{"id":282879,"date":"2015-02-08T16:12:56","date_gmt":"2015-02-08T15:12:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=282879"},"modified":"2015-02-08T19:00:40","modified_gmt":"2015-02-08T18:00:40","slug":"suicidio-gino-andrea-pedriali-la-moglie-accusa-autopsia-inutile-grazie-per-aver-violato-il-nostro-lutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/suicidio-gino-andrea-pedriali-la-moglie-accusa-autopsia-inutile-grazie-per-aver-violato-il-nostro-lutto\/","title":{"rendered":"Suicidio Gino &#8220;Andrea&#8221; Pedriali, la moglie accusa: &#8220;Autopsia inutile, grazie per aver violato il nostro lutto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ceriale.<\/strong>\u00a0\u201cNon vi sono pi\u00f9 dubbi, Gino \u2018Andrea\u201d\u2019 Pedriali si \u00e8 tolto la vita\u201d. Ad annunciarlo \u00e8 l\u2019avvocato della moglie, Andrea Laureri: \u201cQuesto \u00e8 quanto risultato dall\u2019autopsia svolta sul corpo del sessantaduenne cerialese, molto conosciuto in zona in quanto titolare dell\u2019Autodemolizione Riviera, che si tolse la vita l\u20198 dicembre 2013 collegando il tubo di scarico all\u2019abitacolo della propria Fiat 600, parcheggiata all\u2019interno del garage di casa\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_261\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_261\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cBench\u00e9 le cause e le modalit\u00e0 del suicidio, legate alla depressione di cui il Pedriali soffriva da mesi, fossero chiare \u2013 spiega l\u2019avvocato \u2013 sin dal ritrovamento del corpo e dagli accertamenti svolti dai soccorritori, dai Carabinieri di Ceriale e dai Vigili del Fuoco di Albenga, tanto che il Pubblico Ministero di turno ne aveva immediatamente autorizzato i funerali, lo scorso giugno la Procura della Repubblica di Savona era stata costretta a riaprire il caso e disporne l\u2019autopsia. Questo\u00a0a seguito di un esposto firmato da Moreno Pedriali, fratello della vittima e dal suo difensore, l\u2019avvocato Mauro Vannucci di Albenga, che manifestava evidenti dubbi sul fatto che si fosse realmente trattato di un suicidio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNei giorni immediatamente successivi alla riapertura del fascicolo Moreno ed Ivana Pedriali dichiaravano ai giornali \u2018Nostro fratello \u00e8 stato ammazzato\u2019 \u2013 ricorda Laureri \u2013 sollevando gravi perplessit\u00e0 e velate accuse, pur senza indicare n\u00e9 colpevoli n\u00e9 possibili sospettati, contro la moglie, Marilena Costa, ed i figli del povero Gino Andrea.\u00a0Moreno ed Ivana Pedriali dichiaravano infatti ai giornali che, assistiti dal proprio legale e da uno specialista di indagini private rimasto ignoto, avevano rilevato numerose anomalie sul luogo in cui avvenne il suicidio e sul corpo del Pedriali tanto da far temere che qualcuno avesse ucciso il fratello e successivamente allestito una messinscena; a rendere ancora pi\u00f9 delicata la vicenda l\u2019esistenza di una polizza sulla vita del Pedriali a favore di un familiare, come titolato da un quotidiano a met\u00e0 giugno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cParole che risuonano, ora come allora, come velate insinuazioni contro di me ed i miei figli \u2013 dichiara oggi la vedova del Pedriali \u2013\u00a0\u00c8 stato violato il nostro lutto. Parole ed insinuazioni che non hanno fatto altro che aggiungere dolore, amarezza e sconforto allo strazio di una grave perdita familiare ed al timore, che chiunque prova in un momento del genere, di non aver capito o fatto abbastanza per aiutare mio marito a non abbandonarsi alla depressione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi siamo ritrovati sulle pagine dei giornali da un giorno all\u2019altro \u2013 prosegue la donna \u2013 senza neppure essere stati informati dai miei cognati dell\u2019esposto che avevano presentato e, dopo esserci rivolti ad un legale che ci ha spiegato cosa stava succedendo abbiamo accettato, capendo che fosse un atto dovuto per la Procura di fronte a supposizioni del genere, che il corpo di mio marito venisse riesumato.\u00a0La speranza \u00e8 che quanto definitivamente accertato dalla Procura possa mettere fine a questa dolorosa vicenda, riportando ad un rispettoso silenzio coloro che hanno gratuitamente puntato il dito contro la nostra famiglia che si trovava a dover affrontare un terribile lutto\u201d.<\/p>\n<p>Ad oltre un anno dalla morte le conclusioni portate dalla perizia medico-legale redatta dal consulente nominato dalla Procura della Repubblica fugano ogni dubbio.\u00a0La perizia chiarisce infatti che \u201ci dubbi del Sig. Pedriali Moreno relativamente alla condotta anticonservativa posta in essere dal fratello sono stati ampiamente fugati dalle indagini medico legali eseguite\u201d. Le ustioni rinvenute sul corpo del Pedriali si sono infatti dimostrate post-mortali, quando il Pedriali, soggetto sottoposta a terapia anti-depressiva era gi\u00e0 deceduto a causa dell\u2019intossicazione acuta da monossido di carbonio, ed \u201c\u00e8 ampiamente verosimile ritenere che il surriscaldamento della parte posteriore della Fiat 600, imputabile all\u2019ostruzione del tubo di scappamento collegato all\u2019abitacolo, abbia innescato non solo l\u2019incendio, rimasto confinato alle porzioni posteriori del garage, ma anche il fenomeno della fiammata di rientro all\u2019interno dell\u2019abitacolo che ha prodotto le ustioni\u201d rinvenute sul Pedriali e notate dalla sorella in Cameria Mortuaria.\u00a0\u201cL\u2019assenza di qualsivoglia lesione traumatico \u2013 fratturativa sul corpo del Pedriali ha inoltre consentito di escludere ulteriormente eventuali responsabilit\u00e0 di terzi.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuanto \u00e8 risultato dall\u2019autopsia non lascia dubbi sul tragico gesto di Andrea n\u00e9 restituir\u00e0 serenit\u00e0 alla moglie ed ai figli ma mi auguro che possano restituirgli quella riservatezza in pi\u00f9 che questa dolorosa vicenda avrebbe meritato \u2013 commenta l\u2019avvocato Andrea Laureri dello Studio Associato Ram\u00f2-Laureri di Albenga, legale ed amico di famiglia della moglie e dei figli di Andrea Gino Pedriali \u2013\u00a0Stupisce che chi ha presentato l\u2019esposto in Procura, una volta visti i risultati dell\u2019autopsia, non abbia sentito l\u2019esigenza di avvisare i giornali e smontare il caso mediatico che aveva creato in precedenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ceriale.\u00a0\u201cNon vi sono pi\u00f9 dubbi, Gino \u2018Andrea\u201d\u2019 Pedriali si \u00e8 tolto la vita\u201d. 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