{"id":281629,"date":"2015-01-22T10:58:46","date_gmt":"2015-01-22T09:58:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=281629"},"modified":"2015-01-22T10:59:47","modified_gmt":"2015-01-22T09:59:47","slug":"calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-bonaccorso-vogliamo-crescere-calciatori-ma-anche-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/01\/calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-bonaccorso-vogliamo-crescere-calciatori-ma-anche-persone\/","title":{"rendered":"Calcio, lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia. Bonaccorso: &#8220;Vogliamo crescere calciatori ma anche persone&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Segnaliamo un interessante articolo dal titolo &#8220;Palla al centro&#8221; in cui compare integralmente un&#8217;intervista fatta a Stefano Bonaccorso, responsabile dell&#8217;attivit\u00e0 di base dell&#8217;Atalanta, il 20\/10\/2014. Dalle sue parole \u00e8 facile ricavare gli aspetti fondativi della filosofia giovanile nerazzurra.<\/p>\n<p>Bonaccorso, partiamo illustrando la sua squadra di lavoro.<br \/>\n&#8220;Ci sono diverse figure fondamentali: Pandolfi e il maestro Bonifaccio per i piccoli amici, Rebba che \u00e8 il coordinatore delle squadre dei Pulcini e Silvani che coordina gli Esordienti. Queste persone lavorano a tempo pieno per l&#8217;Atalanta occupandosi delle mansioni principali: la ricerca e il lavoro sul campo&#8221;.<\/p>\n<p>E a livello di squadre?<br \/>\n&#8220;Seguiamo i ragazzi dai 2002 ai 2007: i Giovanissimi regionali B, cio\u00e8 i 2002, fanno gi\u00e0 un campionato regionale e sono l&#8217;anello di congiunzione con l&#8217;attivit\u00e0 agonistica. Abbiamo cinque squadre, pi\u00f9 quella dei 2007 che \u00e8 in formazione. Dai 2003 in gi\u00f9 partecipiamo ai campionati provinciali, senza classifica secondo l&#8217;input della Figc&#8221;.<\/p>\n<p>Anche a livello giovanile ormai si guardano sempre di pi\u00f9 i risultati?<br \/>\n&#8220;Purtroppo s\u00ec e per questo motivo spesso si traggono conclusioni sbagliate: se non vinci, allora vuol dire che stai lavorando male. Ma non \u00e8 sempre cos\u00ec. Andrebbero fatte considerazioni pi\u00f9 approfondite. A noi conforta il numero di giocatori che poi sono diventati professionisti: \u00e8 quello che conta. Vi faccio un esempio: una delle squadre che a livello giovanile ha vinto di meno \u00e8 quella dei 77, per\u00f2 poi tanti hanno fatto i calciatori&#8221;.<\/p>\n<p>Invece l&#8217;Atalanta guarda prima di tutto alla crescita dei suoi giocatori. Fin dall&#8217;attivit\u00e0 di base.<br \/>\n&#8220;Noi ci impegniamo a formare giocatori che possano avere un futuro. Nel calcio di oggi dove prevale la forza e la velocit\u00e0, noi non dimentichiamo il gesto tecnico: lavoriamo molto sul controllo e la tecnica di calcio, due aspetti che riteniamo fondamentali. Il tutto attraverso il gioco&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi tanta palla?<br \/>\n&#8220;Io dico sempre che il miglior maestro \u00e8 il gioco. Giocando apprendi pi\u00f9 facilmente. Lo stesso Platini ha detto che bisogna riscoprire il calcio di strada, del cortile, dell&#8217;oratorio. Ad esempio le partitelle tre contro tre o quattro contro quattro sono un mezzo allenante eccezionale&#8221;.