{"id":280648,"date":"2015-01-08T15:56:28","date_gmt":"2015-01-08T14:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=280648"},"modified":"2015-01-09T11:09:51","modified_gmt":"2015-01-09T10:09:51","slug":"savona-tentato-furto-ai-bagni-aquario-e-bastonata-al-marchese-gavotti-35enne-patteggia-4-mesi-e-resta-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/01\/savona-tentato-furto-ai-bagni-aquario-e-bastonata-al-marchese-gavotti-35enne-patteggia-4-mesi-e-resta-carcere\/","title":{"rendered":"Savona, tentato furto ai Bagni Aquario e bastonata al marchese Gavotti: 35enne patteggia 4 mesi e resta in carcere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Quattro mesi e dieci giorni di reclusione senza sospensione condizionale. E\u2019 la pena patteggiata questa mattina in tribunale da Yuri Buiool, il trentacinquenne romeno che ieri sera ha distrutto a bastonate la vetrata dei bagni Aquario di via Nizza e poi ha colpito alla testa anche il proprietario dello stabilimento, il marchese Ludovico Maria Gavotti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_341\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_341\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo straniero, senza fissa dimora, dovr\u00e0 restare in carcere: il giudice Marco Canepa, nonostante la condanna fosse sotto i tre anni di reclusione (e con le novit\u00e0 introdotte dal decreto legge 92\/2014 il carcere non \u00e8 pi\u00f9 previsto con pene inferiori a questa entit\u00e0), ha ritenuto che sussistessero comunque le esigenze cautelari vista la pericolosit\u00e0 dell\u2019imputato. Non potendo infliggere gli arresti domiciliari visto che l\u2019uomo risulta senza fissa dimora, il giudice quindi ha deciso di disporre la misura carceraria.<\/p>\n<p>L\u2019arresto del romeno \u00e8 avvenuto nella serata di ieri: i poliziotti sono intervenuti in aiuto del titolare della struttura e hanno bloccato il romeno mentre stava cercando di allontanarsi. A quel punto per lui sono scattate le manette con le accuse di tentato furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale (una volta fermato si \u00e8 anche rifiutato di fornire le proprie generalit\u00e0) e lesioni aggravate. Il marchese Gavotti infatti, a causa della ferita provocata dalla bastonata, \u00e8 stato accompagnato all\u2019ospedale San Paolo dove gli sono stati applicati quattro punti di sutura in testa.<\/p>\n<p>Questa mattina, durante l\u2019udienza di convalida, Buiool si \u00e8 limitato a dire di essere stato ubriaco e di non ricordare nulla di quello che era accaduto la sera prima. Secondo la ricostruzione della polizia, il romeno prima di spaccare la vetrata dei bagni Aquario aveva fatto lo stesso con la vetrata di un altro stabilimento balneare di via Nizza. Poi armato di bastone aveva assaltato il locale di propriet\u00e0 del marchese Gavotti (presente questa mattina in tribunale per assistere all\u2019udienza) che nel tentativo di fermarlo ha finito per essere colpito con il bastone.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stata una bella botta, ma per fortuna non mi ha fatto troppo male. Adesso mi tirano soltanto un po\u2019 i punti\u201d ha scherzato a margine dell\u2019udienza Lodovico Gavotti (che sopra la fronte aveva un vistoso cerotto a coprire la ferita). Una volta finito il processo per direttissima, prima di lasciare palazzo di giustizia, il marchese non ha nascosto il suo sollievo per la decisione del giudice: \u201cVisto quello che ha combinato e non potendo andare ai domiciliari, mi pare giusto che per un po\u2019 resti in carcere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Quattro mesi e dieci giorni di reclusione senza sospensione condizionale. 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