{"id":277722,"date":"2014-11-19T08:49:19","date_gmt":"2014-11-19T07:49:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=277722"},"modified":"2014-11-19T16:58:55","modified_gmt":"2014-11-19T15:58:55","slug":"caso-elena-ceste-indagato-un-imprenditore-savonese-false-chat-con-lei-per-finire-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/11\/caso-elena-ceste-indagato-un-imprenditore-savonese-false-chat-con-lei-per-finire-tv\/","title":{"rendered":"Caso Elena Ceste, indagato un imprenditore savonese: false chat con lei per finire in tv"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Ha contattato i carabinieri di Asti dicendo loro di aver chattato per qualche tempo con Elena Ceste. Ha consegnato screenshot delle conversazioni, ha raccontato di aver ricevuto confidenze. Ma era tutto falso: voleva solo finire nei talk show.<\/p>\n<p>E&#8217; finita cos\u00ec con un&#8217;accusa per &#8220;false informazioni al pm&#8221; e &#8220;falsificazione del contenuto di comunicazioni informatiche&#8221; la collaborazione di Vito R., 38enne imprenditore savonese, con gli inquirenti che si stanno occupando della morte di Elena Ceste, la donna di 37 anni, sposata e mamma di quattro figli, scomparsa lo scorso 24 gennaio da Costigliole d&#8217;Asti e trovata poi morta il 18 ottobre a circa 1 km da casa.<\/p>\n<p>Un caso di grande rilevanza a livello nazionale, che ha suscitato l&#8217;interesse delle svariate trasmissioni televisive che da mesi seguono la vicenda. Prima durante i mesi in cui la donna era &#8220;scomparsa&#8221;, quindi ancor pi\u00f9 dopo il ritrovamento del cadavere (con tutti i misteri irrisolti sulle cause della morte), l&#8217;attenzione dei media non \u00e8 mai mancata, con i salotti televisivi che dedicavano intere puntate a cercare di ricostruire il &#8220;giallo&#8221;.<\/p>\n<p>E proprio quell&#8217;attenzione era l&#8217;obiettivo del 38enne savonese, che ha raccontato di essere &#8220;depresso&#8221; e di cercare un po&#8217; di notoriet\u00e0. Per ottenerla, ha pensato di falsificare una chat con &#8220;EleAsti&#8221; e di presentarla ai carabinieri, raccontando di aver intrattenuto per qualche mese un rapporto a distanza con la donna. Messaggi nei quali &#8220;EleAsti&#8221; racconta piccoli e grandi problemi della vita quotidiana e si apre a confidenze, rivelando di &#8220;avere paura&#8221; del marito e ringraziando il savonese perch\u00e9 grazie a lui aveva trovato il coraggio di dire al marito che lo avrebbe lasciato.<\/p>\n<p>Tutto falso: a provarlo in modo inconfutabile la data, artefatta dal savonese. Le stampate che l&#8217;uomo ha presentato riportano come anno il 2013; i carabinieri sono stati per\u00f2 in gradi di recuperare le schermate originali, nelle quali l&#8217;anno \u00e8 il 2014. I messaggi che l&#8217;imprenditore savonese sosteneva essere risalenti a due mesi prima della scomparsa della donna, pertanto, sono stati invece scritti solo pochi giorni fa.<\/p>\n<p>Alla richiesta di spiegazioni da parte dei carabinieri sulle motivazioni del gesto, il 38enne ha spiegato di essere depresso e di aver tentato, con questa mossa, di finire in televisione come ospite dei talk show che si occupano del caso. Quello che ha ottenuto, invece, \u00e8 di diventare a sua volta un indagato. Uno dei tanti: i carabinieri hanno infatti svelato che i mitomani coinvolti nel caso di Elena Ceste sono ad oggi circa 200.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Ha contattato i carabinieri di Asti dicendo loro di aver chattato per qualche tempo con Elena Ceste. Ha consegnato screenshot delle conversazioni, ha raccontato di aver ricevuto confidenze. Ma era tutto falso: voleva solo finire nei talk show. 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