{"id":276927,"date":"2014-11-06T19:01:12","date_gmt":"2014-11-06T18:01:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=276927"},"modified":"2014-11-06T19:18:43","modified_gmt":"2014-11-06T18:18:43","slug":"sassello-indagine-su-progetto-smart-future-il-tablet-utile-per-insegnanti-e-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/11\/sassello-indagine-su-progetto-smart-future-il-tablet-utile-per-insegnanti-e-studenti\/","title":{"rendered":"Sassello, indagine su progetto Smart Future: il tablet utile per insegnanti e studenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sassello.<\/strong> Sono stati resi noti i risultati dell\u2019Osservatorio sui media e contenuti digitali in riferimento al Progetto Samsung Smart Future che ha visto coinvolte diverse scuole liguri, tra cui l\u2019Istituto Comprensivo statale di Sassello, dove gli alunni della seconda media hanno sperimentato il progetto Smart Future.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_409\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_409\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La classe \u00e8 dotata di tablet per tutti gli alunni e di una E-Board grazie alla quale l\u2019insegnante, attraverso una soluzione progettata da Samsung, pu\u00f2 caricare i contenuti delle lezioni, condividerli con gli studenti, realizzare attivit\u00e0 di gruppo, effettuare quiz e sondaggi per verificare la comprensione degli studenti. Il tutto garantendo all\u2019insegnante monitoraggio e controllo delle attivit\u00e0, con la facolt\u00e0 di  bloccare alcune funzionalit\u00e0 dei tablet e addirittura di spegnere tutti i dispositivi in automatico.<\/p>\n<p>Dall\u2019indagine, secondo i docenti del campione, il tablet risulta utile per sostenere l\u2019apprendimento di conoscenze e metodi spendibili nella didattica (18,42%), produrre strumenti e materiali in classe (11,62%), aumentare la motivazione degli studenti (10,53%), recuperare materiali\/contenuti utili per l\u2019attivit\u00e0 didattica con gli alunni (7,24%), ricevere supporto nella progettazione del percorso (6,38%), confrontarsi e collaborare tra colleghi (5,92%). <\/p>\n<p>\u201cAbbiamo istituito l\u2019Osservatorio per valorizzare al meglio l\u2019intervento della tecnologia a scuola, obiettivo del progetto Smart Future\u201d \u2013 spiega Pier Cesare Rivoltella, Ordinario di Didattica generale e Direttore del CREMIT \u2013 \u201cIl rischio che si corre in questi casi \u00e8 infatti quello di lasciare intatte pratiche didattiche tradizionali o, peggio, di risolvere quello che dovrebbe essere un\u2019operazione didattica su un piano esclusivamente tecnologico\u201d. Questa prima fase di monitoraggio ha previsto il coinvolgimento delle scuole, l\u2019installazione dei dispositivi, una fase di training tecnico e una prima sperimentazione della tecnologia: quest\u2019ultimo punto ha come metodologia di riferimento gli Episodi di Apprendimento Situato (Rivoltella, 2013) che nasce come sintesi della ricerca sul Mobile Learning, il framework Multiliteracy e la didattica laboratoriale.<\/p>\n<p>\u201cPartiamo da un presupposto: la fotografia che la ricerca ci restituisce d\u00e0 un\u2019immagine relativamente statica dell\u2019uso della tecnologia a scuola\u201d \u2013 afferma Carlo Barlocco, Deputy President di Samsung Electronics Italia \u2013 \u201cAl momento, viene utilizzata principalmente per fruire materiali video o svolgere ricerche in tempi rapidi grazie ai motori di ricerca. Smart Future \u00e8 qualcosa di pi\u00f9, aggiunge un passaggio, quello di contribuire a ripensare la didattica. Fare lezione col tablet significa sostituire la lezione frontale, condividere e lavorare in gruppo, scrivere, disegnare, creare collegamenti tra le diverse materie. Ed ecco perch\u00e9 parte fondamentale del progetto sar\u00e0 la formazione dei docenti\u201d.<\/p>\n<p>La tecnologia non viene percepita come sostitutiva della didattica tradizionale, piuttosto aggiunge: viene infatti ritenuta un aspetto vicino e quotidiano per il 35,49% degli insegnanti che le attribuiscono il ruolo di aggregante per l\u2019inclusione di studenti stranieri (60%) e diversamente abili (80%). Non solo: sul fronte studenti, gli insegnanti pensano che la tecnologia li renda maggiormente responsabili (46%) e possa incidere anche sul rendimento (46%) e l\u2019aggregazione (58%). Il tablet, tuttavia, non \u00e8 previsto per tutte le lezioni: il 50,33% pensa di utilizzarlo solo per alcune lezioni. E quanto tempo richiede preparare una lezione col tablet? Il rapporto \u00e8 1:1, un\u2019ora di preparazione per un\u2019ora di lezione, e dunque il carico di lavoro nelle aspettative degli insegnanti aumenter\u00e0 molto per il 23%, lievemente per il 32% e rester\u00e0 invariato per il restante 32%. \u201cQuesto dato \u00e8 interessante\u201d \u2013 prosegue Rivoltella \u2013 \u201cpoich\u00e9 pone in evidenza come parlare di didattica digitale significhi anche \u2013 direi soprattutto \u2013 motivare e sostenere gli insegnanti le cui competenze si amplieranno\u201d.<\/p>\n<p>Positivi i riscontri anche da parte dei genitori: per il 53,68% il tablet pu\u00f2 contribuire a fare squadra e sono fiduciosi \u2013 lo \u00e8 il 23,44% \u2013 che, grazie all\u2019utilizzo del tablet, i figli possano acquisire competenze diverse. Inoltre, per il 23,25% del campione, il tablet \u00e8 in grado di produrre strumenti e materiali per una didattica innovativa, per il 14,93% aumenta il livello di motivazione e per l\u201911,72% aumenta l\u2019attenzione in classe. D\u2019altra parte, essere connessi \u00e8 una condizione comune delle famiglie se si pensa che i genitori confermano la presenza di un PC fisso collegato a internet (65,8%), compensati dalla presenza di uno o pi\u00f9 portatili per il 91% dei casi (oltre agli smartphone) e dunque \u201cimmaginare una scuola digitale\u201d \u2013 conclude Barlocco \u2013 \u201c\u00e8 in linea con un mondo sempre pi\u00f9 connesso come testimoniano docenti e genitori che utilizzano strumenti tecnologici ogni giorno. La scuola deve diventare parte di questo sistema\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassello. 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