<\/p>\n<p>Non solo: l&#8217;Atalanta partecipa sempre di pi\u00f9 ai tornei internazionali, anche coi pi\u00f9 piccoli.<br \/>\n&#8220;Girare, confrontarsi con altre scuole, \u00e8 fondamentale per crescere. Abbiamo fatto e faremo ancora tornei in Lettonia, in Lituania e in Qatar, siamo stati coi 2000 in Russia, l&#8217;anno scorso in Turchia. I ragazzi tornano cambiati e migliorati da queste esperienze. Spesso si tende a sottovalutare alcune realt\u00e0: alla Coppa Quarenghi di San Pellegrino ad esempio la squadra che per me ha espresso lo spettacolo migliore \u00e8 stata quella di Helsinki&#8221;.<\/p>\n<p>Crescere calciatori non \u00e8 per\u00f2 l&#8217;unica finalit\u00e0.<br \/>\n&#8220;Vogliamo crescere calciatori ma anche persone. Bellini \u00e8 l&#8217;esempio che porto sempre a tutti. L&#8217;aspetto educativo \u00e8 fondamentale. Noi partecipiamo a tanti tornei che possiamo vincere o perdere, ma il torneo dell&#8217;educazione lo vogliamo vincere sempre: comportarsi bene e rispettare chi organizza \u00e8 un aspetto primario ed \u00e8 un concetto che ricordiamo sempre ai ragazzi. E devo dire che le risposte sono sempre positive. Ogni anno incontriamo diverse volte anche i genitori: la collaborazione delle famiglie \u00e8 fondamentale e serve che l&#8217;esempio arrivi anche da chi viene a vedere le partite. E anche in questo caso posso dire che siamo molto soddisfatti&#8221;.<\/p>\n<p>Si capisce che il vostro lavoro non si esaurisce solo sul campo. Sono molte le iniziative che seguite, correlate all&#8217;Attivit\u00e0 di Base.<br \/>\n&#8220;Non ci occupiamo solo della selezione e degli allenamenti, ma anche del Progetto Giovani Nerazzurri che consiste in una serie di iniziative parallele. Come il coordinamento degli &#8220;Atalanta Football Camp&#8221;, la nostra scuola calcio estiva che quest&#8217;anno ha totalizzato 1350 iscritti, oppure &#8220;La Scuola allo Stadio&#8221; che riproporremo anche quest&#8217;anno. Ci occupiamo anche degli inviti allo stadio per assistere alle partite dell&#8217;Atalanta: quest&#8217;anno la societ\u00e0 ha riservato 500 posti a partita per i bambini degli oratori, del Centro Sportivo Italiano e delle societ\u00e0 affiliate. Poi ci sono le attivit\u00e0 formative come i corsi agli allenatori del Csi e delle societ\u00e0 affiliate, o gli incontri negli oratori con la nostra psicopedagogista Lucia Castelli, altra figura fondamentale nello staff dell&#8217;Attivit\u00e0 di base. O ancora lo stand Atalanta alla Fiera dello Sport Lilluput con il campo gonfiabile a cinque per far giocare i bambini&#8221;.<\/p>\n<p>Uno degli aspetti che state curando in modo particolare \u00e8 il rapporto e il legame con il territorio.<br \/>\n&#8220;Teniamo i contatti sul territorio con tutte le realt\u00e0 provinciali e regionali, in particolare a Bergamo. Vogliamo essere presenti in modo massiccio sul nostro territorio e avvicinarci alle varie realt\u00e0 bergamasche. La concorrenza rispetto al passato \u00e8 aumentata moltissimo, perci\u00f2 \u00e8 fondamentale curare i rapporti, consolidarli. E noi siamo attenti, disponibili perch\u00e9 sappiamo che il nostro territorio \u00e8 una grande risorsa&#8221;.