{"id":281278,"date":"2015-01-16T20:43:53","date_gmt":"2015-01-16T19:43:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=281278"},"modified":"2015-01-17T15:55:07","modified_gmt":"2015-01-17T14:55:07","slug":"scomparsa-di-edoardo-rossi-il-racconto-della-moglie-lo-credevo-morto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/01\/scomparsa-di-edoardo-rossi-il-racconto-della-moglie-lo-credevo-morto\/","title":{"rendered":"Scomparsa di Edoardo Rossi, il racconto della moglie: &#8220;Lo credevo morto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano.<\/strong> E&#8217; ora ricoverato al Santa Corona di Pietra Ligure e inizia lentamente a stare meglio Edoardo Rossi, il trentanovenne tecnico informatico scomparso per ventiquattro ore, dal tardo pomeriggio di mercoled\u00ec e fino a circa le 18 di ieri.<\/p>\n<p>Sua moglie, Debora Arrobbio, pu\u00f2 tirare un sospiro di sollievo e raccontare la sua versione (quella vera) su una vicenda che ha avuto molti punti oscuri e che ha tenuto in angoscia le comunit\u00e0 di due paesi, Loano e Borghetto.<\/p>\n<p>&#8220;Mercoled\u00ec mattina \u2013 racconta Debora \u2013 con nostro figlio Filippo siamo andati a Genova per una visita medica. Siamo ritornati a casa verso le due. Edoardo mi ha detto che sarebbe uscito subito perch\u00e9 aveva del lavoro da finire&#8221;.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 Rossi non \u00e8 andato a lavorare, ma ha guidato fino a raggiungere Capo Berta. &#8220;Ha guidato fino ad esaurire la benzina \u2013 precisa meglio la moglie \u2013 Arrivato sul Capo \u00e8 sceso dalla macchina e ha proseguito a piedi verso Diano Marina. Ci sarebbero anche alcuni testimoni che lo avrebbero confermato&#8221;.<\/p>\n<p>Questo alle cinque del pomeriggio. Gli agenti della municipale della cittadina imperiese ricevono alcune segnalazioni circa una macchina lasciata &#8220;con intralcio&#8221; e in situazione &#8220;sospetta&#8221; sul capo, rilevano la targa, risalgono al nome di Edoardo Rossi e avvertono i loro colleghi di Loano, che si recano presso l&#8217;abitazione della famiglia in via Bulasce. Ma non trovano nessuno: &#8220;Io non ero in casa \u2013 dice ancora Debora \u2013 Nessuno della nostra famiglia \u00e8 stato avvisato&#8221;.<\/p>\n<p>Passano le ore. Debora comincia a preoccuparsi e inizia a tempestare il suo numero di telefonate e messaggi. &#8220;Il cellulare era ancora impostato in modalit\u00e0 &#8216;aereo&#8217;. Edoardo l&#8217;aveva &#8216;staccato&#8217; al mattino e poi non lo aveva pi\u00f9 rimesso in modalit\u00e0 normale&#8221;.<\/p>\n<p>La notizia della possibile scomparsa di un loanese comincia a passare sui media. Ivg.it la riferisce per primo. &#8220;Ho subito chiamato il 112 e la questura, ho fatto la denuncia di scomparsa (erano le undici di sera) e mi sono precipitata ad Imperia. Quando sono arrivata a Capo Berta lo le ricerche erano gi\u00e0 cominciate. Sul posto c&#8217;erano i carabinieri, la polizia e i vigili del fuoco, che stavano gi\u00e0 montando il campo&#8221;.<\/p>\n<p>Debora resta a Imperia fino al mattino alle sei, quando riparte per Loano per una breve visita alla madre. Ma alle nove \u00e8 gi\u00e0 diretta di nuovo verso Capo Berta. &#8220;A quell&#8217;ora sono arrivati gli uomini del nucleo cinofilo dei vigili del fuoco \u2013 aggiunge \u2013 La macchina dei soccorritori \u00e8 stata incredibile. Tutti si sono impegnati in modo eccezionale&#8221;.<\/p>\n<p>Le ricerche, come noto, sono andate avanti per tutto il giorno.<\/p>\n<p>A met\u00e0 pomeriggio \u00e8 arrivato il colpo di scena: i media hanno rimbalzato la notizia che Edoardo Rossi era stato fermato dalla polfer di Ventimiglia ma era stato lasciato andare. &#8220;Edoardo ha passato la notte in stazione a Ventimiglia \u2013 racconta Debora \u2013 Verso le otto di mattina \u00e8 stato svegliato dagli agenti, che gli hanno chiesto i documenti e ne hanno registrato le generalit\u00e0. La denuncia di scomparsa c&#8217;era fin dalle undici della sera prima, ma la segnalazione alle forze dell&#8217;ordine non era ancora arrivata fino a Ventimiglia&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Edoardo viene lasciato andare, libero di proseguire per la sua strada.<\/p>\n<p>A questo punto, visto il passaggio a Ventimiglia, le ricerche si estendono anche oltralpe.<\/p>\n<p>Ma non ce n&#8217;\u00e8 bisogno. Edoardo chiama a casa e dice di trovarsi a Mentone (&#8220;Lui dice di esserci arrivato a piedi&#8221;, dice ancora Debora). Qui \u00e8 avvenuto qualcosa che lo spinge a chiamare aiuto. &#8220;Stava camminando in mezzo alla strada \u2013 riferisce Debora \u2013 quando inavvertitamente ha urtato un bambino circa dell&#8217;et\u00e0 di nostro figlio. Il bambino si \u00e8 scusato, Edoardo lo ha guardato e ha detto di aver visto in lui Filippo&#8221;.