{"id":275684,"date":"2014-10-22T14:48:17","date_gmt":"2014-10-22T12:48:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=275684"},"modified":"2014-10-22T18:58:42","modified_gmt":"2014-10-22T16:58:42","slug":"calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-flash-sul-vivaio-grigio-rosso-parte-seconda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/10\/calcio-lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-flash-sul-vivaio-grigio-rosso-parte-seconda\/","title":{"rendered":"Calcio, lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia. Flash sul &#8220;vivaio grigio-rosso&#8221; (parte seconda)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Continuiamo con questo sesto inserto il lungo excursus che ci porter\u00e0 a visitare i pi\u00f9 grandi centri di formazione siti sul territorio nazionale e nel continente europeo, proseguendo con una societ\u00e0 della \u201cbassa padana\u201d che da sempre ha storicamente prodotto un gran numero di talenti per il football tricolore e lo ha fatto dando notevole importanza alla tecnica individuale nonch\u00e8 all\u2019educazione dei piccoli calciatori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Agosto 2014. Ci siamo ricollegati con lo staff della Cremonese nel corso della preparazione. ll pareggio a Fasano contro il Modena di Novellino (squadra di Serie B) premiava il lavoro fino a quel momento svolto da Montorfano. L\u2019inizio continuava pertanto ad essere promettente. In attesa del debutto ufficiale, fissato per domenica 10 agosto (ore 18 allo stadio \u201cGiovanni Zini\u201d contro il Cosenza per il primo turno di Coppa Italia), la Cremonese si culla con la buone prestazioni fatte registrare nelle amichevoli.<\/p>\n<p>Positive anche le indicazioni offerte dai vari test che fanno senza dubbio ben sperare, cos\u00ec come la buona prova dei tanti giovani messi in vetrina. La conferma in grigiorosso di Rey Manaj, invece, ha fatto arrabbiare a tal punto la Sampdoria da annullare l\u2019amichevole prevista per la prossima settimana. In alternativa, i grigiorossi sfideranno la Carrarese. Nei giorni scorsi nel frattempo, si \u00e8 riunito, sotto la presidenza di Gigi Simoni (Panchina d\u2019Oro 1998), il consiglio di amministrazione della Cremonese, dopo le novit\u00e0 societarie e gestionali decise dalla propriet\u00e0 nelle scorse settimane e per annunciare l\u2019ingresso di quattro nuovi consiglieri.<\/p>\n<p>Durante la seduta sono state illustrate le nuove linee guida societarie ed i criteri gestionali che caratterizzeranno la gestione della prima squadra e quella del settore giovanile (con un naturale ringraziamento rivolto al \u201cre dell\u2019acciaio\u201d cavalier Arvedi per l\u2019ingente sforzo prodotto con la realizzazione di un Centro sportivo all\u2019avanguardia, i cui primi risultati si possono gi\u00e0 intravedere con l\u2019inserimento in prima squadra di giovani provenienti dalla Berretti), che \u00e8 stato affidato alla guida di Giovanni Bonavita, un progetto, che vede tra le priorit\u00e0 la valorizzazione dei giovani talenti.<\/p>\n<p>Ma chi \u00e8 Bonavita? Il nuovo responsabile del settore giovanile grigiorosso \u00e8 entrato nell\u2019organigramma dell\u2019AlbinoLeffe nel 2008, per poi lavorare con nel settore come direttore tecnico. E\u2019 stato premiato dall\u2019Aldini Bariviera nella primavera del 2011 come miglior responsabile del settore giovanile per l\u2019anno 2010. Nella staglione 2012\/2013, con l\u2019AlbinoLeffe ha vinto il titolo italiano degli Allievi. La Cremonese comunica attraverso una nota della societ\u00e0 il nuovo organigramma del settore giovanile. Ufficializzato l\u2019incarico di responsabile della Giovent\u00f9 Grigiorossa a Bonavita, come detto, mentre Guerrino Ghio sar\u00e0 il responsabile organizzativo.<\/p>\n<p>Carlo Taldo si occuper\u00e0 a tempo pieno dello scouting per le squadre del vivaio. Tra gli allenatori sale di categoria l\u2019ex capitano grigiorosso Mauro Bertoni che, dopo una stagione con gli Allievi nazionali raccoglie il testimone da Mario Montorfano alla guida della Berretti. Tante novit\u00e0 tra gli altri mister: Luca Danelli agli Allievi nazionali, Marco Morlacchi ai Giovanissimi nazionali e Davide Bianchessi ai Giovanissimi regionali. Conferme per Marco Recaldini (Giovanissimi fascia B) e Vittorio Vona (Esordienti) e per i tre istruttori della categoria Pulcini, Giorgio Bertasi, Roberto Cantaboni e Domenico Grazioli.