{"id":278411,"date":"2014-11-28T16:39:25","date_gmt":"2014-11-28T15:39:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=278411"},"modified":"2014-11-28T16:39:25","modified_gmt":"2014-11-28T15:39:25","slug":"unione-dei-comuni-lopposizione-della-lista-civica-per-giustenice-sara-un-altro-carrozzone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/11\/unione-dei-comuni-lopposizione-della-lista-civica-per-giustenice-sara-un-altro-carrozzone\/","title":{"rendered":"Unione dei comuni, l&#8217;opposizione della Lista civica per Giustenice: &#8220;Sar\u00e0 un altro carrozzone&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giustenice.<\/strong> C\u2019\u00e8 chi si oppone all\u2019Unione dei Comuni della Val Maremola e della Val Varatella. E\u2019 il gruppo Lista civica per Giustenice.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_221\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_221\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl nostro gruppo compatto \u2013 spiegano Rozzi, Moretti e Folco- nella seduta consigliare di ieri sera ha votato contro l\u2019istituzione di questo Ente di secondo livello in quanto costituito non in linea con la filosofia che aveva voluto le Unioni propedeutiche alla fusione e\/o accorpamento dei Piccoli Comuni. Molto meglio puntare sui rapporti delle convenzioni per le funzioni associate e solo dopo un accertato rodaggio eventualmente valutare  un ulteriore passaggio. Sar\u00e0  un altro carrozzone che andr\u00e0 in parte a sostituire il vuoto lasciato dalla  Comunit\u00e0 Montana e probabilmente della Provincia di cui nessuno per entrambe sente pi\u00f9 la mancanza e porter\u00e0 ancora di pi\u00f9 lontano le istituzioni dai cittadini con l\u2019accrescimento dei disservizi\u201d. <\/p>\n<p>Di seguito l\u2019intervento del capogruppo Ivano Rozzi.<\/p>\n<p>Mi pare, leggendo le dichiarazioni sui giornali, che l\u2019argomento Unione, sia stato preso con troppo entusiasmo e poca valutazione delle conseguenze. Certamente  le Unioni di comuni non vanno viste soltanto come un obbligo del legislatore, ma come un\u2019opportunit\u00e0 offerta ai Comuni di crescere in maniera virtuosa, di essere maggiormente competitivi, di superare attraverso la forma associativa comunale i rispettivi punti di debolezza, trasformandoli in punti di forza e divenire, per i cittadini e le imprese, interlocutori privilegiati nelle politiche di sviluppo e di miglioramento complessivo della qualit\u00e0 della vita di ognuno. Ma  \u00e8 del tutto evidente come la componente economica , tuttora incerta e virtuale, sia stata  al momento  l\u2019unica vera spinta che ha portato alla rapida costituzione.  E purtroppo, la fretta non \u00e8 mai buona consigliera. <\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, vi \u00e8 da chiedersi se tutto questo oggi sia davvero in linea con quanto serve veramente ai cittadini o se invece \u00e8 , come appare verosimile , anche un favore \u201cesistenziale\u201d ad enti che andrebbero anch\u2019essi rottamati al pari di altri. E l\u2019 Anci \u00e8 uno di questi, non ha mai difeso il ruolo dei piccoli comuni avendo da subito bollato le forme delle convenzioni come non interessanti in quanto lasciavano ai Comuni la libert\u00e0 di agire e soprattutto mantenevano inalterato il primato sul territorio, oggi invece nuovamente delegato ad un Ente di secondo livello, come le Comunit\u00e0 Montane che ricordo sono state soppresse perch\u00e9 si dice che costassero troppo.  <\/p>\n<p>Inoltre , l\u2019azione riformatrice delle autonomie locali territoriali porta con se l\u2019aberrante primato della riduzione dei tempi della discussione e della riflessione ,vorrei anche dire del confronto e nello Statuto rilevo come questo risulti vero. Certamente seguir\u00e0 un regolamento dei lavori dell\u2019Unione, ma questo comprimer\u00e0 ancora di pi\u00f9 il ruolo dei Consigli Comunali che resteranno strozzati tra gli impegni con l\u2019 Unione e la limitata autonomia politica interna. <\/p>\n<p>E\u2019 da tempo che la  stressante e ansiosa  rapidit\u00e0 di produrre innovazioni di ordine comunale peraltro  senza la necessaria visione concreta  della realt\u00e0 istituzionale, aggiunta alla nuova architettura istituzionale degli enti locali sostanzialmente orfana delle Province, sembra prodotta  da soggetti   approssimativi che  non si curano degli esiti delle regole da introdurre, n\u00e9 si preoccupano dell\u2019eventualit\u00e0 che le stesse siano irrazionali, prima ancora che irragionevoli , e dove , pi\u00f9 che l\u2019esito dell\u2019opera di revisione, se sia funzionale e soprattutto sostenibile ed economicamente vantaggiosa ,  interessa l\u2019attivit\u00e0 di revisione in s\u00e9; pi\u00f9 che la riforma (compiuta e coerente) interessa il riformare (ininterrotto ed instancabile), potendosi cos\u00ec mantenere sia le istanze politiche di maggioranza in uno stato di coesione e di (apparente) auto occupazione, sia le forze di opposizione in una situazione di perenne e logorante agitazione.<br>\nNel nostro Paese la Legge n. 142\/1990 aveva consentito, oltre vent\u2019anni addietro, l\u2019ingresso nell\u2019ordinamento degli enti locali di una nuova forma associativa, l\u2019Unione di comuni, disciplinata dall\u2019art. 26 del TUEL che aveva reso possibile la nascita di un ente territoriale, con il fine di far fronte al fenomeno dei cc.dd. \u201cComuni polvere\u201d (enti locali territoriali aventi popolazione non superiore a 5.000 abitanti), i quali non possedevano il requisito dell\u2019adeguatezza, per poter erogare, con logiche anche economiche, funzioni e servizi ai cittadini.<\/p>\n<p>La scelta operata con l\u2019art. 26 della L. n. 142\/1990 andava nella direzione di un superamento della miriade di Piccoli Comuni, attraverso politiche di fusione, di accorpamento tra loro di tali piccole realt\u00e0 comunali, perch\u00e9 questo \u00e8 il punto da non trascurare , l\u2019Unione non \u00e8 il fine, non \u00e8 il traguardo finale , ma \u00e8 una tappa che dovrebbe portare alla Fusione vera e propria. Probabilmente la norma \u00e8 stata ulteriormente rielaborata ma quella pensata  andava nella direzione della fusione, dove due o pi\u00f9 Comuni contermini, appartenenti alla stessa Provincia, ciascuno con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, potevano costituire un\u2019Unione per l\u2019esercizio di una pluralit\u00e0 di funzioni o di servizi; mentre poteva anche far parte della stessa, non pi\u00f9 di un Comune con popolazione fra i 5.000 e i 10.000 abitanti.<\/p>\n<p>La Legge n. 142\/1990 inoltre, stabiliva  un termine entro il quale l\u2019obiettivo della fusione doveva  necessariamente realizzarsi, pena, in caso di assenza di contributi regionali, lo scioglimento dell\u2019Unione (art. 26, comma 6), ferma restando la possibilit\u00e0 di trasformarla in Consorzio polifunzionale. Nel comma 1 dell\u2019art. 32 non \u00e8 pi\u00f9 detto che l\u2019Unione di comuni debba costituirsi in previsione di una fusione tra i Comuni che la costituiscono (cos\u00ec come disponeva l\u2019art. 26 della L. n. 142\/1990); ma non escluderei che venga riproposta essendo stata questa la classica marchetta che si paga perch\u00e9 il manovratore possa comunque operare, poi degli esiti ne pagheranno il conto i cittadini comunque essa vada. \u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 bene anche ricordare  che il cambiamento del modello organizzativo e dell\u2019approccio alla risoluzione dei problemi, non pi\u00f9 affidato al singolo Comune, da cui tutto deriva, ma alla rete di Comuni, strutturata in soggetto giuridico a s\u00e9 stante, non \u00e8 questione assai semplice nei fatti concreti e non \u00e8 detto che necessariamente produca gli effetti sperati.  