{"id":282894,"date":"2015-02-08T18:45:16","date_gmt":"2015-02-08T17:45:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=282894"},"modified":"2015-02-09T17:52:50","modified_gmt":"2015-02-09T16:52:50","slug":"savona-le-baracche-scomparse-zinola-e-quello-spiazzo-diventato-parcheggio-per-camper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/savona-le-baracche-scomparse-zinola-e-quello-spiazzo-diventato-parcheggio-per-camper\/","title":{"rendered":"Savona, le baracche scomparse a Zinola e quello spiazzo diventato parcheggio per camper"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Sono state abbattute tra le proteste generali di tutti quelli che, negli anni, le avevano frequentate. Una intera generazione di savonesi che aveva legato le proprie estati, in qualche modo, a quelle \u201cbaracche\u201d, e che proprio non si arrendeva all\u2019idea che venissero spazzate via. Niente da fare: quelle strutture, teatro di infinite grigliate e momenti di relax, ora non ci sono pi\u00f9. Ma ora, a cuori ormai rassegnati, <strong>a far discutere \u00e8 come quello spiazzo viene usato<\/strong> oggi: <strong>come parcheggio per camper<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_178\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_178\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E pensare che quelle baracche sono durate molto di pi\u00f9 di quanto fosse loro concesso: \u201cmerito\u201d di tutti i ricorsi, che hanno ritardato l\u2019iter della demolizione richiesta dall\u2019Autorit\u00e0 Portuale. <strong>La battaglia fu lunga e dura<\/strong>: da una parte chi accusava quelle baracche di inquinare l\u2019ambiente a causa della presenza di amianto, dall\u2019altra chi difendeva, pi\u00f9 che quattro lamiere a volte assemblate alla bell\u2019e meglio, il ricordo delle estati che l\u00ec si erano trascorse. <strong>A mettere la parola fine fu il Consiglio di Stato<\/strong>, che con sentenza depositata il 21 maggio 2013 ha respinto l\u2019appello presentato dal gruppo di concessionari.<\/p>\n<p>I ventiquattro ricorrenti se ne fecero una ragione, e le baracche sul demanio di Zinola furono demolite\u00a0per procedere alla riqualificazione dell\u2019area ad uso pubblico, con finalit\u00e0 ricreative e turistiche. O almeno, <strong>cos\u00ec avrebbe dovuto andare<\/strong>: ma per ora, in quelle aree, le uniche \u201cfinalit\u00e0 ricreative\u201d se le godono i camper.<\/p>\n<p>Certo, \u00e8 turismo anche quello: ma di sicuro non era questa l\u2019intenzione quando si \u00e8 deciso di \u201cripulire\u201d il fronte mare. L\u2019operazione in realt\u00e0 fa parte di un <strong>progetto ben pi\u00f9 ampio e ambizioso<\/strong>, che prevede lungo tutto il litorale di via Nizza aree verdi, pista ciclabile ed impianti sportivi, ma anche la riqualificazione di villa Zanelli e del parco, oltre che dell\u2019ex cantiere Solimano. Un progetto di riqualificazione corposo, dal valore di <strong>oltre 10 mln di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>In attesa dei soldi per il restyling di via Nizza, per\u00f2, quell\u2019area \u00e8 <strong>un deserto sterrato: \u201cperfetto\u201d per parcheggiarci i camper<\/strong>. E chi, in fondo, la scomparsa delle baracche non l\u2019ha mai accettata del tutto torna alla carica su Facebook, fotografando la situazione: \u201cA Zinola sono state abbattute le baracche sulla spiaggia, ed ora si sta verificando questo\u2026 fra pochi mesi diverr\u00e0 zona di sosta abusiva per i campers senza che nessuno prenda provvedimenti\u201d. Qualcuno suggerisce di chiamare i vigili: \u201cNon credo sia stata a adibita a camping la zona\u201d. Ma la risposta di un residente \u00e8 laconica: \u201cI vigili? Hanno sempre altro da fare\u201d.<\/p>\n<p><em>Nella fotogallery le storiche \u201cbaracche\u201d, ora abbattute. Nella foto in alto la situazione attuale<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Sono state abbattute tra le proteste generali di tutti quelli che, negli anni, le avevano frequentate. Una intera generazione di savonesi che aveva legato le proprie estati, in qualche modo, a quelle \u201cbaracche\u201d, e che proprio non si arrendeva all\u2019idea che venissero spazzate via. Niente da fare: quelle strutture, teatro di infinite grigliate e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[85850,86046],"class_list":["post-282894","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","tag-savona","tag-zinola","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/282894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=282894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/282894\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=282894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=282894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=282894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}