<\/p>\n<p>Mauro Bonali continuer\u00e0 a ricoprire la carica di responsabile dell\u2019attivit\u00e0 di base, con Paolo Mondini responsabile tecnico (Pulcini 2004 Dario Bettoncelli, Pulcini 2005 Roberto Cantaboni, Pulcini 2006\/07 Domenico Grazioli e Giorgio Bertasi). Il responsabile dei preparatori dei portieri sar\u00e0 Alessandro Bianchessi, un ex di ritorno in casa grigiorossa, con i collaboratori Luca Concari e Angelo Papetti; mentre la parte atletica sar\u00e0 curata da Dario Bettoncelli, Fabio Carratta e Marvin Vigani.<\/p>\n<p>Dopo il passaggio di nomina da direttore tecnico a presidente della gloriosa U.S. Cremonese, Gigi Simoni (vincitore con i grigiorossi della Coppa Anglo-Italiana) si \u00e8 reso disponibile a scambiare qualche impressione ribadendoci inizialmente quanto aveva gi\u00e0 detto alla stampa indossando i nuovi panni.<\/p>\n<p>\u201cSono molto contento che il cavaliere mi abbia dato questa grossa opportunit\u00e0. Avevo svariate proposte anche dalla Serie A, ma qui i tifosi, che ringrazio per l\u2019affetto nonostante l\u2019annata difficile, mi hanno eletto nel 2003 allenatore del secolo. In questa posizione per\u00f2 non nasco professore, ma devo imparare. L\u2019obbiettivo resta la Serie B, ma con una novit\u00e0 rispetto agli anni scorsi. Sicuramente la promozione resta l\u2019obiettivo prefissato, ma, a differenza del pasato, abbiamo deciso di abbassare i costi in modo da togliere ai giocatori quel senso di appagamento quando arrivano a Cremona. Inoltre, vogliamo utilizzare di pi\u00f9 i giovani provenienti dal nostro vivaio in modo da creare una base per il futuro, e a qualcuno ho anche gi\u00e0 dato disposizione d\u2019inserirlo in prima squadra\u201d.<\/p>\n<p>Cosa ci dice \u201cpresidente\u201d in merito ai programmi che avete a riguardo del vostro settore giovanile?<\/p>\n<p>Lo sport \u00e8 un \u201cponte\u201d che collega i giovani alla vita. Oggi pi\u00f9 che mai, in una situazione di crisi generale dei valori, l\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci per la crescita umana e fisica dei ragazzi. Investire sullo sport in maniera progettuale e con determinazione porta grandissimi frutti sia ai singoli che alla collettivit\u00e0. Con l\u2019avvento del cavalier Giovanni Arvedi alla guida della societ\u00e0 grigiorossa sono tornati a farsi importanti gli investimenti nel Settore Giovanile della Cremo e, come normale che accada quando si investe su progetti a lungo termine, il buon lavoro della societ\u00e0, dei tecnici e degli scout si \u00e8 manifestato con una particolare rilevanza proprio nella trascorsa stagione quando molti dei giovani cresciuti \u201cin casa\u201d sono stati inseriti in Prima Squadra. Per il prossimo campionato di Lega Pro 2014\/15, in cui la societ\u00e0 ha deciso di puntare fortemente sui giovani, sono stati inseriti nella squadra dei \u201cpi\u00f9 grandi\u201d ben 12 calciatori provenienti dal vivaio locale pieni di voglia di lottare e combattere per i colori della citt\u00e0. Gli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno dal Settore Giovanile hanno spinto la societ\u00e0 a fare ulteriori investimenti per garantire ai giovani e alle loro famiglie un servizio di \u201cformazione\u201d calcistica e umana sempre migliore.<\/p>\n<p>Con quali criteri ha deciso di voler mettere alla guida giovani un direttore tecnico proveniente da un altro vivaio?<\/p>\n<p>La Cremonese, per l\u2019attuale stagione sportiva, ha deciso di puntare su Giovanni Bonavita come nuovo responsabile del Settore Giovanile in quanto il dirigente bergamasco (ex calciatore professionista) ha dimostrato grandi capacit\u00e0 portando l\u2019AlbinoLeffe a diventare campione d\u2019Italia nella categoria Allievi nel 2012\/2013 e al titolo nazionale Berretti nella scorsa stagione nonch\u00e9 proponendo negli ultimi quattro anni oltre 30 giocatori nelle nazionali di categoria. Accanto a Bonavita, ai vertici del Settore Giovanile, sono stati confermati personaggi come Guerrino Ghio e Carlo Taldo, per dare continuit\u00e0 al progetto originario. Proprio in questi giorni ho voluto approfondire con Bonavita ed i suoi collaboratori alcuni punti focali sui quali si baser\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 rivolta ai giovani grigiorossi.Ma per maggiori informazioni rivolgetevi direttamente a lui.