<\/p>\n<p>A questo punto nella sua mente \u00e8 scattato qualcosa: &#8220;Si \u00e8 rivolto alla croce rossa di Mentone e ha chiesto di chiamare a casa. Ha chiamato mia madre, perch\u00e9 ha un numero molto facile fatto di numero che si ripetono sempre. C&#8217;\u00e8 stato qualche problema di comunicazione con i militi francesi, ma alla fine siamo riusciti a parlare&#8221;.<\/p>\n<p>Immediatamente la famiglia allerta le forze dell&#8217;ordine: &#8220;Gli uomini della questura di Imperia sono stati tutti eccezionali: si sono offerti di accompagnarmi a prendere Edoardo a Ventimiglia qualora la croce rossa lo avesse portato fino al confine&#8221;. Ma non \u00e8 stato necessario. Debora ha potuto contare sull&#8217;aiuto della sua seconda famiglia, cio\u00e8 la croce bianca di Borghetto: &#8220;I miei colleghi militi mi hanno sostenuta in ogni momento&#8221;.<\/p>\n<p>Ora Edoardo \u00e8 tornato a casa, ma Debora ha temuto il peggio: &#8220;Per me era morto. Ma se non fossi riuscita a trovarlo sarebbe stato meglio cos\u00ec. Avrei preferito piangerlo da morto piuttosto che non riuscire mai a sapere dove fosse o stare giorni, mesi o anni senza sapere che cosa fosse successo&#8221;.<\/p>\n<p>Edoardo non \u00e8 nuovo ad allontanamenti del genere: &#8220;A novembre scorso si era allontanato allo stesso modo. Era arrivato fino a Santo Stefano al Mare. Ma quella volta mi aveva chiamato e si era fatto venire a prendere&#8221;.<\/p>\n<p>Stavolta le cose sono andate diversamente: &#8220;Sta vivendo un momento particolare. E&#8217; immusonito e stressato e un po&#8217; depresso. Tende a tenersi tutto dentro e quando ha bisogno di scaricare la tensione si isola e si allontana&#8221;.<\/p>\n<p>Qualcuno aveva ipotizzato che la sua fosse una &#8220;fuga&#8221; dovuta a problemi di soldi: &#8220;C&#8217;\u00e8 crisi \u2013 dice Debora \u2013 Edoardo fa il tecnico informatico. Se qualche anno fa i clienti pagavano sempre puntuali, ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. E&#8217; una cosa che riguarda chiunque faccia un lavoro simile. Ma Edoardo non si \u00e8 allontanato per problemi di soldi. Non ha vizi, non beve e non gioca&#8221;.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 questo il solo aspetto sul quale Debora vuole fare qualche precisazione. &#8220;Si \u00e8 detto e si \u00e8 scritto che Edoardo ha ricevuto messaggi minatori. Non \u00e8 assolutamente vero. Non ha mai ricevuto alcun Sms o telefonata minatoria. Il cellulare che \u00e8 stato ritrovato in auto insieme al computer non conteneva niente del genere. Se cos\u00ec fosse, la questura lo avrebbe trattenuto per altre indagini e invece mi \u00e8 stato restituito oggi&#8221;.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 altro: &#8220;L&#8217;auto non \u00e8 mai stata sotto sequestro. Potevo riportarla a casa gi\u00e0 ieri, ma c&#8217;erano altre cose a cui pensare. Mi \u00e8 stata riconsegnata oggi perch\u00e9 c&#8217;era da organizzare il trasporto dalla Francia fino a Loano&#8221;.<\/p>\n<p>Ora Edoardo \u00e8 a Santa Corona, dove si sta riposando in attesa di tornare a casa da sua moglie da suo figlio Filippo per il quale stravede e che per tutto il tempo ha chiesto dove fosse suo padre. Ma nella loro avventura,\u00a0Debora ed Edoardo hanno potuto contare su tante persone: alcune sono gi\u00e0 parte della loro vita, altre lo sono diventate. &#8220;Vorrei ringraziare la dirigente della squadra volante di Imperia Adriana De Biase e il collega Nicola Russo per la loro professionalit\u00e0, il loro supporto e la loro enorme umanit\u00e0. Ma tutti i soccorritori sono stati meravigliosi: mi hanno sempre sostenuto e si sono prodigati nelle ricerche con grande impegno. E ringrazio anche tutti i militi della croce bianca che mi sono stati accanto e soprattutto quelli che l&#8217;altra sera sono venuti con me a Mentone, cio\u00e8 Mauro Averame, Hicham El Bettach, Graziella La Cognata, Luca Bogliano, Davide Vigliercio, Maurizio Pisano e Francesco Pasqua&#8221;.<\/p>\n<p>Arrivato il lieto fine c&#8217;\u00e8 una piccola &#8220;beffa&#8221; che, passata la tensione, non pu\u00f2 che fare sorridere: &#8220;Ci hanno fatto una multa per aver lasciato la macchina in sosta sul Capo Berta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. E&#8217; ora ricoverato al Santa Corona di Pietra Ligure e inizia lentamente a stare meglio Edoardo Rossi, il trentanovenne tecnico informatico scomparso per ventiquattro ore, dal tardo pomeriggio di mercoled\u00ec e fino a circa le 18 di ieri. 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