{"id":279521,"date":"2014-12-17T08:32:25","date_gmt":"2014-12-17T07:32:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=279521"},"modified":"2014-12-17T16:18:21","modified_gmt":"2014-12-17T15:18:21","slug":"da-albenga-allaustralia-la-storia-di-antonino-loggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/12\/da-albenga-allaustralia-la-storia-di-antonino-loggia\/","title":{"rendered":"Da Albenga all&#8217;Australia, la storia di Antonino Loggia: &#8220;Io, fuggito dalla burocrazia. Qui le cose funzionano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Bye bye terra del basilico, vado in quella dei canguri. Questa la scelta fatta un anno e mezzo fa dall&#8217;imprenditore ingauno Antonino Loggia: un gesto che molti sognano, quello di voltare le spalle alla crisi italiana per tentare di iniziare una nuova vita oltreoceano. La meta, per\u00f2, non \u00e8 stata l&#8217;America: il suo Eldorado, Antonino, lo ha trovato infatti in Australia.<\/p>\n<p>A farlo &#8220;scappare&#8221; dall&#8217;Italia, manco a dirlo, la burocrazia. &#8220;Amante da sempre dei libri, in Italia mi sono occupato per diversi anni di editoria e di uno dei primi progetti di self publishing &#8211; racconta &#8211; ma il progetto non \u00e8 mai del tutto decollato a causa della burocrazia, delle pesanti quanto regolari tasse e del mercato italiano, molto ridotto rispetto a quello inglese&#8221;.<\/p>\n<p>Nato in realt\u00e0 in Sicilia, ma cresciuto sin dalla tenera et\u00e0 nella citt\u00e0 delle due torri, Antonino decide cos\u00ec di tentare l&#8217;avventura. &#8220;Ho il vantaggio di essere cresciuto tra due modi di pensare spesso differenti (nord &#8211; sud, Liguria &#8211; Sicilia), cosa che mi ha dato quella predisposizione mentale ad affrontare un viaggio in una terra cos\u00ec lontana con un modo di vivere e pensare che tutt&#8217;oggi dopo oltre un anno, ancora mi stupisce&#8221;.<\/p>\n<p>Antonino inizia cos\u00ec i preparativi. Tante le difficolt\u00e0, tra cui quella economica, ovvero il possedere un&#8217;adeguata cifra per affrontare le spese della partenza e quelle del sostentamento una volta giunto a Sydney, circa 7.000 euro tra visto, biglietto e budget per i primi periodi, ma anche l&#8217;aspetto mentale, quindi resistere alla nostalgia, affrontare una nuova cultura e soprattutto vivere in una nuova lingua, l&#8217;inglese.<\/p>\n<p>E poi, sotto l&#8217;Ayer&#8217;s Rock, dovr\u00e0 trovare un lavoro nonostante le difficolt\u00e0 linguistiche. &#8220;Cos\u00ec ho fatto un corso da pizzaiolo, presso pizzaioli napoletani da generazioni, e poi ho approfondito il mestiere a Riccione &#8211; racconta Antonino &#8211; Imparare non \u00e8 stato facile, ma dopo circa 9 mesi di preparazione di cui 5 fatti come primo pizzaiolo, tra enormi fatiche e difficolt\u00e0, mi trovavo finalmente pronto a partire&#8221;.<\/p>\n<p>Senza parlare una parola di inglese e senza nessuna conoscenza, Antonino lascia le due torri il 25 settembre 2013, per andare dall&#8217;altra parte del mondo con una sola grande carta da giocare: quella di poter dire di essere un pizzaiolo. &#8220;A quel punto potevo cercare lavoro in un settore specifico, quasi del tutto manuale &#8211; racconta &#8211; dove bastano pochissimi termini tecnici da imparare, lievito, salsa&#8230; Parlo del pizzaiolo perch\u00e8 \u00e8 quello che ho imparato io, ma qualsiasi mestiere artigianale o manuale pu\u00f2 andare bene, dal gelataio al meccanico&#8221;.<\/p>\n<p>Una volta arrivato, Loggia fa alcune prove in qualche pizzeria, ottenendo sempre il lavoro. &#8220;Nei ristoranti italiani in Autralia \u00e8 sempre un prestigio avere del personale italiano&#8221;, spiega. Ma Antonino ha progetti pi\u00f9 grandi. Grazie al lavoro riesce a sopravvivere i primi periodi, ovvero a non finire i soldi; e successivamente, una volta raggiunta una cifra economica di sicurezza, inizia a dedicarsi allo sviluppo di altri progetti.<\/p>\n<p>&#8220;Ho aperto un sito (Portale Australia) che vanta oggi circa mille pubblicazioni e decine di migliaia di visite al mese &#8211; racconta &#8211; E poi stiamo lavorando ininterrottamente da mesi con alcuni soci all&#8217;apertura di un canale di import di prodotti italiani e cinesi. Inoltre, grazie all&#8217;esperienza di un ragazzo conosciuto i primi giorni e divenuto poi un mio grande amico, abbiamo fondato Australian Plan, un&#8217;agenzia che offre un supporto totalmente gratuito agli italiani che arrivano in Australia: solo nei primi tre mesi sono passati oltre 2.000 ragazzi, specchio della grandissima ondata migratoria di italiani nella terra dei canguri&#8221;.<\/p>\n<p>Certo, la nostalgia c&#8217;\u00e8 e si fa sentire. &#8220;Sono tante le cose che mi mancano di Albenga, dal natale per le vie del centro storico, alle serate per le spiagge alassine &#8211; ammette &#8211; per\u00f2 ad oggi i motivi che mi spingono a restare sono di pi\u00fa di quelli che mi portano a voler rientrare. A Sydney le cose funzionano, la burocrazia snella aiuta i giovani imprenditori, criminalit\u00e0 e disoccupazione sono bassissime&#8221;.<\/p>\n<p>Ovviamente non \u00e8 tutto oro quel che luccica. &#8220;Questa \u00e8 una terra di grandi opportunit\u00e0 ma anche di grandi sacrifici &#8211; spiega &#8211; prendere un visto permanente \u00e8 cosa di pochi e tornare spesso in Italia non \u00e8 possibile a causa dei costi, per questo molti ragazzi preferiscono Londra&#8221;.<\/p>\n<p>Il mese scorso anche il fratello di Antonino ha seguito le sue orme, formandosi prima in Italia come pizzaiolo e poi arrivando a Sydney, dove gli sono bastati pochi giorni per trovare lavoro. &#8220;Ora anche lui, come me e tantissimi altri giovani italiani, sta lottando per il suo futuro, in una terra dove \u00e8 ancora possibile sognare&#8221;, conclude Antonino. Qui si dice &#8220;in bocca al lupo&#8221;, chiss\u00e0 come si dice in Australia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Bye bye terra del basilico, vado in quella dei canguri. Questa la scelta fatta un anno e mezzo fa dall&#8217;imprenditore ingauno Antonino Loggia: un gesto che molti sognano, quello di voltare le spalle alla crisi italiana per tentare di iniziare una nuova vita oltreoceano. 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