{"id":282727,"date":"2015-02-06T08:39:05","date_gmt":"2015-02-06T07:39:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=282727"},"modified":"2015-02-06T15:20:12","modified_gmt":"2015-02-06T14:20:12","slug":"tomaso-e-elisabetta-casa-e-anche-il-docufilm-piu-libero-di-prima-e-ormai-completo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/02\/tomaso-e-elisabetta-casa-e-anche-il-docufilm-piu-libero-di-prima-e-ormai-completo\/","title":{"rendered":"Tomaso e Elisabetta a casa: e anche il docufilm &#8220;Pi\u00f9 libero di prima&#8221; \u00e8 ormai completo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Con la liberazione di Tomaso Bruno e Elisabetta Boncompagni, dopo un\u2019odissea durata cinque anni e il loro rientro in Italia dall\u2019India, anche il docufilm del regista Adriano Sforzi \u201cPi\u00f9 libero di prima\u201d comincia ad avviarsi alla conclusione con un finale di gioia anche per gli stessi produttori. \u201c<strong>Abbiamo iniziato la post produzione<\/strong> \u2013 conferma il regista \u2013 Iniziamo il montaggio, l\u2019animazione e la scelta delle musiche\u201d. Ancora imprecisata la <strong>data di pubblicazione<\/strong> del docu-film che potrebbe essere comunque <strong>entro la primavera.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_766\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_766\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Che cosa ha ispirato Adriano Sforzi nella produzione del docufilm? \u201cQuella di vivere tutto attraverso lo sguardo di Tomaso Bruno: uno sguardo della mente che arriva dalle sue parole scritte nelle lettere, che diventano disegno e animazione; e uno sguardo spiato, come da un angolo d\u2019osservazione lontano, che segue i tre giorni di attesa dei genitori prima della sentenza definitiva\u201d. Il disegno animato, estremamente poetico, di Olga Tranchini nel film descriver\u00e0 il mondo \u201cvisto\u201d da Tomaso, con un tratto semplice, quasi infantile. Il materiale d\u2019archivio di questi cinque anni, fotografie, riprese televisive o amatoriali, e tanti punti di vista su questa vicenda, racconteranno le reazioni del mondo \u201cfuori dal carcere di Varanasi\u201d.<\/p>\n<p>Cosa rappresenta per voi \u201cPi\u00f9 libero di prima\u201d? \u201cE\u2019 <strong>un film sulla capacit\u00e0 di affrontare l\u2019imprevedibilit\u00e0 della vita<\/strong>, a volte ingiusta e inesorabile, che pu\u00f2 toccare chiunque \u2013 dice Sforzi \u2013 \u00c8 il \u201cromanzo di formazione\u201d di un giovane occidentale, in cerca di se stesso, capace di avere un\u2019evoluzione positiva nonostante la reclusione in una cella da quattro anni. Ma questo \u00e8 anche la storia universale dell\u2019amore di due genitori, Euro e Marina, che ci daranno la possibilit\u00e0 di chiederci quanta fede abbiamo e fino a che punto crediamo davvero nelle persone che amiamo: cosa siamo davvero disposti a fare, per la loro libert\u00e0?\u201d.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Tommy per Adriano Sforzi? \u201cLo conosco fin da bambino, quando giocava nel campetto da calcio dell\u2019oratorio e io, poco pi\u00f9 grande, gli facevo da \u201callenatore\u201d \u2013 racconta \u2013 I percorsi della vita ci hanno fatto incontrare molti anni dopo a Bologna dove, sotto le stelle di Piazza Maggiore, parlavamo tutta la notte cercando il modo di uscire dagli schemi preconfezionati della nostra vita. Incredulo come tutti, non sapevo come partecipare alla rabbia per la sua incarcerazione. Poi, come tutti, leggendo le sue lettere ho avuto la possibilit\u00e0 di reagire: l\u00ec dentro ho trovato il cuore e la forza di fare questo film. In quelle parole scritte a mano, in quattro anni e mezzo trascorsi dietro le sbarre, c\u2019\u00e8 il meraviglioso romanzo di formazione di un ragazzo che diventa uomo. C\u2019\u00e8 un urlo di innocenza che risuona nella testa di chiunque le legga, c\u2019\u00e8 un significato universale di libert\u00e0. <strong>Avevamo la speranza di chiudere il film riportando a casa Tomaso. Ci siamo riusciti<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. 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