{"id":28392,"date":"2008-06-27T16:52:48","date_gmt":"2008-06-27T14:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/06\/27\/riordino-della-comunita-montane-approvata-la-legge-in-regione\/"},"modified":"2008-06-30T08:22:49","modified_gmt":"2008-06-30T06:22:49","slug":"riordino-della-comunita-montane-approvata-la-legge-in-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/06\/riordino-della-comunita-montane-approvata-la-legge-in-regione\/","title":{"rendered":"Riordino della Comunit\u00e0 montane, approvata la legge in Regione"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:2597:l]Regione<\/strong>. Con 21 voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra (il centrodestra aveva abbandonato polemicamente l\u2019aula) \u00e8 stata approvata la proposta di legge: \u201cDisciplina di riordino delle Comunit\u00e0 montane, disposizione per lo sviluppo della cooperazione intercomunale e norme a favore dei piccoli Comuni\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_385\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_385\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019intento della legge \u00e8 quello voluto della Finanziaria 2008 che ha introdotto per le Regioni l\u2019obbligo di riordino delle Comunit\u00e0 montane, attraverso la riduzione del loro numero complessivo, la riduzione del numero dei componenti dei loro organi rappresentativi e la riduzione delle indennit\u00e0 loro spettanti. La legge regionale prevede che in Liguria le Comunit\u00e0 montane passino da 19 a 12 con 3 membri in giunta elevabili fino a 5 elementi per le comunit\u00e0 che esercitano almeno 13 funzioni. In particolare a Genova si passa da 8 Comunit\u00e0 montane a 5, a Savona da 4 a 3, caso analogo ad Imperia, mentre alla Spezia da 3 si passa ad 1.<\/p>\n<p>La legge prevede che siano esclusi dagli ambiti territoriali delle Comunit\u00e0 montane i comuni costieri, quelli con popolazione superiore a ottomila abitanti,  con popolazione superiore a duemila abitanti a quota altimetrica media fino a duecento metri sul livello del mare e quelli che non presentano continuit\u00e0 territoriale con ambiti territoriali della Provincia di appartenenza. Per la costituzione di una Comunit\u00e0 montana occorrono almeno cinque Comuni. Le Comunit\u00e0 montane vengono costituite con decreto del presidente della Giunta regionale. La non appartenenza di Comuni alle Comunit\u00e0 montane non priva i territori montani dei benefici e degli interventi speciali per la montagna stabiliti dall\u2019Unione europea e dalle leggi statali e regionali.<\/p>\n<p>Gli organi della Comunit\u00e0 montana sono il Consiglio generale, la Giunta esecutiva ed il presidente. La Giunta \u00e8 composta da un numero di membri, compreso il presidente ed il vice, pari a tre ed elevabile a cinque  per le Comunit\u00e0 montane che esercitano almeno 13 funzioni previste dalla presente legge. E\u2019 il Consiglio generale che elegge il presidente, il vice e la Giunta che dura in carica tre anni. Al presidente della Giunta esecutiva \u00e8 attribuita un\u2019indennit\u00e0 di funzione mensile pari a mille euro. L\u2019indennit\u00e0 \u00e8 dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l\u2019aspettativa.<\/p>\n<p>L\u2019iter di approvazione del disegno di legge \u00e8 stato contrassegnato dall\u2019acceso dibattito in aula e dalla dura opposizione da parte della minoranza di centrodestra che ha minacciato ostruzionismo ad oltranza con la presentazione di numerosi emendamenti, (poi ritirati al pari di una parte di quelli di maggioranza) a seguito di un\u2019intesa raggiunta in sede di riunione dei capigruppo, tenutasi durante la pausa dei lavori del Consiglio.<\/p>\n<p>In particolare l\u2019opposizione di centrodestra ha criticato la decisione del centrosinistra di accogliere in gran parte le osservazioni del Cal, ed alzare il tetto massimo di popolazione di ciascun Comune che pu\u00f2 entrare a far parte delle Comunit\u00e0 montane a ottomila abitanti. Il Cal inoltre ha chiesto ed ottenuto  di aumentare a 12, il numero delle Comunit\u00e0 montane, inizialmente fissato a 11  dal disegno di legge della Giunta.