{"id":285626,"date":"2015-03-10T14:20:25","date_gmt":"2015-03-10T13:20:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=285626"},"modified":"2015-03-10T14:27:26","modified_gmt":"2015-03-10T13:27:26","slug":"arrestato-49enne-savonese-coinvolto-nelloperazione-maracana-condannato-per-estorsione-e-spaccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/arrestato-49enne-savonese-coinvolto-nelloperazione-maracana-condannato-per-estorsione-e-spaccio\/","title":{"rendered":"Arrestato 49enne savonese coinvolto nell&#8217;operazione Maracan\u00e0: condannato per estorsione e spaccio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Questa mattina gli uomini della Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo di Genova, unitamente ai Carabinieri di Savona, hanno arrestato <strong>Franco Piscopo<\/strong>, 49 anni, su ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova. L\u2019uomo \u00e8 stato rintracciato nella sua abitazione di Savona e, dopo le formalit\u00e0 di rito, portato presso il carcere Sant\u2019Agostino di Savona, dovendo scontare la pena di 5 anni e mezzo\u00a0di reclusione per condanne inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti e un\u2019estorsione perpetrata nell\u2019anno 2010 a Isola del Cantone (Ge).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_623\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_623\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Piscopo\u00a0\u00e8 noto nel savonese per essere rimasto <strong>coinvolto in pi\u00f9 operazioni antidroga, tra cui quella denominata \u2018Maracana\u2019 del 2008<\/strong> che aveva stroncato una banda composta da\u00a0italiani e albanesi, avente anche ramificazioni internazionali, dedita a reati come lo spaccio di cocaina, hashish, marijuana, mdma, ecstasy e altre droghe sintetiche negli ambienti scolastici e calcistici. Gli investigatori avevano accertato\u00a0che lo stupefacente, suddiviso in dosi, veniva smerciato al dettaglio, attraverso cosiddetti \u201ccavalli\u201d, nelle piazze cittadine, in zona porto, in prossimit\u00e0 di alcuni istituti scolastici (tre in particolare) e negli ambienti sportivi giovanili.\u00a0Il nome dell\u2019inchiesta, \u201cMaracan\u00e0\u201d, derivava invece dall\u2019omonimo campetto di calcio \u201ca 6\u201d di via Nizza, spesso citato\u00a0dai malviventi come\u00a0codice durante le comunicazioni per lo scambio della droga.<\/p>\n<p>Piscopo\u00a0\u00e8 stato anche condannato definitivamente (a 2 anni e mezzo) per un\u2019<strong>estorsione commessa a Isola del Cantone, mentre si trovava in una comunit\u00e0 terapeutica<\/strong> del posto, a\u00a0danno di una coppia di volontari. Le indagini condotte dai Carabinieri avevano accertato\u00a0che la coppia, dopo aver prestato del denaro a Piscopo\u00a0che stava seguendo un programma terapeutico nella comunit\u00e0, ad un certo punto cess\u00f2 di dargli i soldi in prestito poich\u00e9 le richieste divenivano pi\u00f9 insistenti ed il denaro, nonostante le promesse, non veniva restituito (circa 500 euro): ma lui, che nel frattempo aveva trovato anche un\u2019occupazione in qualit\u00e0 di cuoco nello spezzino che gli aveva permesso di lasciare la comunit\u00e0 nonostante i dinieghi, aveva iniziato\u00a0a minacciare la donna con sms e telefonate.<\/p>\n<p>Da l\u00ec si era spinto a ricattarla,\u00a0dicendole che aveva delle sue foto ed sms compromettenti, tanto che la donna per mantenere la pace coniugale gli aveva consegnato\u00a0altro denaro (400 euro).\u00a0Passato poco tempo, Piscopo\u00a0era ritornato\u00a0a minacciare la donna, ma questa non avendo nulla da nascondere, aveva confidato\u00a0il tutto al marito ed entrambi, ritenendo si trattasse di una persona disperata e con problemi economici, gli avevano inviato ulteriore\u00a0denaro (500 euro). Passati solo pochi giorni Piscopo\u00a0era\u00a0nuovamente tornato a minacciare la donna, addirittura aspettandola\u00a0fuori dal posto di lavoro e dicendole che avrebbe picchiato il marito. La donna, per evitare ulteriori conseguenze, gli aveva consegnato altro denaro (500 euro) e successivamente aveva raccontato\u00a0l\u2019ennesimo episodio al marito: a quel punto la decisione di denunciare tutto ai carabinieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di Franco Piscopo, portato al Sant&#8217;Agostino per scontare la pena residua<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,3650,1304],"class_list":["post-285626","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-maracana","tag-spaccio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/285626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=285626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/285626\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=285626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=285626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=285626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}