{"id":277283,"date":"2014-11-12T11:13:59","date_gmt":"2014-11-12T10:13:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=277283"},"modified":"2014-11-12T18:04:29","modified_gmt":"2014-11-12T17:04:29","slug":"calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-settori-giovanili-piu-virtuosi-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/11\/calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-settori-giovanili-piu-virtuosi-deuropa\/","title":{"rendered":"Calcio, lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia: i settori giovanili pi\u00f9 virtuosi d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 stato pubblicato nella primavera 2013 da Sportintelligence, un dettagliato studio, basato sull\u2019enorme mile di dati presenti nel database dell\u2019istituto svizzero Cies Football Observatory, relativo alle societ\u00e0 calcistiche mondiali che hanno contribuito allo sviluppo, dai 15 ai 21 anni, dei \u201cgiovani calciatori\u201d presenti nelle rose dei club che nella stagione hanno frequentato i campi dei massimi campionati pi\u00f9 importanti della scena europea (Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga, Ligue 1).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_235\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_235\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ecco la classifica dei club per numero di giocatori portati nella massima serie:<br>\n1\u00b0 Barcellona (Spagna) 38<br>\n2\u00b0 Olimpique Lione (Francia) 31<br>\n3\u00b0 Real Madrid (Spagna) 29<br>\n4\u00b0 Rennes (Francia) 26<br>\n5\u00b0 Arsenal (Inghilterra) 25<br>\n6\u00b0 Manchester United (Inghilterra) 24<br>\n7\u00b0 Bayern Monaco (Germania) 23<br>\n8\u00b0 Sochaux (Francia)22<br>\n9\u00b0 Atalanta (Italia) 21<br>\n10\u00b0 Stoccarda (Germania) 20<br>\n10\u00b0 Real Sociedad (Spagna) 20<br>\n12\u00b0 Atletico Madrid (Spagna) 19<\/p>\n<p>a seguire:<br>\n16\u00b0 Roma 18<br>\n19\u00b0 Milan 17<br>\n24\u00b0 Juventus 15<br>\n31\u00b0 Inter 14<br>\n58\u00b0 Torino 10<br>\n59\u00b0 Lazio 10<br>\n71\u00b0 Brescia 9<br>\n77\u00b0 Empoli 8<br>\n81\u00b0 Pescara 7<br>\n88\u00b0 Sampdoria 7<br>\n91\u00b0 Napoli 6<\/p>\n<p>Per dare un\u2019idea dell\u2019intero movimento giovanile nazionale abbiamo riprodotto tutte le societ\u00e0 italiane, ricordiamo dell\u2019annata 2013) che sono comparse nella classifica generale, diverse delle quali nel corso dello speciale \u201cSettore Giovanile\u201d diretto e coordinato dal ct Felicino Vaniglia verranno attentamente monitorate.<\/p>\n<p>Nella speciale classifica stilata da Sportingintelligence, il primo posto va, come prevedibile, alla cantera del Barcelona con 38 protagonisti in giro per l\u2019Europa, 14 dei quali attualmente nelle file blaugrana. La squadra catalana precede l\u2019Olympique Lyonnais (31), il Real Madrid (29), lo Stade Rennais e il Manchester United (24). L\u2019elaborazione predisposta estrapolando i dati relativi alle societ\u00e0 italiane propone alcuni spunti interessanti di riflessione. Dei 270 calciatori cresciuti nei vivai italiani e che frequentano i cinque maggiori campionati europei ben il 31% arriva dai primi cinque club della classifica che, peraltro, seguono modelli diversi.