{"id":282737,"date":"2015-02-06T10:26:08","date_gmt":"2015-02-06T09:26:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=282737"},"modified":"2015-02-07T14:35:16","modified_gmt":"2015-02-07T13:35:16","slug":"studentessa-di-alassio-mio-padre-vasyl-pronto-lasciare-la-riviera-per-combattere-contro-russi-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/studentessa-di-alassio-mio-padre-vasyl-pronto-lasciare-la-riviera-per-combattere-contro-russi-ucraina\/","title":{"rendered":"Studentessa di Alassio: &#8220;Mio padre Vasyl pronto a lasciare la Riviera per combattere contro i russi in Ucraina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> &#8220;Mio padre Vasyl \u00e8 pronto a combattere anche a mani nude per il popolo, la famiglia e la libert\u00e0 del nostro Paese&#8221;. Una storia che fa gelare il sangue se a raccontarla \u00e8 una ragazza di appena 19 anni, viso dolce, occhi che lacrimano quando ricorda i tanti giovani come lei che hanno perso la vita per difendere la libert\u00e0, mandati al fronte con vecchi fucili senza pallottole. Il pap\u00e0 di Alina, Vasyl Nistor, 42 anni, artigiano e tuttofare, pochi giorni fa ha ricevuto una cartolina e non era di auguri, ma dell&#8217;Esercito ucraino. <strong>Deve preparare i bagagli e presentarsi al comando nella provincia di Leopoli<\/strong>: il suo nome \u00e8 tra gli ex militari che hanno giurato fedelt\u00e0 alla bandiera e alla Nazione ed \u00e8 stato <strong>richiamato dall&#8217;Esercito ucraino per andare a combattere nelle zone calde del paese<\/strong>, a Donetsk per esempio.<\/p>\n<p>Alina, studentessa al quinto anno dell&#8217;istituto alberghiero Giancardi di Alassio, non ha speranze: &#8220;Mio pap\u00e0 \u00e8 pronto ad andare in guerra \u2013 dice con un nodo alla gola cercando di nascondere<strong> le lacrime<\/strong> che, da sotto gli occhiali, <strong>le bagnano quel viso tirato dal freddo della Riviera<\/strong> \u2013 Lui combatter\u00e0 non per il popolo ucraino, ma per tutti noi, anche per me, mia mamma e mia sorella. L&#8217;Ucraina \u00e8 la sua famiglia&#8221;.<\/p>\n<p>Con un passato da poliziotto, Vasyl Nistor era arrivato in Italia sei anni fa. La moglie tre anni prima insieme ad Alina e alla sorella tredicenne. Insieme hanno trovato un appartamento a <strong>Diano Castello<\/strong>, nei pressi dell&#8217;ex caserma Camandone. Quasi un segno del destino. L<strong>a casa di Vasyl si affaccia sul filo spinato<\/strong> di quello che un tempo fu un comando militare. La figura del soldato non l&#8217;ha mai abbandonato.<\/p>\n<p>Alina racconta della sua gente trucidata e violentata perch\u00e9 \u00e8 rimasta in contatto via Facebook con le amiche pi\u00f9 strette, le sue compagne di scuola rimaste a Leopoli. &#8220;Dall&#8217;inizio di gennaio la situazione in Ucraina orientale sta peggiorando notevolmente. Nelle ultime tre settimane i morti non si contano pi\u00f9 \u2013 dice stringendo i pugni \u2013 La televisione racconta che la citt\u00e0 pi\u00f9 colpita dalla guerra, tra esercito ucraino e i russi, \u00e8 Donetsk. I negoziati tra le due parti sembrano a un punto morto: gli accordi preliminari dello scorso settembre raggiunti a Minsk, in Bielorussia, hanno garantito qualche mese di relativa tranquillit\u00e0, ma non sono stati confermati da un accordo pi\u00f9 stabile e duraturo. La guerra \u00e8 ormai in corso ed \u00e8 inarrestabile&#8221;.<\/p>\n<p>Stando a quello che dice la NATO, il governo ucraino e diversi altri governi occidentali, la Russia, tra settembre e dicembre, non ha mai smesso di fornire uomini ed equipaggiamento militare russi. &#8220;\u00c8 proprio cos\u00ec \u2013 dice Alina sfiorando con una mano il viso coperto da una lunga chioma bionda &#8211; La situazione oggi \u00e8 piuttosto confusa e difficile da decifrare: il governo ucraino sembra non avere una strategia definita. Alterna momenti di grande sforzo militare a momenti di relativa calma, senza riuscire a concludere una guerra che va avanti oramai da quasi un anno. Tanti ragazzi combattono senza armi e un intervento degli americani ora \u00e8 necessario perch\u00e9 i russi non vogliono solo riprendersi l&#8217;Ucraina che un tempo apparteneva all&#8217;ex Urss, ma anche altri Stati come la Moldavia, e praticamente penetreranno nell&#8217;Europa occidentale. <strong>Tutti devono sapere che la terza guerra mondiale \u00e8 gi\u00e0 scoppiata senza ma e senza forse<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Alina racconta dell&#8217;escalation di violenze che ci sono state gi\u00e0 nel febbraio dell&#8217;anno scorso in alcune piazze del Paese. &#8220;Sono arrivati i russi \u2013 dice \u2013 hanno trovato ragazzi inermi che stavano manifestando per la libert\u00e0. In 300 hanno perso la vita. C&#8217;era anche mio zio. Lui \u00e8 sopravvissuto. Quando \u00e8 tornato a casa era irriconoscibile&#8221;. Ora <strong>a casa Nistor sul comodino c&#8217;\u00e8 quella lettera dell&#8217;Esercito<\/strong>. Servono 100 mila uomini come rinforzo. Se non si trovano in Ucraina, allora si cercheranno anche altrove. Vasyl, l&#8217;ex poliziotto, vuole partire lo stesso. &#8220;Io ho vissuto abbastanza e devo far crescere libere le mie due figlie. Non posso aspettare che i russi sterminino il mio popolo e la mia famiglia mentre difendono la patria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. &#8220;Mio padre Vasyl \u00e8 pronto a combattere anche a mani nude per il popolo, la famiglia e la libert\u00e0 del nostro Paese&#8221;. 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