{"id":280928,"date":"2015-01-12T12:51:33","date_gmt":"2015-01-12T11:51:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=280928"},"modified":"2015-01-12T13:06:51","modified_gmt":"2015-01-12T12:06:51","slug":"primarie-pd-commenti-di-burlando-guccinelli-e-di-anna-giacobbe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/01\/primarie-pd-commenti-di-burlando-guccinelli-e-di-anna-giacobbe\/","title":{"rendered":"Primarie Pd, i commenti di Burlando, Guccinelli e di Anna Giacobbe"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cLa vittoria \u00e8 tanto della Paita e anche un po\u2019 mia. Certo mi sarebbe dispiaciuto chiudere con una sconfitta, ma alla fine il risultato e dieci anni di lavoro in Regione mi hanno premiato ancora una volta. Cofferati voleva chiudere questa storia ma non c\u2019\u00e8 riuscito, nonostante la sua grande popolarit\u00e0, il suo effetto mediatico e tanto altro\u201d. Cos\u00ec il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando commenta l\u2019esito delle primarie.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_749\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_749\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Burlando rivela di aver mandato un messaggio a Renzi ieri mattina. \u201cBuon compleanno Matteo, spero di farti un regalo in serata\u201d, gli ha scritto. \u201cCerto \u00e8 un risultato storico: c\u2019\u00e8 stata la nostra vittoria in quasi tutte le province e la sconfitta nel capoluogo. E\u2019 evidente che ora bisogner\u00e0 mettersi a lavorare per ricomporre. La lacerazione del partito non \u00e8 solo politica ma territoriale. Siamo di fronte a un dato anomalo con una vittoria in tutte le province e la sconfitta nel capoluogo\u201d conclude Burlando.<\/p>\n<p>\u201cSi diffonde un virus: dopo Cofferati anche il Napoli non riconosce risultato, come cantavano i Rokes nel 1967?\u201d. Cos\u00ec l\u2019assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Renzo Guccinelli, sostenitore di Raffaella Paita, via twitter cita la hit \u2018Bisogna saper perdere\/Non far finta di no\u2019 per commentare il risultato delle primarie del centrosinistra per scegliere il candidato presidente della Regione Liguria\u201d. <\/p>\n<p>\u201cCinquantaquattromila persone non sono poche: non \u00e8 retorica riconoscere il valore che ha avuto questa occasione di partecipazione politica: certo, la partecipazione al voto \u00e8 stata molto variegata, bassa a Genova, soprattutto; in provincia di Savona, per parlare di casa mia, pi\u00f9 bassa nel capoluogo che in molti altri comuni, soprattutto del Ponente. Lella Paita prevale, normalmente, dove la partecipazione \u00e8 pi\u00f9 alta: nel bene e nel male, mi verrebbe da dire\u201d commenta la deputata savonese del Pd Anna Giacobbe.<\/p>\n<p>\u201cCi sono stati episodi oggetto di contestazione (ho incontrato alcuni nostri militanti, che non si potrebbero definire propriamente \u201ccofferatiani\u201d, molto colpiti ed arrabbiati): \u00e8 giusto, importante per tutti noi, che gli organismi preposti a questo compito affrontino ciascuno dei casi segnalati, per fugare le ombre, verificare se vi siano state violazioni delle regole e sanzionarle con nettezza; e dare cos\u00ec al risultato delle primarie la legittimazione piena che si meritano tutti coloro che hanno votato, oltre che i candidati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI temi sono due, sostanzialmente: la partecipazione di elettori del centro destra, ed il voto \u201corganizzato\u201d di un numero significativo di stranieri. Il primo caso, pi\u00f9 ancora che un problema d\u00ec regolamenti, ha a che fare con il \u201cperimetro\u201d che vogliamo dare alla coalizione e con il profilo politico- culturale con cui ci presenteremo alle elezioni di maggio; il secondo andrebbe trattato per quel che \u00e8: una opportunit\u00e0 che abbiamo scelto di dare; salvo la verifica di comportanti illegittimi, quell\u2019opportunit\u00e0 viene colta con modalit\u00e0 per cui valgono logiche di gruppo, di \u201ccomunit\u00e0\u201d etniche o di luogo di lavoro; che ci piaccia o no\u201d. <\/p>\n<p>\u201cIn attesa dei pronunciamenti degli organismi di controllo, Lella Paita ha ricevuto chiaramente il maggior numero di consensi; Cofferati, partito molto dopo e sicuramente non con gli strumenti che derivano dalla posizione istituzionale, rispetto alla Paita, ha superato il 45% dei consensi. Mica male, dico io. Quei 25.000 che hanno votato per Sergio non lo hanno fatto per \u201cantipatia\u201d verso altri; hanno detto, in una misura che non potr\u00e0 essere ignorata, che chiedono che il centro sinistra sia scelto con chiarezza come ambito politico della coalizione che presenter\u00e0 il candidato presidente (se volete qualche informazione su cosa comporti un\u2019alleanza di governo con il centro destra, posso darne di prima mano, ad esempio sul condizionamento che porta nelle scelte sui temi del lavoro e dei diritti); e  che si realizzino cambiamenti significativi, rispetto al passato, nei contenuti e nei metodi del governo regionale, che il Pd \u201ccambi verso\u201d anche in Liguria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLella Paita, sino a prova contraria, ha vinto le primarie: attorno a chi vince le primarie si deve ricomporre l\u2019unit\u00e0 del Pd e del centro sinistra: si fa, anche, tenendo conto delle opinioni e dei valori di quella che ha dimostrato di essere non un \u201cfrangia\u201d dei militanti e degli elettori del Pd in Liguria, ma una forza significativa\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. \u201cLa vittoria \u00e8 tanto della Paita e anche un po\u2019 mia. 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