{"id":280820,"date":"2015-01-10T17:52:37","date_gmt":"2015-01-10T16:52:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=280820"},"modified":"2015-01-11T17:01:33","modified_gmt":"2015-01-11T16:01:33","slug":"lega-pro-il-savona-fa-harakiri-e-lancona-fa-festa-al-bacigalupo-arriva-una-sconfitta-pesante-per-biancoblu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/01\/lega-pro-il-savona-fa-harakiri-e-lancona-fa-festa-al-bacigalupo-arriva-una-sconfitta-pesante-per-biancoblu\/","title":{"rendered":"Lega Pro, il Savona fa harakiri e l\u2019Ancona fa festa: al \u201cBacigalupo\u201d arriva una sconfitta pesante per i biancobl\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><b>Savona.<\/b> Il Savona, con qualche giorno di ritardo, si veste da \u201cBefana\u201d e fa un bel regalo all\u2019Ancona che ne approfitta per tornare sulle rive dell\u2019Adriatico con tre punti pesantissimi nella corsa per evitare la zona play out.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_36\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_36\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tanto carbone per i giocatori biancobl\u00f9 che, contro un avversario tutt\u2019altro che irresistibile, regalano la vittoria agli ospiti confermandosi fragilissimi in difesa.<\/p>\n<p>Un campanello d\u2019allarme per la societ\u00e0 del presidente Dellepiane che potrebbe diventare una vera e propria sirena se, nei prossimi giorni, dovessero materializzarsi ulteriori cessioni dopo quella del capitano Quintavalla.<\/p>\n<p>Pesantissimi gli errori di Cabeccia, su entrambi i gol, e di De Feo che, sul risultato di 1 a 1, sciupa la pi\u00f9 incredibile delle occasioni calciando invece di servire Giorgione tutto libero davanti al portiere ospite.<\/p>\n<p>Dopo la vittoria con la Pistoiese e le polemiche legate all\u2019addio di Quintavalla era il momento di far parlare solo il campo. Refrain ampiamente ripetuto a Savona, anche per la prima partita del girone di ritorno contro l\u2019Ancona di mister Cornacchini, un passato importante nel calcio che conta, le parole al fischio iniziale del sig. Pagliardini di Arezzo lasciavano lo spazio al rettangolo verde.<\/p>\n<p>E nessuno sentiva la mancanza del chiacchiericcio che, in settimana, piove regolarmente sulla squadra della Torretta.<\/p>\n<p>Nel calcio \u00e8 cos\u00ec. Per novanta minuti contano niente le trattative, vere o presunte, per la cessione della societ\u00e0; nessuna importanza per l\u2019addio di Francesco Quintavalla, capitano di tante battaglie o per i possibili nuovi commiati che potrebbero materializzarsi nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>Quello che conta per mister Aloisi e i suoi ragazzi \u00e8 giocare e vincere contro l\u2019Ancona. O almeno provarci.<\/p>\n<p>Al fischio d\u2019inizio del secondo match casalingo del 2015 dopo l\u2019importante vittoria contro la Pistoiese, il terzo allenatore della stagione biancobl\u00f9 schiera una formazione senza tanti scossoni con i nuovi \u2013 Rossini e FIcagna \u2013 che si accomodano al suo fianco in panchina. Assenti Marchetti e Demartis per problemi fisici.<\/p>\n<p>A difendere Addario, il tecnico del Savona schiera una difesa a quattro con Antonelli, Cabeccia, Marconi (con la fascia di capitano ereditata da Quintavalla) e Speranza; Carta Bramati, Cerone e Giorgione a fare da frangiflutti a centrocampo; in avanti il duo De Feo \u2013 Scappini a completare gli undici.<\/p>\n<p>La prima occasione di giornata \u00e8 subito ferale per i padroni di casa. Pronti via e l\u2019Ancona conquista un calcio d\u2019angolo. Il corner arriva al centro dell\u2019area e Cabeccia, in modo totalmente scordinato, mette la palla alle spalle del \u201cpovero\u201d Addario che non pu\u00f2 niente sullo svarione del compagno di reparto.<\/p>\n<p>\u00c8 il vantaggio ospite che costringe subito il Savona a dover rincorrere. Ma De Feo e Scappini, isolati in avanti, non vengono innestati dai compagni di squadra e per i difensori dorici \u00e8 un gioco da ragazzi evitare rischi.<\/p>\n<p>La squadra allenata da Cornacchini, campione d\u2019Italia da giocatore nel Milan di Gullit e Van Basten, resta in attesa sornione degli affondi avversari che, per\u00f2, non arrivano.<\/p>\n<p>I rossi marchigiani non potevano augurarsi un avvio migliore con Lori che rimane inoperoso. Al 18\u2019 De Feo mette la palla in area ma gli attaccanti savonesi non trovano il tempo giusto per impensierire l\u2019estremo dorico.<\/p>\n<p>Al 22\u2032 \u00e8 sempre \u201cPeter Pan\u201d De Feo a rendersi pericoloso, o almeno a provarci,\u00a0conquistando il primo corner che, per\u00f2 il Savona calcia malamente. Niente di fatto.<\/p>\n<p>Undici minuti pi\u00f9 tardi, \u00e8 per l\u2019ennesima volta il giocatore salernitano di scuola Milan a battere un calcio piazzato dall\u2019out sinistro d\u2019attacco sul quale si avventa il neo capitano Marconi ma un difensore intercetta la palla ed allontana.