{"id":281836,"date":"2015-01-24T16:59:46","date_gmt":"2015-01-24T15:59:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=281836"},"modified":"2015-01-25T18:28:34","modified_gmt":"2015-01-25T17:28:34","slug":"savona-brutto-e-contestato-la-lucchese-espugna-il-bacigalupo-e-scavalca-biancoblu-aloisi-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/01\/savona-brutto-e-contestato-la-lucchese-espugna-il-bacigalupo-e-scavalca-biancoblu-aloisi-rischio\/","title":{"rendered":"Savona brutto e contestato: la Lucchese espugna il \u201cBacigalupo\u201d e scavalca i biancobl\u00f9. Aloisi a rischio?"},"content":{"rendered":"<p><b>Savona. \u00a0<\/b>Le parole (e i fischi dei tifosi) contano poco di fronte ai numeri. Il calcio \u00e8, da anni, il regno delle promesse e delle parole ma, come dicono quelli che capiscono di pallone, nel calcio contano i numeri.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_494\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_494\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E i numeri puniscono inesorabilmente Aloisi e la scelta della triade Dellepiane, Barghigiani e Ceniccola di cacciare Di Napoli per risollevare le sorti dei biancobl\u00f9.<\/p>\n<p>Da quando l\u2019ex giocatore di Napoli, Inter e Messina \u00e8 stato sostituito da Aloisi sulla panchina biancobl\u00f9 il tracollo \u00e8 stato incredibile. Quattro sconfitte in cinque partite, 11 reti subite e una classifica che da dignitosa \u00e8 diventata spaventosamente a rischio.<\/p>\n<p>Brutta e annunciatrice di sventure la classifica ma, quello che preoccupa maggiormente, \u00e8 la rassegnazione che sembra aver avviluppato le menti dei giocatori savonesi.<\/p>\n<p>E i tifosi, dopo aver supportato per mesi la squadra, hanno detto basta contestando la squadra. Ora, come \u00e8 giusto in questi casi, la palla torna a chi ha la responsabilit\u00e0 sportiva della squadra ovvero al presidente Dellepiane oltre che a Barghigiani e Ceniccola.<\/p>\n<p>Urge (provare) a dare la scossa. Che Aloisi abbia i giorni contati? Forse non sarebbe giusto ma i numeri, purtroppo per lui, lo condannano.<\/p>\n<p>E pensare che la partita con la Lucchese alla vigilia fosse percepita da tutti come quella della possibile, e auspicata, svolta positiva.<\/p>\n<p>Lo si capiva dalle parole pronunciate da mister Aloisi alla vigilia del match coi toscani.<\/p>\n<p>Cancellare il secondo tempo di Ferrara; evitare l\u2019atteggiamento remissivo mostrato contro gli uomini di Semplici; \u00a0lottare fino alla fine con orgoglio e responsabilit\u00e0 (anche) verso se stessi erano state le indicazioni del terzo allenatore stagionale dei biancobl\u00f9.<\/p>\n<p>\u201cGuardatevi sul petto e portatele rispetto\u201d, l\u2019invito ad onorare la maglia \u201cscritto\u201d dai tifosi all\u2019entrata dei 22 in campo era, se ce ne fosse stato bisogno, l\u2019ulteriore\u00a0sprone ai giocatori a non tradire i colori biancobl\u00f9.<\/p>\n<p>D\u2019altronde la classifica, dopo le tre sconfitte nelle quattro partite giocate con il tecnico marchigiano in panchina, parlava pi\u00f9 di mille parole: contro la Lucchese di \u201cNanu\u201d Galderisi i tre punti erano un obbligo inderogabile per non precipitare negli inferi.<\/p>\n<p>Al fischio d\u2019inizio, Aloisi presenta una squadra molto vicina a quella sconfitta a Ferrara con \u201csoli\u201d tre cambi rispetto all\u2019undici dell\u2019ultimo incontro.<\/p>\n<p>Tra i pali, esordio assoluto per il portiere Rossini con Addario \u00a0fermo ai box (ma in panchina) per i problemi alla schiena accusati in settimana. In difesa, Speranza, recuperato dopo l\u2019infortunio, toglie il posto a Carta e, a sorpresa, Jack Demartis \u2013 premiato anche con la fascia di capitano \u2013 \u00e8 chiamato a sostituire lo squalificato Giorgione.<\/p>\n<p>Tra gli avversari, che dall\u2019arrivo dell\u2019ex giocatore della Juventus in panchina non sbagliano un colpo, il nuovo arrivato Pagano parte dalla panchina.<\/p>\n<p>La partita parte su ritmi blandi. Il primo tiro nello specchio della porta arriva al 5\u2019 con Raicevic; la \u201cbotta\u201d dalla distanza \u00e8 innocua e serve solo a Rossini per togliere la polvere dai guanti.<\/p>\n<p>Succede poco in campo con il taccuino che rimane tristemente bianco. Per trovare una delle due squadre \u2013 la Lucchese \u2013 nuovamente nell\u2019area avversaria bisogna aspettare il 14\u2019 quando Ferretti crossa in mezzo, la palla balla pericolosamente davanti a Rossini prima di uscire in fallo di fondo.<\/p>\n<p>I toscani, nonostante non creino grossi problemi alla difesa biancobl\u00f9, sembrano pi\u00f9 intraprendenti dei padroni di casa che si limitano a difendersi costringendo Scappini ad arretrare a centrocampo per trovare qualche pallone giocabile.<\/p>\n<p>La conferma del predominio ospite arriva al 21\u2019 con i ragazzi di Galderisi che trovano il gol del vantaggio. Ridotta momentanemente in dieci per l\u2019infortunio di Piazza, Galderisi sposta Ferretti a sinistra e dal piede del 7 rossonero arriva l\u2019assist per Forte che anticipa Antonelli e, di testa, mette alle spalle di Rossini.