Tra l\u2019altro \u00e8 anche semplice pensare che se tutte le funzioni obbligatorie vanno messe in convenzione  \u00e8 auspicabile che con l\u2019 Unione queste confluiscano l\u00ec , e allora vedete che il Comune , rimosso delle arterie e delle vene non potr\u00e0 fare altro che auspicare una fine breve e non troppo dolorosa. <\/p>\n<p>Vi sono molte cose che possono sbarrare la strada alle esperienza come le forti differenze riguardanti le peculiarit\u00e0 storico-culturali del nostro territorio; l\u2019eccesso di logiche d\u2019appartenenza che esaltano a dismisura il cd. campanilismo; vedi Pietra Ligure e Borghetto S.S. con il porto di Loano. La mancanza di condivisione concreta e autentica da parte dei Sindaci al progetto complessivo della forma associativa comunale; Il Sindaco di Pietra Ligure  mi risulta non sia sul punto ne uno stratega e neppure un benefattore, quindi la vedo dura sul tema delle risorse. Le resistenze alle politiche di cambiamento organizzativo da parte del personale dipendente comunale, dove le mettiamo, lo sanno che tra le altre cose , si dovranno aprire gli uffici al Sabato e probabilmente tutto il giorno, come nei principali Stati Europei? La perdita di potere politico pi\u00f9 facilmente esercitabile nel proprio Comune; la mancanza di un valido studio di fattibilit\u00e0 preventivo  a qualsiasi decisione sulla necessit\u00e0 della forma associativa prescelta ed allora , e per questo che dico che la fretta e le modalit\u00e0 che mi pare abbiate assunto non possono essere condivisibili. Mi domando: quando non vi daranno neppure i soldi che qualche bravo venditore di unioni  ha detto esserci, quali argomenti per stare assieme?<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 il rischio maggiore, in quanto gi\u00e0 dal 1865 data in cui si prevedeva normativamente la forma delle Unioni per ridurre il numero dei Comuni in Italia , questi invece crebbero, poi tent\u00f2 nel periodo fascista Mussolini di accorparne alcuni ma sostanzialmente tutto \u00e8 rimasto immutato sino ai giorni nostri. Sino a che la crisi economica e la volont\u00e0 di rottamazione dei politici innesc\u00f2 nuovamente la miccia dell\u2019ordigno \u201c morte tua vita mea\u201d  cos\u00ec si  rispolver\u00f2 l\u2019idea che a costare sono anche i piccoli comuni e quindi fu facile cavalcare la tigre per accaparrarsi il consenso sull\u2019onda della revisione della spesa.<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 che  si debba ritornare indietro, avendo a quel punto perso professionalit\u00e0 e avendo un territorio piegato su se stesso, sempre pi\u00f9 povero e sempre pi\u00f9 critico. Personalmente prima di dare la chiave di casa avrei voluto vederci chiaro , almeno cercare di capire chi far\u00e0 cosa e con quali risorse di personale  ed economiche. Trattandosi di un evento dai risvolti anche sociali , soprattutto sociali e non solo amministrativi,  sarebbe stata buona cosa iniziare preventivamente un vero confronto . <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giustenice. C\u2019\u00e8 chi si oppone all\u2019Unione dei Comuni della Val Maremola e della Val Varatella. E\u2019 il gruppo Lista civica per Giustenice. \u201cIl nostro gruppo compatto \u2013 spiegano Rozzi, Moretti e Folco- nella seduta consigliare di ieri sera ha votato contro l\u2019istituzione di questo Ente di secondo livello in quanto costituito non in linea con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11917,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[85908,5691],"class_list":["post-278411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-giustenice","tag-ivano-rozzi","post_cat_citta-giustenice"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/278411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11917"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=278411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/278411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=278411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=278411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=278411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}