{"id":283582,"date":"2015-02-14T16:45:51","date_gmt":"2015-02-14T15:45:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=283582"},"modified":"2015-02-16T12:11:23","modified_gmt":"2015-02-16T11:11:23","slug":"murialdo-si-mobilita-per-giovanni-la-salma-potra-tornare-romania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/murialdo-si-mobilita-per-giovanni-la-salma-potra-tornare-romania\/","title":{"rendered":"Murialdo si mobilita per Giovanni, la salma potr\u00e0 tornare in Romania"},"content":{"rendered":"<p><strong>Murialdo<\/strong>. Questa \u00e8 una storia di buona integrazione e di amore. Un piccolo paese, quello di Murialdo, ha aperto una sottoscrizione per aiutare la famiglia di Ion Mihalescu affinch\u00e9 la sua salma possa al pi\u00f9 presto tornare in Patria, a Marginea, un piccolo paese della provincia di Suceava, lontano 300 chilometri dalla capitale Bucarest quasi al confine con l\u2019Ucraina e la Moldavia. Grazie alla fattiva collaborazione e interessamento di tre associazioni come la Croce Verde di Murialdo, l\u2019Avis e la Murialdo Corse, della parrocchia di Murialdo e di tanti murialdesi quella gara di solidariet\u00e0 ha centrato l\u2019obiettivo: i soldi ci sono e il feretro la settimana prossima potr\u00e0 partire per la Romania.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_73\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_73\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un dramma familiare, ma anche una bella storia di amicizia nata in un paesino dell\u2019entroterra savonese dove tutti si conoscono e dove Ion, che qui chiamavano Giovanni, merita di essere raccontata. Giovanni, artigiano di 42 anni, mercoled\u00ec notte \u00e8 stato colto da un malore improvviso.<\/p>\n<p>Alle 2,45 la centrale operativa del 118 fa scattare l\u2019emergenza. Dalla sede della Croce Verde l\u2019Sos mobilita tre soccorritori: Maria Rosa Icardi, Mario Odella e Giuseppe Pinelli. Con loro c\u2019\u00e8 anche il direttore dei servizi Fabrizio Poggio. Tutti e quattro si imbarcano sull\u2019ambulanza che ci mette un batter d\u2019occhio a raggiungere Borgata Piano dove Giovanni abita con la moglie Mihaela e i tre figli di 20, 17 e 13 anni. I militi intuiscono che la situazione \u00e8 davvero da allarme rosso.<\/p>\n<p>Per ben sei volte, in attesa dell\u2019arrivo dell\u2019automedica, cercano di salvargli la vita utilizzando il defibrillatore che hanno in dotazione. Anche il medico Cella e l\u2019infermiere Viglietti di Savona Soccorso arrivati con l\u2019automedica tentano l\u2019impossibile per strapparlo alla morte. Sono momenti di angoscia e disperazione per moglie e figli. Il cuore di Giovanni alla fine cessa di battere e quello dei soccorritori, che lo amavano come un fratello, gli finisce in gola.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo davvero cercare di fare l\u2019impossibile per salvarlo \u2013 racconta Fabrizio Poggio \u2013 Abbiamo vissuto attimi drammatici e purtroppo quell\u2019infarto cardiocircolatorio ha avuto il sopravvento. Il cuore che ha ceduto ha vinto su un uomo grande e forte che per il paese non si \u00e8 mai tirato indietro\u201d.<\/p>\n<p>La sua grande generosit\u00e0 \u00e8 sempre stata riconosciuta anche dagli stessi militi della Croce Verde che non l\u2019hanno dimenticata. Inizia quindi la grande mobilitazione: tutto il paese raccoglie i soldi necessari per il rimpatrio della salma. Ed ecco una bella notizia di \u201cnon razzismo\u201d, ma di perfetta integrazione da far venire la pelle d\u2019oca: la famiglia di Giovanni che ha perso il suo punto di riferimento pi\u00f9 importante non dovr\u00e0 badare alle spese di trasferimento del feretro.<\/p>\n<p>\u201cCi pensiamo noi \u2013 dice Fabrizio Poggio \u2013 La macchina della generosit\u00e0 messa in moto a Murialdo \u00e8 arrivata a destinazione. I soldi ci sono e la prossima settimana Giovanni potr\u00e0 tornare nella sua Romania\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 42enne romeno mercoled\u00ec notte \u00e8 deceduto per un malore improvviso<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[705,2283,62193,62192,5666],"class_list":["post-283582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-avis","tag-croce-verde","tag-malore-improvviso","tag-romania","tag-tragedia","post_cat_citta-murialdo","post_tag_personaggi-fabrizio-poggio","post_tag_personaggi-giuseppe-pinelli","post_tag_personaggi-maria-rosa-icardi","post_tag_personaggi-mario-odella"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/283582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=283582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/283582\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=283582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=283582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=283582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}