{"id":28095,"date":"2008-06-24T17:24:50","date_gmt":"2008-06-24T15:24:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/06\/24\/ferrovie-da-ue-apertura-ad-alta-capacita-barcellona-genova\/"},"modified":"2008-06-24T17:24:50","modified_gmt":"2008-06-24T15:24:50","slug":"ferrovie-da-ue-apertura-ad-alta-capacita-barcellona-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/06\/ferrovie-da-ue-apertura-ad-alta-capacita-barcellona-genova\/","title":{"rendered":"Ferrovie, da UE apertura ad alta capacit\u00e0 Barcellona &#8211; Genova"},"content":{"rendered":"<p>Nella sede dell\u2019Euroregione \u201cAlpi Mediterraneo\u201d di Bruxelles i responsabili politici delle organizzazioni partners del progetto Arcomed hanno presentato i risultati degli studi socio-economici realizzati e con i rappresentanti dei Ministeri dei Trasporti francese, italiano e spagnolo, della commissione e del parlamento europei hanno discusso della possibile l\u2019introduzione della linea Barcellona \u2013 Genova nella prossima programmazione delle Reti Transeuropee dei Trasporti, a partire dal 2010.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_426\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_426\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La Commissione Europea ha apprezzato i risultati presentati all\u2019incontro, dall\u2019assessore ai Trasporti della Regione Liguria Enrico Vesco e dal segretario generale di Unioncamere Liguria Romano Merlo e ha anticipato le prossime tappe per la revisione delle reti transeuropee. Al riguardo, l\u2019Ue ha invitato i partner del progetto alla conferenza di lancio della consultazione sul  futuro delle reti Ten in programma a Bruxelles il 2 e 3 ottobre prossimi.<\/p>\n<p>Da pi\u00f9 di dieci anni gli Stati e le Regioni francesi, italiani e spagnoli lavorano su nuovi progetti di collegamento ferroviario ad alta velocit\u00e0 nell\u2019 Arco mediterraneo. Ciononostante questi progetti sono stati concepiti senza legami concreti, rispondendo in primo luogo, ad una logica di collegamento nord-sud.<\/p>\n<p>Oggi le linee della tratta che collega Barcellona a Genova, di una lunghezza di circa 920 Km, presentano due diversi sistemi di scartamento ferroviario, diverse modalit\u00e0 di alimentazione elettrica, molteplici sistemi di bloccaggio, quattro modelli di sistema automatico di Protezione del Treno. A causa di questa eterogeneit\u00e0 tecnica, il sistema non riesce a diventare operativo.<br>\nQuesto rappresenta un freno alla competitivit\u00e0 della regione, indipendentemente dalle limitazioni di velocit\u00e0 dovute alla difficolt\u00e0 di alcuni tratti del territorio attraversato dall\u2019asse  ferroviario (Barcellona \u2013 Porto \u2013 Bou, Nizza \u2013 Ventimiglia, tratto ligure in fase di raddoppio, eccetera). Di conseguenza, le esigenze attuali di mobilit\u00e0 e dei viaggiatori e delle merci non trova una adeguata risposta nel sistema ferroviario esistente.<\/p>\n<p>Attraverso il progetto Arcomed di un asse ferroviario Barcellona \u2013 Genova ad alta capacit\u00e0 \/ alta velocit\u00e0, le Regioni Paca, capofila del progetto, Catalogna, Languedoc \u2013 Roussillon e Liguria, le Camere di Commercio regionali delle rispettive regioni e l\u2019Associazione Tgv Paca, hanno intrapreso il processo di completamento di questa rete. Obiettivo: rimediare gli effetti della situazione attuale che sta penalizzando questa regione, grazie all\u2019inserimento di un ulteriore collegamento lungo l\u2019arco mediterraneo che metta in comunicazione tra loro i due progetti prioritari Genova \u2013 Rotterdam e Lisbona- Kiev e che colleghi i tre porti principali del Mediterraneo: Barcellona, Marsiglia e Genova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella sede dell\u2019Euroregione \u201cAlpi Mediterraneo\u201d di Bruxelles i responsabili politici delle organizzazioni partners del progetto Arcomed hanno presentato i risultati degli studi socio-economici realizzati e con i rappresentanti dei Ministeri dei Trasporti francese, italiano e spagnolo, della commissione e del parlamento europei hanno discusso della possibile l\u2019introduzione della linea Barcellona \u2013 Genova nella prossima programmazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-28095","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/28095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=28095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/28095\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=28095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=28095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=28095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}