<\/p>\n<p>A Bonavita (gi\u00e0 conosciuto in quel della val Seriana) porgiamo pertanto visto che \u00e8 l\u00ec presente qualche domanda di rito.<\/p>\n<p>Dopo quattro mesi di lavoro a Cremona potrebbe fare un primo bilancio consultivo di questa per il momento breve ma intensa sua nuova avventura? Pu\u00f2 dirci cos\u2019ha trovato di positivo e cosa di negativo?<\/p>\n<p>Rispetto all\u2019esperienza passata con l\u2019AlbinoLeffe, qui a Cremona c\u2019\u00e8 senza dubbio maggiore qualit\u00e0 negli organici del settore giovanile. Al mio arrivo ho trovato un ambiente un po\u2019 disunito nella filosofia di lavoro. Il mio obiettivo \u00e8 quello di unire la mentalit\u00e0 vincente del cavalier Arvedi, l\u2019eleganza di Simoni, la classe di Calcinoni, la cultura del lavoro di Taldo, la passione di Ghio ed il senso di appartenenza e di amore per la maglia da parte dei tifosi. Tutte qualit\u00e0 che vanno assemblate per ottenere un\u2019azione comune che possa portare questo Settore Giovanile e, di conseguenza, questa societ\u00e0 a crescere.<\/p>\n<p>Quali novit\u00e0 ha portato nella Cremonese?<\/p>\n<p>Ogni persona che lavora qui, io in primis, ha delle responsabilit\u00e0 enormi nei confronti dei ragazzi; oltre che ai pi\u00f9 giovani, ho dato anche maggiori incarichi ad ogni \u201ccompartimento\u201d interno allo staff tecnico (preparatori atletici, dei portieri, eccetera). Io cerco di monitorare ed essere un veicolo per tutti di incoraggiamento e potenziale ispirazione. Per quanto riguarda la parte tecnica ho tolto la squadra degli Allievi regionali che ritenevo ridondante e snellito le rose per far in modo di focalizzare meglio il lavoro sui singoli ragazzi. Per un responsabile, stare vicino ai giovani in campo nel quotidiano, aiuta a valutarne il \u201cgradiente\u201d di miglioramento, valore imprescindibile in un criterio di selezione di livello, ed avere un feedback continuo sulla qualit\u00e0 del lavoro proposto dai tecnici. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire una filiera non solo nel metodo di allenamento ma anche nel modo di interpretarlo.<\/p>\n<p>Quali sono gli elementi, tecnico-tattici e caratteriali, che ritiene debbano essere basilari nelle squadre del \u201csuo\u201d settore giovanile?<\/p>\n<p>Io non invento sistemi di gioco ma voglio essere una persona che porta principi di gioco. Voglio una mentalit\u00e0 vincente e competitiva che porti a giocare tutte le partite, anche le pi\u00f9 difficili, senza mollare mai. Io voglio che i ragazzi imparino, grazie al nostro aiuto, dagli errori commessi e possano crescere sempre di pi\u00f9. Chi gioca per la Cremonese deve essere un \u201ccalciatore pensante\u201d e non un atleta che si limiti ad eseguire gli ordini del mister in situazioni di gara.<\/p>\n<p>La Cremonese, da ormai parecchi anni, ha rapporti di \u201caffiliazione\u201d con diverse societ\u00e0 dilettantistiche. Quali sono i vantaggi di affiliarsi?<\/p>\n<p>La societ\u00e0 aspira ad essere un riferimento per le societ\u00e0 locali e deve conquistare o mantenere i rapporti per professionalit\u00e0 e non per il nome o la tradizione. Alle societ\u00e0 affiliate offriamo un servizio di formazione gratuita per gli allenatori e siamo sempre disponibili a consulenze o aiuto in caso di bisogno.<\/p>\n<p>Per il secondo anno a Cremona si ripropone la Scuola Calcio Grigiorossa aperta a tutti i ragazzi\/e dal 2005 al 2008 che partir\u00e0 il 16 settembre. Quali sono i motivi che devono spingere un genitore ad iscrivere un ragazzo alla Scuola Calcio della Cremo?<\/p>\n<p>Il sogno della propriet\u00e0 e della Cremo (come la chiamate voi), come societ\u00e0 gloriosa, \u00e8 quello di tornare a costruire un giocatore sin dagli albori. Siamo felici che la scuola calcio grigiorossa porti buoni numeri in modo tale che, sin da subito, si lavori sulla qualit\u00e0 con allenatori, oltre che preparati, anche aggiornati e sull\u2019identit\u00e0 \u201cCremonese\u201d nei bambini.<\/p>\n<p>Cosa ne pensa delle strutture e degli impianti che le sono stati messi a disposizione?