{"id":284878,"date":"2015-03-02T20:13:43","date_gmt":"2015-03-02T19:13:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=284878"},"modified":"2015-03-02T20:18:30","modified_gmt":"2015-03-02T19:18:30","slug":"calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-mister-brunello-fa-volare-lorgoglio-rossoblu-dalla-sciorba-allold-trafford","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-mister-brunello-fa-volare-lorgoglio-rossoblu-dalla-sciorba-allold-trafford\/","title":{"rendered":"Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia. Mister Brunello fa volare l&#8217;orgoglio rossobl\u00f9 all&#8217;Old Trafford"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Davide Brunello, ligure ponentino della piana albenganese, classe \u201962 (un\u2019annata doc come quella dell\u2019omonimo rosso di Montalcino), ha iniziato il suo matrimonio col pallone prima nelle vesti di calciatore (un vero ragioniere di centrocampo) e poi di allenatore ottenendo sempre ottimi risultati.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In pochi anni ha guidato tutte le categorie dilettantistiche, conseguendo promozioni e tanti riconoscimenti per il bel gioco ricercato dalle sue squadre. Un\u2019insaziabile fame di sapere e di conoscere (lo si potrebbe definire un \u201cUlisse del football\u201d) lo ha portato inoltre in giro per tutta l\u2019Europa al fine di allargare i propri orizzonti: visite ai vivai dell\u2019Ajax e del Barcellona sono solo alcune delle tante tappe che ne hanno plasmato il pensiero. Punto di riferimento per tutto il movimento provinciale giovanile (sta per esordire il 9 marzo, grazie al suo instancabile impulso, il tradizionale appuntamento ed oramai storico \u201cMese del Mister\u201d) ed apprezzato e stimato organizzatore e relatore di eventi anche fuori porta, in qualit\u00e0 di responsabile tecnico dei Giovanissimi nazionali del Genoa (classe\u00a02000) si \u00e8 recentemente aggiudicato, battendo nella finalissima di Pescara la fortissima Inter di Stefano Bellinzaghi (risultato 1 a 0 con rete del bomber Bianchi), la Nike Premier Cup. In virt\u00f9 di questo prestigioso successo i suoi grifoncini (ricordiamo che sono primi in classifica nel rispettivo campionato) sono riusciti ad approdare alle fasi finali continentali che si disputeranno dal 1\u00b0all\u20198 agosto presso il mitico Old Trafford di Manchester.<\/p>\n<p>Come nel nostro stile vogliamo congratularci con il protagonista di questa eccezionale impresa (confidando di poter continuare a dedicare spazio e visibilit\u00e0 a tanti altri \u201ceroi calcistici\u201d provenienti dalla nostra terra sia nel caso che lo abbiano preceduto sia, e lo speriamo, che ne seguano l\u2019esempio) rispolverando un\u2019interessante intervista dedicatagli da Francesco Crisanti cinque anni or sono all\u2019interno della rubrica \u201cParliamo con\u2026, 5 domande poste agli addetti ai lavori ed agli esperti del calcio giovanile\u201d, fra i quali scelse per l\u2019appunto il nostro Davide Brunello, definendolo come \u201cun allenatore competente, un appassionato del mondo del calcio che organizza dibattiti, incontri e momenti di formazione per aprire la mente a tutti coloro che amano il mondo del calcio giovanile\u201d.<\/p>\n<p>Mister Brunello, che cosa significa \u201cinsegnare calcio\u201d ai ragazzi in Italia al tempo di El Shaarawy?<\/p>\n<p>\u201cSono convinto che ogni professione necessiti di grande passione e di un mix di varie qualit\u00e0 umane, con a capo la consapevolezza che, solo un necessario percorso di evoluzione personale (che non pu\u00f2 ovviamente prescindere da competenze specifiche) sia necessaria oggi,come ieri e come domani. L\u2019alibi del contesto sociale (nuove difficili generazioni, societ\u00e0 che non crea i presupposti, giovani diversi ecc.) non dovr\u00e0 essere una scusa per giustificare le difficolt\u00e0 di una professione-passione che richiede una sensibilit\u00e0 sopra il comune\u201d.<\/p>\n<p>Come trova stia cambiando il mondo del calcio giovanile? Sia tra le societ\u00e0 dilettantistiche che nei palcoscenici professionistici?<\/p>\n<p>\u201cTrovo che la favola del settore giovanile e della sensibilit\u00e0 nei confronti di tale settore sia una bufala gigantesca in Italia: ovvero si predica bene per apparire , ma in sostanza si razzola molto male. Non conosco ad ora un progetto a medio lungo termine in Italia sostenuto da basi tangibili (<em>ndr<\/em>, quello della Cantera Barabino a cui concorre doveva al tempo ancora nascere) che punti decisamente alla crescita dei ragazzi senza essere sotto scacco delle dirigenze che pi\u00f9 o meno velatamente pretendono risultati\u201d.