<\/p>\n<p>La partita si trascina verso l\u2019intervallo senza sussulti. Ci prova sempre e solo De Feo a scuotere i suoi e i tifosi presenti in tribuna.<\/p>\n<p>Al\u00a041\u2019, il pareggio sembra cosa fatta ma il sinistro morbido del \u201crosso\u201d attaccante su punizione da ottima posizione si spegne sull\u2019incrocio dei pali.<\/p>\n<p>Quando tutto sembra portare al riposo i biancobl\u00f9 in svantaggio arriva il pareggio.<\/p>\n<p>De Feo non demorde e,\u00a0al 45\u2032, trova l\u2019atterramento in area di rigore con il direttore di gara che non ha dubbi: \u00e8 penalty.<\/p>\n<p>Sul dischetto si porta Cerone ma capitan Marconi lo stoppa designando Scappini: l\u2019attaccante non sbaglia e manda i suoi al riposo sul risultato di parit\u00e0.<\/p>\n<p>I secondi 45 minuti di gioco iniziano come era iniziata la partita:\u00a0corner e (mancato) intervento di Cabeccia che fa tremare Addario ma l\u2019esito della manovra d\u2019attacco non \u00e8 dannosa come quella del primo tempo e il risultato non cambia.<\/p>\n<p>Il Savona sembra pi\u00f9 propositivo rispetto all\u2019avvio della prima frazione e prova a spostare il baricentro pi\u00f9 in avanti.<\/p>\n<p>Al 56\u2019, per\u00f2, mister Cornacchini lancia nella mischia Paponi, attaccante con trascorsi a Parma, e richiama in panchina Sampietro. \u00c8 il segnale che i dorici non si accontentano del pareggio.<\/p>\n<p>Al 59\u2019 Bondi chiama Addario all\u2019intervento e l\u2019estremo di casa si disimpegna senza problemi allontanando di pugno il calcio piazzato marchigiano.<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 complicato l\u2019intervento che Addario \u00e8 chiamato ad effettuare al 64\u2019 sulla staffilata di Tavares; il portiere, stimolato dall\u2019arrivo di Rossini, devia in angolo un tiro forte ma centrale dell\u2019anconetano.<\/p>\n<p>La partita ora \u00e8 bella e al 65\u2019, sulla ripartenza, il Savona ha un\u2019occasione incredibile per ribaltare il risultato.<\/p>\n<p>Su un alleggerimento dalla difesa, la retroguardia dell\u2019Ancona si fa trovare impreparata con De Feo che si invola sulla destra, entra in area, e calcia sul primo palo\u00a0ignorando Giorgione solo davanti al portiere.<\/p>\n<p>La reazione del centrocampista sannita \u00e8 stizzita ma non ricorda affatto quella di Osvaldo con Icardi nel match tra Juventus ed Inter.<\/p>\n<p>L\u2019errore \u00e8, per\u00f2, da matita blu e mister Aloisi non ci sta e lo richiama in panchina con Spadafora lanciato nella mischia.<\/p>\n<p>Gol sbagliato, gol subito: banale ma scontato nel calcio. E\u00a0la conferma arriva al 72\u2019 quando i rossi marchigiani si riportano in vantaggio.<\/p>\n<p>Tavares va veloce sulla destra, mette in mezzo e\u00a0trova Paponi che si avvita di testa e mette alle spalle di Addario.<\/p>\n<p>Bel gesto atletico ma le maggiori\u00a0responsabilit\u00e0 sono ancora una volta della retroguardia del Savona con Cabeccia e Antonelli incapaci di contrastare l\u2019attaccante ospite.<\/p>\n<p>Aloisi si gioca il tutto per tutto e inserisce anche Colombi\u00a0al posto di\u00a0un modesto Bramati. Il nuovo entrato si rende pericoloso e all\u201983\u2019 ha l\u2019occasione per dar ragione al proprio tecnico ma arriva con un attimo di ritardo sul cross di Giorgione.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019ultimo guizzo che serve a poco e per mister Aloisi arriva la seconda sconfitta in tre partita con la classifica che, in caso di risultati positivi delle dirette rivali, potrebbe diventare asfittica.<\/p>\n<p>Il tabellino<\/p>\n<p>Savona \u2013 Ancona: 2 \u2013 1<\/p>\n<p>Reti: \u00a03\u2019 Cabeccia (aut.), 46\u2019 p.t. Scappini (rig.); 72\u2019 Paponi<\/p>\n<p>Savona: Addario, Antonelli, Speranza (74\u2019 Colombi), Cabeccia, Marconi, Bramati, Carta, Giorgione, Scappini, Cerone, De Feo (69\u2019 Spadafora) A disp.: Rossini, Loreti, Casarini, Galimberti, Ficagna, Colombi. All. Aloisi<\/p>\n<p>Ancona: Lori, Parodi, Di Dio, Camillucci, Dierna, Mallus, Tulli (71\u2019 Morbidelli), Sampietro (56\u2019 Paponi), Tavares (84\u2019 Paoli), Bondi, Di Ceglie. A disp.: Renzi, Cangi, Bambozzi, Cognigni. All. Cornacchini<\/p>\n<p>Arbitro: Pagliardini di Arezzo (Trovatelli di Pistoia e Cinquini di Firenze)<\/p>\n<p>Note. Angoli: 6 a 4. Ammoniti: Mallus (S), Cerone (S), Cabeccia (S), Tavares (A), Speranza (S). Recupero: 1\u2019 (p.t.); 3\u2019 (s.t.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Il Savona, con qualche giorno di ritardo, si veste da \u201cBefana\u201d e fa un bel regalo all\u2019Ancona che ne approfitta per tornare sulle rive dell\u2019Adriatico con tre punti pesantissimi nella corsa per evitare la zona play out. 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