995 che vieta l\u2019apertura e l\u2019esercizio di miniere, cave e discariche, nonch\u00e9 l\u2019asportazione di minerali; l\u2019area in questione \u00e8, inoltre, tutelata dalle direttive comunitarie relative alla Rete Natura 2000 con il Sito di Interesse Comunitario pi\u00f9 grande della Liguria. Infine studi effettuati dall\u2019Istituto Tumori di Genova avrebbero evidenziato che, in caso di attivazione della miniera, si determinerebbero dannose conseguenze derivanti dalla propagazione di non trascurabili quantitativi di particelle di amianto a causa sia dell\u2019esplosione delle mine sia per effetto del trasporto del materiale tanto pi\u00f9 che sul Monte Tarin\u00e8 sono presenti diverse fonti da cui captano gli acquedotti di Urbe e Sassello e che la zona \u00e8 interessata dal passaggio di due fiumi \u2013 l\u2019Orba e l\u2019Orbarina \u2013 da cui attingono i Comuni dell\u2019ovadese (Molare, Cassinelle, Serralunga, Capriata, Castelletto d\u2019Orba, Silvano d\u2019Orba, Predosa e Ovada)\u201d.<\/p>\n<p>Oliveri, infine, ha chiesto alla giunta se siano stati presentati ulteriori progetti per lo sfruttamento minerario del Monte Tarin\u00e8 e se trovi conferma l\u2019orientamento negativo alla concessione gi\u00e0 manifestato in precedenza dalla giunta regionale.<\/p>\n<p>In aula Oliveri ha puntualizzato che desidera essere rassicurato in merito all\u2019orientamento della giunta e cio\u00e8 se permane negativo in merito alla possibilit\u00e0 di sfruttamento che a suo avviso avrebbe effetti devastanti.<\/p>\n<p><strong>Siri <\/strong>\u00a0ha ricordato un recente incontro pubblico organizzato dall\u2019associazione \u201cLa Maona\u201d in cui \u00e8 stato rilanciato il tema \u201cLa risorsa del titanio sul Monte Beigua\u201d e ha ribadito la propria contrariet\u00e0 all\u2019intervento ricordando una precedente e analoga interrogazione discussa in aula consiliare il 15 aprile 2014 a cui rispose l\u2019allora Assessore all\u2019Ambiente Renata Briano che dichiar\u00f2 che nessuna richiesta di sfruttamento minerario era mai pervenuta n\u00e9 in Regione n\u00e9 in Provincia, tantomeno presso il Parco ed i Comuni di appartenenza e che, comunque, si tratterebbe di \u201cproposta infattibile in un Parco perch\u00e9 vi \u00e8 una norma che stabilisce che in un Parco \u00e8 vietato\u201d, promettendo, inoltre, che avrebbe vigilato sulla vicenda\u201d.<\/p>\n<p>Ha ribadito che esistono precedenti atti e rigidi vincoli ambientali e normativi che tutelano l\u2019area interessata dal presunto giacimento: la Conferenza dei Servizi del 24 ottobre 1996, la legge regionale 12 del 1995 che istituisce e disciplina le aree protette e vieta nelle aree protette (e, quindi, anche nel Parco del Beigua) l\u2019apertura e l\u2019esercizio di cave, miniere e discariche nonch\u00e9 l\u2019asportazione di minerali; le Direttive comunitarie relative ai Siti di Interesse Comunitario della Rete Natura 2000 che tutelano l\u2019area. Siri ha rilevato, inoltre, che il comprensorio del Beigua dal 2005 \u00e8 riconosciuto dall\u2019UNESCO come Geoparco di valenza internazionale e che gi\u00e0 nel 1992 i geologi dell\u2019Universit\u00e0 di Genova \u201cdescrivevano gli effetti devastanti che avrebbe avuto una cava sull\u2019intero sistema ambientale della zona a partire dalla quantit\u00e0 di risulta dallo sbancamento del Monte Tarin\u00e8, pari ad almeno 20 volte il volume della pista e delle fondamenta dell\u2019Aeroporto Colombo, alla quantit\u00e0 di acqua necessaria per lavare il minerale estratto tale da prosciugare i torrenti Orba ed Orbarina, mettendo in serio pericolo gli approvvigionamenti di tutti i Comuni il cui acquedotto attinge dal fiume Orba, per finire con l\u2019impressionante numero di autotreni (almeno 500.000) necessari per movimentare solo 18 milioni di tonnellate di rutilo, traffico che avrebbe richiesto il rifacimento di buona parte dei collegamenti stradali con la Valle Stura e con il casello autostradale dell\u2019A26\u201d.<\/p>\n<p>Siri, infine, ha chiesto alla giunta se rispetto ad aprile 2014 ci siano stati sviluppi relativamente alla proposta di un eventuale sfruttamento minerario nel Parco del Beigua, sul monte Tarin\u00e8, e se, nel frattempo, la Regione abbia intrapreso delle iniziative volte a scongiurare attivit\u00e0 nocive per la salute delle popolazioni locali, atteso che la macinazione e il trasporto di gigantesche quantit\u00e0 di materiali rocciosi, con fibre di asbesto, libererebbe nelle aree di coltivazione della cava e presso le strade di collegamento elementi che notoriamente provocano mesoteliomi.<\/p>\n<p>Da parte dei due consiglieri \u00e8 stata ribadita massima vigilanza sulla questione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sullo sfruttamento minerario nell\u2019area del Monte Tarin\u00e8 nel Parco del Beigua sono state presentate due interrogazioni in Consiglio regionale: una da Antonino Oliveri (Pd) la seconda da Aldo Siri (Liste civiche Biasotti per il presidente). Oliveri ha ricordato che la concessione che riguarda il Monte Tarin\u00e8, per rutilo e granati, \u00e8 stata inizialmente accordata con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[1752,46089,116398],"class_list":["post-285644","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-monte-tarine","tag-titanio-beigua","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-sassello","post_cat_citta-urbe","post_tag_personaggi-aldo-siri","post_tag_personaggi-antonino-oliveri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/285644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=285644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/285644\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=285644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=285644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=285644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}