{"id":278436,"date":"2014-11-29T10:44:27","date_gmt":"2014-11-29T09:44:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=278436"},"modified":"2014-11-30T17:34:12","modified_gmt":"2014-11-30T16:34:12","slug":"tirreno-power-dietrofront-di-comuni-e-regione-sospese-le-delibere-sullaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/11\/tirreno-power-dietrofront-di-comuni-e-regione-sospese-le-delibere-sullaia\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, dietrofront di comuni e Regione: sospese le delibere sull&#8217;Aia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> Un passo indietro che ha del clamoroso, e che potrebbe rappresentare un altro tassello chiave nella possibile chiusura della centrale di Tirreno Power: la Regione Liguria, e a seguire i comuni di Vado e Quiliano, hanno deciso di sospendere le proprie delibere favorevoli in merito alla concessione della nuova Aia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una decisione che arriva sulla scia dei pareri in materia sanitaria forniti questa settimana da Asl 2 (\u201cl\u2019attuale acquisizione di uno studio recente e circostanziato che evidenzia risultati contrapposti a quelli finora posseduti impedisce chiaramente di poter esprimere un parere sanitario favorevole\u201d) e dal Ministero della Salute (\u201cdall\u2019analisi dei dati di mortalit\u00e0 rilasciati dall\u2019ISTAT nel periodo 2003-2010, condotta con la metodologia SENTIERI, risulta che la mortalit\u00e0 generale della popolazione residente nel Comune di Vado Ligure non si discosta, in entrambi i generi, da quelli della popolazione della Regione Liguria. Per quanto riguarda le cause, con evidenza limitata di associazione con esposizione ambientale, caratteristiche di una centrale termoelettrica, si osserva in entrambi i generi un eccesso di mortalit\u00e0 per malattie del sistema respiratorio nel loro complesso ed in particolare per quelle acute\u201d).<\/p>\n<p>Pareri che hanno spinto le istituzioni locali a fare un passo indietro: la prima a sospendere l\u2019efficacia della propria delibera \u00e8 stata ieri la Regione, con il provvedimento n. 1477. L\u2019ente guidato da Burlando ha posto una serie di considerazioni in merito \u201call\u2019esistenza, sul territorio ligure di altre due centrali termoelettriche di cui quella di Genova in corso di dismissione, perch\u00e9 non adeguabile alle MTD e quella di la Spezia autorizzata con valori di emissione superiori a quelli riportati nella d.g.r. 1205\/14, in analogia con altri impianti esistenti sul territorio nazionale; alle condizioni morfologiche, geografiche e climatiche relative alle tre centrali liguri che non presentano caratteristiche difformi tali da comportare ricadute al suolo non comparabili; alla necessit\u00e0 di una valutazione del rischio sanitario delle centrali a carbone a livello nazionale; alla necessit\u00e0 di demandare la valutazione al Consiglio dei Ministri in quanto le problematiche sollevate riguardano la politica energetica nazionale nonch\u00e9 valutazioni che ineriscono pi\u00f9 Ministeri quali Ambiente, Salute, Lavoro, Sviluppo economico\u201d.<\/p>\n<p>Nelle ore successive, come gi\u00e0 accaduto a settembre per le delibere favorevoli, i comuni locali si sono allineati a quanto deciso dalla Regione. Il comune di Quliano ha deliberato a sua volta la sospensione, ritenendo di \u201cnon poter esprimere parere nell\u2019ambito del rinnovo anticipato dell\u2019AIA per l\u2019esercizio della centrale termoelettrica Tirreno Power e di richiedere la sospensione della procedura\u201d e avvertendo la \u201cnecessit\u00e0 di richiedere al Ministero dell\u2019Ambiente di coinvolgere il Consiglio dei Ministri affinch\u00e9 si esprima sulla possibilit\u00e0 di continuare ad esercire centrali termoelettriche a carbone\u201d. Ragioni analoghe per il comune di Vado.<\/p>\n<p>La molla, come detto, \u00e8 stata quella dei pareri sanitari: \u201cil parere espresso il 30 settembre \u2013 spiegano dal Comune di Quiliano \u2013 considerava solo gli aspetti ambientali, non avendo pareri istituzionali nei quali si rilevavano criticit\u00e0 sanitarie, se non quelli soprariportati dove nel 2012, in relazione all\u2019ampliamento della centrale in parola, il Ministero della salute aveva espresso parere favorevole in quanto non erano emerse delle criticit\u00e0 specifiche del sito rispetto ad altre zone della Regione Liguria\u201d. Ma l\u2019intervento di Asl 2 e Ministero della Salute questa settimana ha sparigliato le carte, rendendo necessario, essendo modificati i presupposti che ne avevano consentito l\u2019adozione, sospendere l\u2019efficacia delle delibere di settembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado Ligure. 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