<\/p>\n<p>La scheda personale del prof. Stefano Bonaccorso<\/p>\n<p>Ruolo<br \/>\nProfessore a contratto<br \/>\nSettore M-EDF\/02 &#8211; Metodi e Didattiche delle Attivit\u00e0 Sportive<br \/>\nTitoli di studio<br \/>\nLaurea \u2010 2005. Laureato in Scienze motorie presso l&#8217;Universit\u00e0 Statale di Milano, con la votazione di 110 e L.\u00a0Qualifica di Allenatore professionista di calcio di 2\u00b0 categoria FIGC (Coverciano 2005)<br \/>\nAttivit\u00e0 didattica e professionale<br \/>\nCorsi tenuti. Dal 2005. Docente a contratto di Tecnica e didattica del calcio presso l&#8217;Universit\u00e0 Statale di Milano. Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sport<br \/>\nFunzioni esterne.<br \/>\n\u2022 Dal 1991 al 2007 allenatore degli esordienti, dei giovanissimi, degli allievi regionali dell&#8217;Atalanta\u00a0B.C.<br \/>\n\u2022 Dal 1999 a oggi Responsabile per l&#8217;attivit\u00e0 di relazione esterne Atalanta B.C. (Societ\u00e0 gemellate, Enti locali, Scuola)<br \/>\n\u2022 Dal 1.07.2007 a oggi Responsabile Attivit\u00e0 di base Settore Giovanile dell&#8217;Atalanta B.C<br \/>\n\u2022 Dal Marzo 2005 a oggi Membro del direttivo nazionale FIGC \u2010 settore giovanile e scolastico \u2010 Selezione pubblicazioni<br \/>\nLIBRI<br \/>\n\u2022 Calcio, allenare il settore giovanile. Ed. Sport Italia, Milano, 1999<br \/>\n\u2022 Una proposta didattica per la scuola elementare, in collaborazione con Bellocci, Becheroni a cura della\u00a0FIGC Settore Giovanile Scolastico, 1998<br \/>\n\u2022 Autori Vari ( Bonaccorso S.) Progetto sperimentale integrato scuola\/territorio per la continuit\u00e0 orizzontale fra scuola secondaria di secondo grado e societ\u00e0 calcistiche e la certificazione dei crediti formativi, FIGC, Le Monnier, Firenze, 2000<br \/>\n\u2022 Allenatori e insegnanti. Guida alla collaborazione fra societ\u00e0 sportive e scuola, Ed. Sport Italia. Milano 2002 con Castelli L.<br \/>\n\u2022 Un mondo di giochi.(In collaborazione con Mogni e Castelli), Ed. Sport Italia, Milano 2008<br \/>\nARTICOLI<br \/>\n\u2022 Pi\u00f9 di 200 articoli in rubriche mensili &#8220;Spazio giovani&#8221; e Spazio tecnico&#8221;dal 1994 ad oggi, per la Rivista &#8220;IL NUOVO CALCIO&#8221;, Edizione Sport Italia, Milano<br \/>\n\u2022 Occasionali per la Gazzetta dello Sport<br \/>\nVIDEO VHS :<br \/>\n\u2022 &#8220;Le situazioni di gioco semplice dall&#8217;1&gt;1 al 2&gt;1&#8221;, in collaborazione con Biffi e Samaden, Sport&amp;Sport, Milano<br \/>\n\u2022 &#8220;Calcio: gioco a zona 2 . Esercitazioni e avviamento alla transizione&#8221;, in collaborazione con Bonfanti e Pereni, Sport&amp;Sport, Milano<br \/>\nCD INTERATTIVO :&#8221;I principi del gioco del calcio&#8221;, Sport&amp;Sport, Milano<br \/>\nPagina web Personale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Segnaliamo un interessante articolo dal titolo &#8220;Palla al centro&#8221; in cui compare integralmente un&#8217;intervista fatta a Stefano Bonaccorso, responsabile dell&#8217;attivit\u00e0 di base dell&#8217;Atalanta, il 20\/10\/2014. Dalle sue parole \u00e8 facile ricavare gli aspetti fondativi della filosofia giovanile nerazzurra. 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