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019incubo che si materializza per la squadra del presidente Dellepiane con la difesa sempre in ambasce quando le palle arrivano dalle fasce.<\/p>\n<p>Viste le parole della vigilia che invitavano all\u2019orgoglio, la speranza dei tifosi \u00e8 che i giocatori finalmente trovino la forza per rimettere in piedi lo spareggio salvezza.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cos\u00ec. La squadra savonese, inspiegabilmente, \u00e8 distratta e commette degli errori imperdonabili per dei calciatori della terza serie nazionale.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 un esempio quello che succede al 30\u2019 quando, per poco, Ferretti non approfitta di uno sciagurato retropassaggio di Speranza per beffare Rossini. La buona sorte, per\u00f2, \u00e8 amica dei padroni di casa che evitano il tracollo.<\/p>\n<p>\u00c8 un Savona scialbo, senza idee quello che si vede sul terreno verde come se gli undici di Aloisi fossero rimasti prigionieri nel ventre del \u201cBacigalupo\u201d; la Lucchese, al contrario, mette in campo la grinta doverosa per una partita che pu\u00f2 valere una stagione.<\/p>\n<p>Nonostante tutto, per\u00f2, i padroni di casa potrebbero andare al riposo in parit\u00e0 al 42\u2019 quando Demartis si libera di un avversario e calcia verso la porta difesa da Di Masi: il palo dice di no al \u201ctamburino\u201d sardo, gladiatorio capitano a memoria di un \u201caltro\u201d Savona.<\/p>\n<p>Il direttore di gara, praticamente inoperoso in una partita senza cattiveria in campo, decreta 3\u2019 di recupero ma il Savona non ne sa approfittare ed esce dal campo, per la pausa di met\u00e0 partita, con un passivo ancora rimediabile.<\/p>\n<p>La seconda frazione inizia come erano partiti i primi 45 minuti di gioco con la Lucchese che fa poco ma quel poco \u00e8 decisamente molto di pi\u00f9 del nulla creato dal Savona.<\/p>\n<p>E, come nella prima frazione, arriva il gol degli ospiti. Al 57\u2019, cross dalla destra di Calcagno e imbeccata di testa di Raicevic. Sic e simpliciter.<\/p>\n<p>E\u2019 la rete che scatena la protesta dei tifosi. Mentre Aloisi manda in campo Colombi per un evanescente De Feo, i tifosi ammainano gli striscioni in segno di protesta.<\/p>\n<p>Come sette giorni fa, ci sarebbe tutto il tempo per provare a costruire qualche manovra degna di nome ma come a Ferrara, pi\u00f9 passano i minuti e pi\u00f9 il Savona si spegne con i lucchesi che prendono il controllo del campo e potrebbero dilagare.<\/p>\n<p>Al 94\u2019 arriva la terza rete degli ospiti con Lo Sicco ma il risultato, gol in pi\u00f9, gol in meno, cambierebbe poco la sostanza della sconfitta: \u00e8 una resa incondizionata quella dei giocatori del Savona.<\/p>\n<p>Il campanello d\u2019allarme era gi\u00e0 suonato da settimane ma ora la sirena suona forte. Dellepiane, Barghigiani e Ceniccola la sentiranno?<\/p>\n<p>Il tabellino<\/p>\n<p>Savona \u2013 Lucchese: 0 \u2013 3<\/p>\n<p>Reti: \u00a021\u2019 Forte, 57\u2019 Raicevic, 94\u2019 Lo Sicco<\/p>\n<p>Savona: Rossini, Antonelli, Speranza, Ficagna, Marconi, Taddei, Demartis, Casarini (67\u2019 Gemignani), Scappini, Morosini (76\u2019 Bianconi), De Feo (58\u2019 Colombi). A disp.: Addario, Cabeccia, Carta, Bramati. All. \u00a0Aloisi<\/p>\n<p>Lucchese: Di Masi, Calcagni, Nol\u00e8, Espeche, Calistri, Pizza (22\u2019 Mingazzini), Ferretti, Degeri (81\u2019 Santeramo), Raicevic, Forte (60\u2019 Pagano), Lo Sicco. A disp.: Pazzagli, Risaliti, Chianese, Ferrante. All. Galderisi<\/p>\n<p>Arbitro: Luciano di Lamezia Terne (Sgheiz di Como e Cappello di Busto Arsizio)<\/p>\n<p>Note. Ammoniti: Ficagna (S), Morosini (S), Colombi (S), Demartis (S), Taddei (S). Recupero: 3\u2019 (p.t.); 4\u2032 (s.t.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u00a0Le parole (e i fischi dei tifosi) contano poco di fronte ai numeri. Il calcio \u00e8, da anni, il regno delle promesse e delle parole ma, come dicono quelli che capiscono di pallone, nel calcio contano i numeri. E i numeri puniscono inesorabilmente Aloisi e la scelta della triade Dellepiane, Barghigiani e Ceniccola di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8847,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,1578,32],"tags":[24481,27942,57620,86042,9655],"class_list":["post-281836","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-savona-calcio","category-sport","tag-lega-pro","tag-lucchese","tag-risultati-e-classifiche","tag-savona-calcio","tag-savona-fbc","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/281836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/8847"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=281836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/281836\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=281836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=281836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=281836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}