<\/p>\n<p>All\u2019avanguardia sino dalla sua creazione nel lontano 1950, il settore giovanile dell\u2019Atalanta come constatabile non colleziona solo titoli sportivi (15 in totale negli ultimi 20 anni) ma si conferma come ambiente ideale per la costruzione calcistica e umana dei futuri campioni. E\u2019 infatti la Dea bergamasca la prima squadra italiana (occupa infatti l\u2019ottavo posto a livello europeo) a comparire nelle top 15. Dalle giovanili nerazzurre sono usciti (dopo averne fatto parte per almeno tre anni tra i 15 e i 21) ben 21 giocatori che ora frequentano i massimi campionati europei. Molto simile al modello bergamasco \u00e8 quello della Roma basato su una forte radicazione nel territorio. La Juventus, sin dai tempi dell\u2019ingaggio del diciottenne Alessandro Del Piero, appare pi\u00f9 orientata all\u2019acquisto di giovani che sono gi\u00e0 passati attraverso una prima sgrezzatura in altre societ\u00e0, mentre negli ultimi anni l\u2019Inter ha addirittura inserito in misura massiccia nelle sue squadre giovani stranieri.<\/p>\n<p>Si tratta, come impostazione, del modello Udinese che si trova agli ultimi posti della classifica poich\u00e8 la squadra di Pozzo, con la sua rete di osservatori, cerca talenti gi\u00e0 formati: ricordiamo che Alexis Sanchez, ad esempio. arriv\u00f2 allo Stadio Friuli quando aveva gi\u00e0 venti anni come Kwadwo Asamoah, Mauricio Isla a 19 anni. Le prime 20 squadre, se si esclude il Treviso che, in ogni caso, fino all\u2019estate del 2009 frequentava la Serie B, hanno cresciuto due terzi dei calciatori a dimostrazione del fatto che le risorse economiche sono diventate fattore fondamentale e che solo i grandi palcoscenici, seppure vissuti ai margini, forniscono la visibilit\u00e0 necessaria a proseguire la carriera mentre nel contesto della Lega Pro potrebbe solo nel futuro dare gli attesi frutti la riforma dei campionati volta ad un maggior utilizzo dei giovani e allo sviluppo dei vivai.<\/p>\n<p>Investire sui giovani \u00e8 il modo migliore per sopperire ai prezzi elevatissimi sul mercato, e di conseguenza molte societ\u00e0 stanno iniziando a destinare un numero maggiore di risorse ai propri settori giovanili, modelli divenuti famosi e conosciuti come le cantere alla spagnola le accademie inglesi e tedesche e quelle belghe di ultima generazione.<\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio Internazionale di Studi Sportivi ha stilato da poco una classifica delle squadre professionistiche europee che possono vantare i migliori settori giovanili, e nella top ten, e non certo a sorpresa, c\u2019\u00e8 anche l\u2019italianissima Atalanta. Non si tratta qindi di nessuna delle grandi, per\u00f2, ma di una squadra \u201cprovinciale\u201dche a livello giovanile domina la ribalta da oltre vent\u2019anni.L\u2019Atalanta quindi risulta la prima in Italia, l\u2019ottava a livello dei settori giovanili europei. Questo straordinario successo la incorona come regina dello young sector e la rende unica e inarrivabile a livello nazionale.<\/p>\n<p>A dichiararlo ci ha pensato lo studio globale della societ\u00e0 con sede elvetica Cies Football Observatory (soprapubblicato), che ha preso in esame l\u2019attivit\u00e0 dei settori giovanili dei cinque principali campionati continentali (Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania) e, in particolar modo, i ragazzi compresi tra i 15 e 21 anni, con l\u2019obiettivo di capire quanti di loro sono giunti in prima squadra. Al primo posto troviamo la mitica Masia del Barcellona, da cui sono usciti i vari Iniesta, Messi e Puyol, mentre i rivali del Real Madrid occupano la terza piazza. Ma il risultato pi\u00f9 strabiliante riguarda proprio il nostro campionato: la prima societ\u00e0 italiana, all\u2019ottavo posto nella classifica mondiale, \u00e8 l\u2019Atalanta. Indietrissimo le \u201cbig\u201d: sedicesima la Roma, diciannovesimo il Milan, ventiquattresima la Juventus e addirittura trentunesima l\u2019Inter. La squadra orobica nerazzurra ha potuto vantare una formazione di 25 giocatori impegnati nei top 5 campionati europei, di cui 9 attualmente nella rosa di Colantuono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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