{"id":28120,"date":"2008-06-25T09:02:22","date_gmt":"2008-06-25T07:02:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/06\/25\/turismo-e-cultura-scrivano-puntare-sul-genus-loci-e-investire-sulle-idee\/"},"modified":"2008-06-25T15:49:20","modified_gmt":"2008-06-25T13:49:20","slug":"turismo-e-cultura-scrivano-puntare-sul-genus-loci-e-investire-sulle-idee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/06\/turismo-e-cultura-scrivano-puntare-sul-genus-loci-e-investire-sulle-idee\/","title":{"rendered":"Turismo e cultura, Scrivano: &#8220;Puntare sul genus loci e investire sulle idee&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:4666:l]Albenga<\/strong>. Cultura e turismo, un binomio non sempre agevole da coniugare nelle varie sfumature e problemi che gi\u00e0 in s\u00e9 portano nella realt\u00e0 del territorio savonese i due termini ognuno nel suo ambito. Anche questo \u00e8 in parte emerso all\u2019auditorium San Carlo dalla tavola rotonda \u201cTurismo culturale o cultura del turismo?\u201d organizzata dall\u2019associazione Maestrale di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_163\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_163\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl \u2018prodotto culturale\u2019 pu\u00f2 essere inteso come turistico, pu\u00f2 essere indirizzato al turismo ma innanzitutto deve essere un prodotto culturale che serva alla crescita del nostro territorio; secondo me \u00e8 l\u00ec il problema essenziale\u201d, ha sottolineato il presidente Orchestra Sinfonica di Savona Claudio Gilio. \u201cIl nostro territorio \u00e8 preparato per saper valutare attentamente, per cogliere il valore delle varie iniziative? Mi verrebbe da dire \u2018ni\u2019 \u2013 ha proseguito Gilio -; se sfogliamo i giornali [locali] vediamo nelle pagine della cultura che c\u2019\u00e8 spesso una sproporzione nello spazio riservato a certi avvenimenti di grande impatto sicuramente\u201d ma minori e avvenimenti culturali \u201cimportantissimi relegati in un trafiletto, con dei criteri di scelta che francamente a chi fa questo lavoro sfuggono\u201d.<\/p>\n<p>I problemi, insomma rimangono molti per chi opera nella cultura nelle varie realt\u00e0 del savonese e si deve spesso muovere, secondo l\u2019espressione usata dal direttore della Palazzo Oddo Srl Umberto Airaudi evocando De Andr\u00e8, \u201cin direzione ostinata e contraria\u201d. Ci\u00f2 vale anche, se non di pi\u00f9, in quelle zone di confine in cui la cultura si incontra con l\u2019economia e con il turismo. Casi emblematici in questo senso, ognuno a suo modo, Laigueglia e Albenga: quest\u2019ultima ha puntato proprio sulla societ\u00e0 comunale Oddo come volano per coniugare turismo e cultura ma si trova, com\u2019\u00e8 noto, da un anno e mezzo a fronteggiare i ritardi nella concessione delle autorizzazioni di agibilit\u00e0 della sua struttura portante, con tutto ci\u00f2 che ne consegue; Laigueglia, con il \u201csuo Percfest\u201d che si svolge proprio in questi giorni, \u00e8 invece un felice esempio di come anche in una realt\u00e0 piccola, da un\u2019idea valida si possa negli anni sviluppare una manifestazione musicale di alto profilo culturale in grado di diventare un appuntamento di richiamo non solo nazionale ma internazionale. Questo \u00e8, ovviamente, l\u2019aspetto positivo di un dato che nella sua realt\u00e0 pi\u00f9 generale mostra per\u00f2 pi\u00f9 di un aspetto opaco nel rapporto cultura\/turismo e non solo.<\/p>\n<p>Tenendosi ad una accezione molto generale e tralasciando le possibili distinzioni anche qualitative, in provincia di Savona certo non mancano gli eventi di animazione territoriale rivolti ai turisti; sono 5.000 quelli censiti annualmente, ha ricordato l\u2019assessore provinciale alla cultura ed al turismo Carlo Scrivano, e tuttavia tra questi sono ben pochi quelli \u201channo rilevanza di destinazione turistica\u201d, cio\u00e8 sono in grado di incrementare il numero delle presenze (ovvero, i pernottamenti) sul territorio. Il \u201cPercfest\u201d, \u00e8 appunto una di queste eccezioni, che per\u00f2 ha anche fatto emergere ancora una volta proprio nell\u2019esperienza concreta portata ieri dall\u2019inventore e direttore artistico del festival jazz Rosario Bonaccorso, alcuni dei limiti e delle carenze da un punto di