<\/p>\n<p>Alla ripresa pomeridiana dei lavori, \u00e8 stato il capogruppo dell\u2019Ulivo, Michele Boffa a rendere noto che \u201cun\u2019intesa \u00e8 intervenuta\u201d. E\u2019 toccato all\u2019assessore all\u2019agricoltura, Giancarlo Cassini, illustrare alcuni  degli emendamenti concordati cha accolgono, in parte, le richieste del Cal. A tal proposito il capogruppo di Forza Italia, Luigi Morgillo ha rimarcato che \u201crispetto a dove ci eravamo lasciati c\u2019\u00e8 stata almeno la buona volont\u00e0 di superare alcuni scogli mediatici\u201d ha detto, \u201cLa legge non ci convince, ma ritireremo gli emendamenti presentati, avendo trovato una sintesi su alcuni punti\u201d. Il capogruppo della Lega Nord, Francesco Bruzzone, ha quindi annunciato l\u2019uscita dall\u2019aula della minoranza di centrodestra (An era gi\u00e0 uscita). \u201cA questo punto\u201d ha detto, \u201cla legge \u00e8 affar vostro\u201d.<\/p>\n<p>Alleanza nazionale aveva gi\u00e0 lasciato l\u2019aula dopo l\u2019approvazione dei primi articoli. Ha motivato il capogruppo, Gianni Plinio: \u201cIl centrosinistra diceva a chiacchiere di voler ridurre i costi delle Comunit\u00e0 montane  ma nei fatti non \u00e8 stato cos\u00ec: per dare contentini a qualche burocrate amico si mantengono in vita  sacche clientelari  capaci soltanto di spesa e di ben poca resa\u201d ha detto, \u201cCos\u00ec facendo si mortifica e tradisce la gente della montagna.\u201d<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della discussione Moreno Veschi (L\u2019Ulivo), relatore di maggioranza, ha rimarcato: \u201cA quanto mi risulta siamo tra le Regioni che tagliano di pi\u00f9: riduciamo il numero delle Comunit\u00e0 montane, ma anche quello dei componenti del consiglio e della giunta\u201d. Ha difeso la legge anche il presidente della Giunta regionale, Claudio Burlando: \u201cVentotto dei trentadue consiglieri del Cal hanno votato le modifiche che ci sono state richieste: non possiamo ignorare queste istanze che arrivano dai Comuni e dalla Province liguri\u201d ha detto, \u201cLa legge \u00e8 molto rigorosa e riduce le comunit\u00e0 montane da 19 a 12. E\u2019 un taglio molto pi\u00f9 consistente di quello effettuato della Lombardia. Salvaguardiamo tutte le comunit\u00e0 montane che hanno senso\u00bb.<\/p>\n<p>Durante la discussione Morgillo (Forza Italia) ha chiarito: \u201cSe avessimo fissato il tetto massimo di popolazione per ciascun comune facente parte delle Comunit\u00e0 montane a tremila abitanti, allora sarebbe stata una vera rivoluzione, a vantaggio dei centri agricoli e montani, ma in questo modo facciamo rientrare nelle Comunit\u00e0 dei Comuni che neppure sanno cosa \u00e8 la montagna.\u201d<\/p>\n<p>Ezio Chiesa (L\u2019Ulivo) ha invece rimarcato la piena condivisione del testo: \u201cLa legge non si limita al riordino delle Comunit\u00e0 montane. Ma partendo dalle Comunit\u00e0, attraverso l\u2019articolato, promuove e incentiva l\u2019associazione di funzioni e servizi comunali e interviene a favore dei piccoli Comuni. Quindi mi convince questo legame tra Comunit\u00e0 e piccoli Comuni.\u201d Per Gino Garibaldi (Forza Italia), invece: \u201cLa maggioranza non ha coinvolto la minoranza e il territorio.\u201d Nella discussione sono intervenuti, tra gli altri anche Antonino Miceli (L\u2019Ulivo), Matteo Marcenaro e Nicola Abbundo (Moderati per il Popolo delle Libert\u00e0) e Gabriele Saldo (Forza Italia).<\/p>\n<p>Tutti gli emendamenti al provvedimento non espressamente richiesti dal Cal sono stati ritirati. Fra essi, uno di Antonino Miceli (L\u2019Ulivo) che chiedeva anche per il savonese la creazione di due enti: uno per il Pollupice e l\u2019altro per la zona Ingauna motivando la richiesta con l\u2019ampiezza del territorio interessato. Compito delle Comunit\u00e0 montale \u00e8 attuare politiche a favore della popolazione e del territorio montano.<\/p>\n<p>La legge doveva essere approvata entro il 30 giugno 2008 in quanto applica una norma contenuta nella legge finanziaria nazionale del 2008.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:2597:l]Regione. Con 21 voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra (il centrodestra aveva abbandonato polemicamente l\u2019aula) \u00e8 stata approvata la proposta di legge: \u201cDisciplina di riordino delle Comunit\u00e0 montane, disposizione per lo sviluppo della cooperazione intercomunale e norme a favore dei piccoli Comuni\u201d. 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