{"id":284135,"date":"2015-02-21T11:45:14","date_gmt":"2015-02-21T10:45:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=284135"},"modified":"2015-02-21T11:46:30","modified_gmt":"2015-02-21T10:46:30","slug":"bombardare-la-libia-leuropa-puo-cambiare-gestione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/bombardare-la-libia-leuropa-puo-cambiare-gestione\/","title":{"rendered":"Bombardare la Libia? L&#8217;Europa pu\u00f2 cambiare gestione"},"content":{"rendered":"<p>Ogni giorno, ultimamente, ascolto i guru dell\u2019informazione e dell\u2019opinionismo che si esprimono sulla questione libica, improvvisamente illuminata a giorno dai riflettori mediatici, togliendo spazio persino all\u2019Ucraina (che non \u00e8 un problema reale di poco conto).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_165\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_165\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sar\u00e0 che si sono accorti inaspettatamente del cosiddetto \u201cIsis\u201d o che sono terrorizzati dall\u2019enorme migrazione in corso?<\/p>\n<p>Qualcuno di loro ha detto, con un po\u2019 di disprezzo, che il popolo italiano aborrisce la guerra.<\/p>\n<p>Eh, gi\u00e0, la guerra! Mi viene da pensare, come debba trasformare se stesso (essere umano) qualcuno per convincersi che sia giusto eliminare fisicamente altri esseri umani per raggiungere obiettivi che possono essere: stare sotto un altro padrone (cambiare stato), gestire le ricchezze di un paese (magari non il proprio), conquistare (oggi!) altri popoli e paesi. Senza contare che, ammesso che questi siano obiettivi appetibili, chi combatte potrebbe essere chi non li godr\u00e0, laddove conquistati, perch\u00e9 potrebbe morire o essere mutilato in guerra, e i risultati se li godono quelli che sono tranquillamente rimasti a casa.<\/p>\n<p>La guerra, ancora pi\u00f9 spaventosa con i moderni mezzi, dovrebbe essere un tab\u00f9 per tutta l\u2019umanit\u00e0, come l\u2019incesto o altre nefandezze simili.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che, comunque, la situazione libica sia preoccupante.<\/p>\n<p>L\u2019Isis e i suoi simpatizzanti sanno come colpirci e provocarci. Prima di tutto, usando i moderni mezzi tecnologici, ci fanno assistere a uccisioni efferate di singoli o di piccoli gruppi di prigionieri. Infatti, hanno compreso che questo ci turba molto di pi\u00f9 che le stragi di grandi quantit\u00e0 di persone: chi ha tanto gridato per le migliaia di palestinesi uccisi, oltre a esprimere un generico \u201cdispiacere\u201d? \u00a0Chi ha pensato di bombardare Israele perch\u00e9 la smetta con il genocidio dei palestinesi?<\/p>\n<p>Chi piange tanto per i milioni di morti che l\u2019Europa ha seminato in Africa in passato e che continua a seminare oggi attraverso lo sfruttamento bestiale, la depredazione del territorio? Chi si straccia le vesti per i morti in Iraq, in Afghanistan ecc.?<\/p>\n<p>Un altro punto vincente dell\u2019Isis \u00e8 usare la carne dei poveri migranti per atterrirci. Infatti, noi siamo disposti a tutto per il petrolio libico, ma non siamo disposti a nulla per gli esseri umani che vivono in Libia (o altrove, negli scenari globali di guerra!).<\/p>\n<p>Appena laureata, molti anni fa, per avere 1 punto in pi\u00f9 nella graduatoria per le supplenze nella scuola, avevo seguito a Genova un corso di approfondimento di parecchi mesi sull\u2019Africa, in particolare sul progetto di Gheddafi. Leggendo il Libro Verde, ero rimasta affascinata dalla sua persona e dalla sua ideologia. Nel tempo, Gheddafi ha tradito la sua stessa rivoluzione, tutte le leggi dell\u2019Islam, di cui si dichiarava \u201cla guida\u201d, \u00e8 diventato un mostro tirannico e depravato.<\/p>\n<p>Mi riesce difficile, per\u00f2, credere che chi lo ha bombardato e ucciso, lo abbia fatto perch\u00e9 commosso dalle tante sofferenze del popolo libico! (Se non ci fosse il petrolio in Libia, il paese sarebbe cos\u00ec interessante?)