<\/p>\n<p>Quali sono i requisiti per un buon allenatore di calcio giovanile?<\/p>\n<p>\u201cLa base a mio avviso deve essere l\u2019umilt\u00e0 di apprendere e di evolvere che deve mediare la grande spinta passionale che accomuna quasi tutti i neo allenatori. Oggettivamente un giovane allenatore o magari laureato fresco in scienze motorie od un giocatore al termine della carriera (come nella maggior parte dei casi accade), non pu\u00f2 assolutamente possedere l\u2019esperienza pratica, per poter incidere, trasmettendo ci\u00f2 che di buono ha nella propria mente. La metodologia risulta fondamentale nel processo di apprendimento, ma anche questa da sola non basta, se chi trasmettere non trascende dalla pura specificit\u00e0 della materia che insegna sconfinando con la dovuta sensibilit\u00e0 nel campo delle relazione interpersonali avendo come strumento principale la comunicazione\u201d.<\/p>\n<p>Tecnica, tattica, preparazione fisica e motivazione. Tra quali di questi settori trovi che ci siano pi\u00f9 margini di crescita?<\/p>\n<p>\u201cL\u2019insegnante modello racchiude una serie di qualit\u00e0 professionali che coinvolgono molte aree di competenza, ma se devo sceglierne una, vedendo all\u2019opera molti allenatori o persone che gestiscono risorse umane punto decisamente sulla comunicazione e quindi sulla motivazione\u201d.<\/p>\n<p>Guardando in Italia quali settori giovanili ritieni all\u2019avanguardia e perch\u00e9? All\u2019estero invece?<\/p>\n<p>\u201cPenso all\u2019Atalanta che, grazie a figure leggendarie come Mino Favini ed in questo momento Lucia Castelli e Stefano Bonaccorso, ha contribuito in maniera significativa a migliorare la cultura italiana (abbiamo imparato molto da loro nei vari aggiornamenti), ma non solo loro. Sono convinto che in Italia non manchino le figure che potrebbero elevare la qualit\u00e0 dei settori giovanili (sto parlando di gente che ha spessore professionale e competenze incredibili maturate sul campo e sui libri) ma non si ha il coraggio di metterle a capo del settore giovanile dandogli potere riconoscendogli il giusto compenso economico. Il sistema \u00e8 viziato dalla testa e deve evolvere con passaggi radicali a cominciare dalla percentuale di investimenti che devono essere veicolati nel settore giovanile, a discapito delle prime squadre; ma per far questo le societ\u00e0 dovranno avere le idee chiare condividendo dalla testa alla coda questa politica, scegliendo per la prima squadra un allenatore che dopo \u201cattenta e competente valutazione\u201d (quando si sceglie ci si deve accollare la responsabilit\u00e0, per cui se la scelta \u00e8 sbagliata io che ho scelto pago per primo) verr\u00e0 messo nelle condizioni di far esprimere al massimo tutto l\u2019ambiente (facendogli un contratto di 5 anni). Facile a dirsi ma a farsi la vedo dura. Per quanto riguarda l\u2019estero farei una riflessione sul modello svizzero dove la popolazione non arriva ad 1\/10 della nostra e da diversi anni ottiene grandi risultati. La Germania dopo decenni di nulla ha messo mano ad un piano strutturale che ha portato risultati a medio termine estremamente significativi portando alla nazionale maggiore molti giovani. L\u2019Olanda maestra nel commercio da che storia ricordi investe sui giovani crea sistema e vende facendo quadrare i conti. Il Barcellona ha perseguito il modello olandese, caratterizzandolo con la propria identit\u00e0 catalana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Giovanissimi nazionali alle fasi finali continentali della Nike Premier Cup<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,2973,58119],"class_list":["post-284878","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-genoa","tag-speciale-settore-giovanile","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-davide-brunello","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=284878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284878\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=284878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=284878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=284878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}