{"id":284487,"date":"2015-02-25T16:53:52","date_gmt":"2015-02-25T15:53:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=284487"},"modified":"2015-02-25T16:53:52","modified_gmt":"2015-02-25T15:53:52","slug":"battaglia-sulle-perizie-ecco-perche-il-riesame-ha-scarcerato-lispettore-alberto-bonvicini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/battaglia-sulle-perizie-ecco-perche-il-riesame-ha-scarcerato-lispettore-alberto-bonvicini\/","title":{"rendered":"Battaglia sulle perizie, ecco perch\u00e9 il Riesame ha scarcerato l&#8217;ispettore Alberto Bonvicini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. L\u2019ispettore della polizia postale <strong>Alberto Bonvicini \u00e8 tornato a casa<\/strong>. Questa mattina ha lasciato il carcere di Genova Marassi per tornare a Savona dove, di fatto, \u00e8 di nuovo libero: l\u2019unica misura cautelare che dovr\u00e0 rispettare infatti \u00e8 l\u2019<strong>obbligo di presentazione<\/strong> quotidiana in Questura.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La svolta, dopo mesi di detenzione, \u00e8 arrivata grazie al pronunciamento del <strong>tribunale del Riesame<\/strong> che ha revocato l\u2019ordinanza cautelare per violenza sessuale di gruppo (la seconda che era stata eseguita nello scorso febbraio). Il ricorso era stato presentato dai legali di Bonvicini, gli avvocati Luigi Gallareto e Riccardo Lamonaca, che per motivarlo avevano presentato una consulenza di parte, redatta dal <strong>professor Marco Lagazzi<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo le indiscrezioni, il documento del consulente della difesa avrebbe sollevato <strong>dubbi sulle conclusioni<\/strong> alle quali erano arrivati i periti del pubblico ministero (i dottori Rocca e Massa), che avevano definito la presunta vittima degli abusi, una signora savonese, come una<strong> persona \u201cinducibile\u201d<\/strong>. Condizione della quale, questa la tesi accusatoria, l\u2019ispettore Bonvicini avrebbe approfittato per avere incontri intimi con lei.<\/p>\n<p>Una ricostruzione che i legali del poliziotto avevano gi\u00e0 respinto dopo l\u2019arresto quando avevano parlato di \u201cuna <strong>valutazione della vittima<\/strong> che noi ovviamente contestiamo\u201d. Di qui la scelta di rinvolgersi al professor Lagazzi che nella sua relazione ha criticato anche le modalit\u00e0 attraverso le quali la perizia dell\u2019accusa \u00e8 stata redatta.<\/p>\n<p>Perplessit\u00e0 che, evidentemente, sono state prese in considerazione anche dai giudici del Riesame che, dopo essersi riservati, hanno deciso di r<strong>evocare l\u2019ordinanza impugnata<\/strong>. Una scelta che hanno motivato alla luce dell\u2019assenza di elementi dai quali si possa desumere che il consenso all\u2019attivit\u00e0 sessuale prestato dalla vittima sia stato viziato perch\u00e9 ottenuto abusando della sua condizione psichica.<\/p>\n<p>Da una parte quindi c\u2019\u00e8 il parere dei consulenti del pm, secondo cui la donna era \u201c<strong>inducibile<\/strong>\u201d, dall\u2019altra quello del consulente della difesa, secondo cui la presunta vittima era perfettamente <strong>capace di intendere e volere<\/strong>. Due visioni totalmente opposte, davanti alle quali, non \u00e8 da escludere che il pubblico ministero Giovanni Battista Ferro scelga di richiedere un <strong>incidente probatorio<\/strong> per eseguire una nuova perizia sulla presunta vittima.<\/p>\n<p>L\u2019unica certezza per ora \u00e8 che <strong>Alberto Bonvicini<\/strong> \u00e8 tornato in libert\u00e0. Una condizione resa possibile anche dal fatto che la prima ordinanza di custodia cautelare, quella per le accuse di circonvenzione d\u2019incapace e truffa ai danni dello Stato, \u00e8 stata revocata proprio due giorni fa dal gip Fiorenza Giorgi per <strong>\u201cscadenza dei termini\u201d<\/strong>. Il giudice savonese quindi aveva imposto l\u2019obbligo di firma e, di conseguenza, con la revoca anche del secondo provvedimento, questa resta l\u2019unica misura cautelare da rispettare per Bonvicini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i periti del pm la donna \u00e8 &#8220;inducibile&#8221;, ma per la difesa \u00e8 capace di intendere: ipotesi incidente probatorio per fugare ogni dubbio?<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[63296,85850,63297],"class_list":["post-284487","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-caso-bonello","tag-savona","tag-scarcerato-bonvicini","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-bonvicini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=284487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284487\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=284487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=284487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=284487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}