<\/p>\n<p>Lo stesso provo un grande disagio (e vergogna, come italiana) per i nostri politici che rimpiangono i patti con Gheddafi perch\u00e9, oltre a garantire l\u2019oro nero, impedivano ai poveracci di salpare, rinchiudendoli in campi di concentramento, sottoposti a torture e crudelt\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto questo per salvare la \u201cfortezza Europa\u201d, per chiudere le frontiere davanti alle persone, volendo, come sempre, materie prime a basso prezzo, e brindando, come sempre, con il sangue altrui.<\/p>\n<p>Oggi, l\u2019Europa pu\u00f2 andare in guerra, come la vecchia potenza coloniale che \u00e8 stata, affamata\u00a0 solo di risorse, generando ulteriore odio. Bombardare (ma poi bombardare chi? Quale trib\u00f9? Quale parte?) non produrr\u00e0 effetti costruttivi ma distruttivi, e non fermer\u00e0 le tanto temute migrazioni di massa. Seminare odio e terrore nei tempi moderni, con sette miliardi di persone, inoltre, non \u00e8 neppure un pensiero furbo!<\/p>\n<p>Sar\u00e0 facile per l\u2019Isis \u2013 infatti \u00e8 ci\u00f2 che si aspetta- trovare, cos\u00ec, \u00a0proprio tra sette miliardi di persone (non dimentichiamo che il mondo \u00e8 globale), molti ulteriori affiliati e fiancheggiatori ovunque, tra le persone senza identit\u00e0, cariche di odio e di male, che trovano nella delinquenza e nell\u2019omicidio la loro ragione di esistere.<\/p>\n<p>Ma l\u2019Europa (se non \u00e8 solo il brodo di cultura di due grandi potenze che ambiscono\u00a0 -di nuovo,\u00a0 magari con strategie moderne-,\u00a0 a dominare il mondo, cio\u00e8 Germania e Russia, pi\u00f9 la Francia che non \u00e8 in grado ma vorrebbe pure!) pu\u00f2 provare a cambiare gestione: intanto, aprire la fortezza, lasciare libero accesso alle persone cos\u00ec come in Europa, eliminando i fenomeni assassini degli scafisti e persino risparmiando il denaro dei recuperi. Siamo davanti, infatti, a una migrazione inarrestabile provocata dalle tante guerre in corso. Lasciar morire tutte queste persone, sar\u00e0 un ulteriore debito nei confronti della storia (e anche un ulteriore motivo di odio).<\/p>\n<p>Invece, diminuire le guerre, fermer\u00e0 l\u2019esodo: quasi nessuno lascia la propria terra, perdendo tutto, se non ne \u00e8 costretto.<\/p>\n<p>Poi, pu\u00f2 aiutare gli stati a trovare il loro modus vivendi, pacifico ma indipendente.<\/p>\n<p>Mi viene in mente che l\u2019Italia, dopo la guerra, \u00e8 stata molto aiutata. In particolare, data la posizione geografica, i paesi occidentali avevano paura che diventassimo comunisti ed entrassimo a far parte dell\u2019orbita dell\u2019URSS. Per questo, hanno finanziato il nostro status quo. Mi rendo conto che, forse, rimanere democristiani non sar\u00e0 stata la soluzione ottimale ma, in fondo, siamo stati abbastanza bene.<\/p>\n<p>Si potrebbe attuare un meccanismo simile: aiutare economicamente e politicamente un governo purch\u00e9 (come succede per i paesi che aderiscono all\u2019Unione Europea) si impegni a garantire i diritti delle persone e a sviluppare regole di progresso sociale. Il tutto ci costerebbe senz\u2019altro meno, economicamente, di tutti quei meccanismi guerrieri che servono solo a dimostrare che si \u00e8 una \u201cpotenza\u201d, intendendo con questa parola una sovranit\u00e0 capace di uccidere e di mantenere una mentalit\u00e0 imperialista, in spregio di vari miliardi di persone tenute in condizioni di fame e di terrore.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>\u00a0Renata Rusca Zargar<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni giorno, ultimamente, ascolto i guru dell\u2019informazione e dell\u2019opinionismo che si esprimono sulla questione libica, improvvisamente illuminata a giorno dai riflettori mediatici, togliendo spazio persino all\u2019Ucraina (che non \u00e8 un problema reale di poco conto). Sar\u00e0 che si sono accorti inaspettatamente del cosiddetto \u201cIsis\u201d o che sono terrorizzati dall\u2019enorme migrazione in corso? Qualcuno di loro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-284135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=284135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/284135\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=284135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=284135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=284135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}