vista dello sviluppo turistico che non sono solo di Laigueglia ma di molte cittadine della provincia, dai ritardi nel rinnovare le strutture ricettive verso pi\u00f9 adeguati standard di qualit\u00e0, a una pi\u00f9 capillare e condivisa \u201ccultura dell\u2019accoglienza turistica\u201d nel suo significato pi\u00f9 comprensivo che coinvolge non solo gli operatori economici (ristoratori, commercianti, etc.) ma anche la popolazione nel suo insieme, temi indubbiamente cruciali, non a caso richiamati variamente anche ieri in altri interventi, come quelli del vice sindaco e dell\u2019assessore ingauno al turismo Franco Vazio e Giuseppina Verrazzani.<\/p>\n<p>Tra gli intervenuti dalla platea per portare il loro contributo, anche il presidente dell\u2019Isola Gallinara Spa Rosa Bellantoni e Massimiliano Guido, direttore artistico dell\u2019associazione ingauna \u201cAmici della Musica\u201d che ha lanciato la proposta di istituire \u201cun tavolo sulle idee, sui progetti da presentare ai comuni\u201d, strutturato in modo tale da consentire, in base a una selezione di merito, alle migliori idee di diventare \u201cun progetto del comune [stesso] e anche in parte della provincia, altrimenti non si riesce a lavorare sul territorio perch\u00e9 non ci sono i mezzi e quei pochi che ci sono, sono incerti e si rischia di scivolare in una competizione tra poveri\u201d. Altro nodo da sciogliere rimane infatti quello del reperimento delle risorse da investire nei progetti, con la necessit\u00e0, soprattutto quando si parla di cultura, di non potersi pi\u00f9 affidare ai soli finanziamenti pubblici, notoriamente e per varie ragioni sempre pi\u00f9 esigui sia a livello nazionale sia locale, o alle relazioni personali degli stessi volenterosi organizzatori che consentono almeno, ma non basta, di tagliare i costi, eliminando l\u2019oneroso passaggio attraverso le agenzie artistiche (nel caso del \u201cPercfest\u201d, ha ricordato per esempio Bonaccorso, grazie a questo \u201cartificio\u201d si riesce a rimanere entro un budget di 100.000 euro). Ingegnarsi per trovare nuove soluzioni, dunque, e puntare al coinvolgimento, \u00e8 stato detto, anche dei privati \u00e8 una via pressoch\u00e9 obbligata, cosa tuttavia non sempre semplice se \u00e8 vero, come hanno ammesso anche alcuni imprenditori presenti tra il non numeroso pubblico del San Carlo, che nei potenziali investitori locali persiste una certa riluttanza a investire quando manca la \u201ccertezza\u201d del ritorno economico. E si sa che le idee e i progetti, soprattutto innovativi, di per s\u00e9 questa garanzia non la potranno mai dare.<\/p>\n<p>In molti aspetti inevitabilmente appena tratteggiato nei vari interventi, un quadro in chiaro scuro, dunque, quello emerso ieri durante la tavola rotonda ma che secondo Carlo Scrivano, che ha moderato il dibattito, lascia comunque intravedere anche soluzioni incoraggianti per il futuro turistico culturale della provincia. \u201cPuntare sui \u2018genus loci\u2019, recuperare l\u2019identit\u00e0 forte di ogni territorio per metterle a sistema. Questo lo dico con forza da assessore provinciale\u201d, ha sostenuto Scrivano al termine dell\u2019incontro provando a tirare alcune positive conclusioni dal confronto delle diverse esperienze; \u201cSe noi riusciamo a dare forza ad ogni territorio ad ogni realt\u00e0 per poi metterla a sistema, noi facciamo crescere il territorio di ogni singola identit\u00e0 e non si produce un magma indifferenziato che poi produce poco ritorno turistico. Se abbiamo questo \u2018genus loci\u2019, questa tipicit\u00e0, allora anche il politico sa dove andare a indirizzare le risorse. Seconda cosa \u2013 ha proseguito -, puntare sulle idee. Ricordando le parole di Luigi Tenco, \u2018Quando si alza il mare, gli uomini senza idee vanno a fondo\u2019: ma io non penso che a questo territorio, al territorio di questa provincia, le idee manchino come hanno sicuramente dimostrato gli interventi di questa sera\u201d, ha concluso Scrivano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:4666:l]Albenga. Cultura e turismo, un binomio non sempre agevole da coniugare nelle varie sfumature e problemi che gi\u00e0 in s\u00e9 portano nella realt\u00e0 del territorio savonese i due termini ognuno nel suo ambito. 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