{"id":284957,"date":"2015-03-03T16:24:25","date_gmt":"2015-03-03T15:24:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=284957"},"modified":"2015-03-03T16:48:19","modified_gmt":"2015-03-03T15:48:19","slug":"legge-elettorale-regionale-miceli-pd-inspiegabile-latteggiamento-del-centro-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/legge-elettorale-regionale-miceli-pd-inspiegabile-latteggiamento-del-centro-destra\/","title":{"rendered":"Legge elettorale regionale, Miceli (Pd): &#8220;Inspiegabile l&#8217;atteggiamento del centro destra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cSpiegate perch\u00e9 non volete votare una legge elettorale che abolisce il listino, introduce la doppia preferenza di genere e assicura a chi vince una maggioranza minima, di 16 consiglieri su 30. Ma non spiegatelo a noi, spiegatelo ai liguri perch\u00e9 non volete far loro questo regalo e consentire ai cittadini di votare con una legge che d\u00e0 loro piena facolt\u00e0 di scegliere gli eletti e la maggioranza da cui essere governati\u201d. E\u2019 questo l\u2019appello rivolto dal Capogruppo Pd Nino Miceli al centrodestra questa mattina in Consiglio Regionale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In discussione c\u2019era la legge elettorale regionale e Miceli illustrava la sua relazione di maggioranza. \u201cSi tratta di uno dei provvedimenti pi\u00f9 rilevanti dell\u2019intera legislatura \u2013 ha sottolineato Miceli \u2013 e arriviamo ad esaminarlo quasi fuori tempo massimo. Questo perch\u00e9 in agosto, quando in Commissione si era trovato l\u2019accordo su un testo che aveva ottenuto 33 voti a fronte dei 27 necessari per l\u2019approvazione in aula, improvvisamente Forza Italia ha cambiato idea, spinta da una lettera-diktat recapitata nella notte da Sandro Biasotti ai consiglieri del suo gruppo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questa lettera \u2013 ha ricordato Miceli \u2013 Biasotti motivava l\u2019impossibilit\u00e0 di votare quel testo per tre ragioni. Innanzitutto perch\u00e9 il premio di maggioranza secco previsto allora avrebbe potuto essere bloccato dal Governo sulla base di un precedente pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legge elettorale che regolamenta il Parlamento. Poi perch\u00e9 non prevedeva la doppia preferenza di genere, obiezione che andava contro quanto sostenuto dai Consiglieri di Forza Italia in commissione e che proprio per questo, dato che invece noi sosteniamo da sempre l\u2019opportunit\u00e0 di introdurre la doppia preferenza, mi aveva positivamente sorpreso. Infine perch\u00e9 il testo prevedeva in allora una rappresentanza bloccata per ciascuna provincia e non prevedeva il recupero dei resti su base regionale\u201d.<\/p>\n<p>Ha proseguito il Capogruppo Pd: \u201cLa proposta che oggi noi presentiamo al Consiglio Regionale soddisfa tutte e tre queste richieste: introduce un premio di maggioranza calmierato che assicura a chi vince di poter governare con almeno 16 consiglieri su 30 \u2013 meno di cos\u00ec non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 maggioranza; introduce la doppia preferenza di genere; ripristina la norma della legge 108 con il recupero dei resti su base regionale. E quel che pi\u00f9 conta abolisce il listino, dando la possibilit\u00e0 ai cittadini liguri di scegliere con il voto il 100% dei consiglieri regionali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra \u00e8 una proposta \u2013 ha detto ancora Miceli \u2013 che garantisce di avere un consiglio regionale che funziona e che consente a chi governa di mettere in pratica fin dal primo giorno quanto promesso nel programma elettorale. Garantisce trasparenza, perch\u00e9 d\u00e0 la possibilit\u00e0 ai cittadini di scegliere tutti i consiglieri regionali e non solo l\u201980% come accadrebbe con il listino. E consente al prossimo Consiglio Regionale di rispecchiare maggiormente nella sua composizione quella della societ\u00e0. Oggi, con un Consiglio Regionale eletto senza doppia preferenza di genere, le donne sono soltanto 4 su 40. Noi vogliamo che i partiti siano obbligati a comporre le liste rispettando l\u2019alternanza di genere e che i cittadini possano votare un uomo e una donna, cos\u00ec come gi\u00e0 previsto dalla legge nazionale per le elezioni comunali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. \u201cSpiegate perch\u00e9 non volete votare una legge elettorale che abolisce il listino, introduce la doppia preferenza di genere e assicura a chi vince una maggioranza minima, di 16 consiglieri su 30. Ma non spiegatelo a noi, spiegatelo ai liguri perch\u00e9 non volete far loro questo regalo e consentire ai cittadini di votare con una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[10658,51444],"class_list":["post-284957","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-elezioni-regionali","tag-legge-elettorale-regionale","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-nino-miceli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=284957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284957\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=284957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=284957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=284957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}