{"id":285233,"date":"2015-03-06T12:15:15","date_gmt":"2015-03-06T11:15:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=285233"},"modified":"2015-03-06T19:25:50","modified_gmt":"2015-03-06T18:25:50","slug":"toirano-arrestato-carmelo-nino-gullace-accusato-di-usura-e-tentata-estorsione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/toirano-arrestato-carmelo-nino-gullace-accusato-di-usura-e-tentata-estorsione\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Real Time&#8221;, arrestato a Toirano Carmelo &#8220;Nino&#8221; Gullace"},"content":{"rendered":"<p><strong>Toirano.<\/strong> Operazione \u201cReal Time\u201d:\u00a0\u00e8 questo il nome dell\u2019operazione che ha portato all\u2019<strong>arresto di Carmelo \u201cNino\u201d Gullace, 64 anni<\/strong>, residente a Toirano, ma originario della Calabria.\u00a0Le manette per l\u2019uomo,\u00a0personaggio di spicco <strong>ritenuto dagli inquirenti un appartenente alla cosca \u201cRaso-Gullace-Albanese\u201d<\/strong> di Cittanova, sono scattate questa mattina in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare (firmata dal gip Emilio Fois su richiesta del pm Ubaldo Pelosi) al termine di un\u2019operazione condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Savona, in collaborazione con personale della Direzione Investigativa Antimafia di Genova.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gullace, detto \u201cNino\u201d, <strong>\u00e8 accusato di usura, tentata estorsione ed intestazione fittizia di beni<\/strong>. Con lui denunciate tre persone a piede libero, tra cui la moglie, Giulia Fazzari, Fabrizio Accame e un imprenditore albenganese, A.L., 38 anni:\u00a0sottoposte anche loro a perquisizione, sono accusate\u00a0di aver aiutato Gullace \u201cad assicurare il prodotto del reato di usura\u201d e di \u201caver concorso nel farsi dare o promettere denaro ad un tasso di interesse usurario\u201d.\u00a0Questa mattina, contestualmente all\u2019arresto, sono stati <strong>sequestrati beni per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro \u00a0<\/strong>tra immobili, autovetture, quote della \u201cCo.Mi.To s.r.l.\u201d, della \u201cLiguria 2000 soc. coop.\u201d e della \u201cGi.Erre s.r.l.\u201d, nonch\u00e9 della \u201cConcept di Accame Fabrizio & C. s.a.s.\u201d, con sede a Loano.<\/p>\n<p>Gullace gi\u00e0 in passato era stato condannato per associazione a delinquere: una condanna che non risulta a suo carico, hanno spiegato i Carabinieri, per un mero errore materiale.\u00a0\u201cUn po\u2019 come al Capone che non venne arrestato per mafia \u2013 \u00e8 il parallelo a cui ricorre il comandante dei Carabinieri, <strong>Alessandro Parisi<\/strong> \u2013 anche oggi lui non viene arrestato per questo motivo, ma per altri reati altrettanto gravi\u201d. Uno di questi \u00e8 l\u2019usura: \u201cUn reato tanto odioso quanto difficile da dimostrare \u2013 afferma Parisi \u2013 che viene sempre messo in atto contro soggetti deboli. Poi ci sono l\u2019intestazione fittizia di beni, l\u2019estorsione e esercizio abusivo della professione creditizia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 \u00e8 iniziata nella scorsa estate \u2013 ha rivelato il comandante del Nucleo Investigativo, <strong>Francesco Bianco<\/strong> \u2013 ci siamo accorti che alcuni imprenditori frequentavano personaggi vicini al mondo dell\u2019usura, che erano in difficolt\u00e0 economiche e\u00a0abbiamo avviato l\u2019indagine. Le attenzioni si sono focalizzate subito su Gullace, che si muoveva in modo piuttosto prudente, non parlava mai al telefono\u201d.<\/p>\n<p>I successivi servizi di pedinamento e le ulteriori attivit\u00e0 tecniche svolte dai carabinieri, oltre a registrare gli innumerevoli contatti tra gli usurai e le loro vittime, hanno delineato il ruolo ricoperto da Gullace\u00a0che in pochi anni ha messo a disposizione del sodalizio somme consistenti, richiedendo in contropartita la restituzione del capitale maggiorato da interessi del 5\/10 per cento mensili, oppure l\u2019ingresso negli utili delle imprese, senza figurare ufficialmente quale socio, con quote maggiorate del 30\/40 per cento rispetto al denaro versato in prestito.<\/p>\n<p>Tre gli imprenditori, due savonesi e uno astigiano, oggetto di usura da parte di Gullace, il primo gi\u00e0 dal 2007: \u201cGli imprenditori sotto usura sapevano chi avevano di fronte \u2013 ha spiegato Bianco \u2013 un uomo che incuteva timore. Addirittura <strong>un imprenditore diceva \u2018non ho pi\u00f9 voglia di vivere, mi butto sotto un ponte\u2019<\/strong>. Temevano un confronto con Gullace e quindi piuttosto erano pronti a gesti estremi.\u00a0Abbiamo valutato le situazioni e gli aspetti patrimoniali con il Pm Pelosi e con la Dia, questa mattina abbiamo chiuso il cerchio e abbiamo arrestato Gullace mentre usciva di casa. Le perquisizioni sono ancora in corso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCredo che sia importante sottolineare la rilevanza dell\u2019operazione di oggi \u2013 le parole invece del colonnello <strong>Sandro Sandulli<\/strong>, capocentro della Dia di Genova \u2013 Si parla spesso della presenza della \u2018ndrangheta in Liguria, e ancorch\u00e9 oggi non siano contestati fatti specifici di mafia, il pedigree del personaggio \u00e8 di spessore. E\u2019 ritenuto, per frequentazioni e parentela, inserito nella cosca Raso-Gullace-Albanese\u201d.<\/p>\n<p>Sandulli ha poi ripercorso il \u201ccurriculum\u201d di Carmelo Gullace: \u201cE venuto al Nord probabilmente per sfuggire da alcuni attriti interni alla cosca di Cittanova. Appena arrivato qui,\u00a0Gullace ed i fratelli hanno iniziato\u00a0alcune attivit\u00e0 che per\u00f2 non hanno portato\u00a0ad elementi concreti di condanne per reati mafiosi, ma ha una condanna per traffico internazionale di stupefacenti riconducibili ad aggregati mafiosi. L\u2019arresto di Gullace, al di l\u00e0 gravit\u00e0 dei reati per il quale \u00e8 stato perseguito, \u00e8 da valorizzare per il quadro generale in cui si inserisce. Nel\u00a0nostro intervento abbiamo rivolto l\u2019attenzione al sequestro del patrimonio che fa riferimento alle aziende riconducibili a lui e alla famiglia: beni mobili e immobili e conti correnti per un valore totale di circa due milioni di euro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accusato di usura e tentata estorsione, \u00e8 considerato elemento di spicco della cosca mafiosa Gullace-Raso-Albanese: le manette sono scattate all&#8217;alba<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[64233,228,488,4479],"class_list":["post-285233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-arresto-gullace","tag-carabinieri","tag-mafia","tag-usura","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-toirano","post_tag_personaggi-alessandro-parisi","post_tag_personaggi-carmelo-gullace","post_tag_personaggi-francesco-bianco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/285233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=285233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/285233\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=285233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=285233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=285233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}