<\/p>\n<p>Passando da via Postumia, specie di sera, l\u2019occhio non pu\u00f2 che cadere su di una scritta luminosa che con carattere elegante, recita \u201cUS Cremonese\u201d. E\u2019 questo l\u2019indirizzo del nuovo centro sportivo del settore giovanile dell\u2019US Cremonese inaugurato nel 2011 all\u2019interno di un\u2019area denominata \u201cCittadella dello Sport\u201d. Un progetto grande e ambizioso, come sono gli obiettivi della societ\u00e0. Il centro che si estende su di una superficie di 65 mila mq su cui sono stati ricavati cinque campi da calcio di misura regolamentare di cui due in erba sintetica e tre in erba naturale, collegati fra loro da vialetti pavimentati, porta il nome del presidente Arvedi. Lui lo ha pensato, voluto e realizzato. Tutte le strutture e attrezzature sono state progettate con particolare attenzione alle moderne tecniche di risparmio energetico.I corpi di fabbrica si sviluppano su due piani all\u2019interno dei quali sono stati previsti: reception, sala stampa\/riunioni, uffici per prima squadra e settore giovanile, l\u2019appartamento del custode, camere uso foresteria per gli ospiti e un ampio spazio ricreativo con annessa piccola cucina per ragazzi. Nel corpo secondario insistono sei spogliatoi di ampie dimensioni per il settore giovanile, due spogliatoi per arbitri e allenatori, palestra comune, sala idromassaggio, sala medica, sala fisioterapia, sala massaggi, spogliatoio per la prima squadra, spogliatoi per lo staff della prima squadra, magazzino e due ampi spazi coperti per attivit\u00e0 ricreative. Nell\u2019intera area vi sono 40 posti auto interni ed un parcheggio esterno in grado di ospitare ulteriori 120. Questo gioiello rappresenta il segno tangibile della convinta volont\u00e0 della societ\u00e0 di guardare avanti, impegnandosi in modo particolare nella crescita dei giovani atleti, nella promozione del gioco del calcio come un\u2019occasione per la formazione umana oltre che sportiva dei ragazzi. Per questo motivo il centro \u201cGiovanni Arvedi\u201d \u00e8 pensato principalmente per i circa 250 ragazzi del vivaio che vi trovano strutture moderne, allenatori preparati capaci di trasmettere non solo la tecnica, ma anche i valori basilari dello sport in un ambiente sereno e accogliente. Tanto verde, alberi e cinque campi da calcio di misura regolamentare di cui due in erba sintetica e tre in erba naturale dove le squadre grigiorosse possono allenarsi e giocare le gare. Settore giovanile e prima squadra fianco a fianco. Questa la grande sfida della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Cosa l\u2019ha colpita maggiormente del \u201ccentro\u201d?<\/p>\n<p>I ragazzi all\u2019interno del complesso sportivo potranno imparare tanto, ogni giorno, osservando da vicino i calciatori professionisti, mentre i \u201cgrandi\u201d della prima squadra potranno a loro volta trovare stimoli e motivazioni sempre nuove nel confronto diretto con l\u2019energia e l\u2019entusiasmo dei piccoli calciatori. La casa dell\u2019US Cremonese, sar\u00e0 inoltre anche la casa dello sport cremonese. Una casa dove poter imparare in sicurezza e crescere bene, una struttura aperta alla citt\u00e0 tutta, come luogo di aggregazione, formazione, socializzazione: un disegno ispirato dal presidente Arvedi e raccolto di comune accordo dal Comune di Cremona.<\/p>\n<p>Quali sono gli obiettivi per questa stagione sportiva?<\/p>\n<p>Il settore giovanile professionistico, per ovvie ragioni, \u00e8 un ambiente di selezione, noi non vogliamo essere \u201cvenditori di fumo\u201d, ma teniamo, anche per una questione di rispetto del \u201cfuturo uomo\u201d, a non creare false illusioni. La nostra mentalit\u00e0 \u00e8 quella di lavorare sui giovani. La crescita dei ragazzi \u00e8 il nostro unico obiettivo. I giovani atleti sono gli \u201cattori-protagonisti\u201d e noi siamo i \u201csuggeritori\u201d che, nei momenti di difficolt\u00e0, forniscono un sostegno. In ogni gruppo di \u201csuggeritori\u201d voglio i migliori specialisti disponibili per capacit\u00e0 tecniche, esperienza e capacit\u00e0 di osservazione legata ai bisogni peculiari dell\u2019et\u00e0 in questione. Tutti noi ci siamo gi\u00e0 messi in moto per far rendere al meglio i nostri \u201cprotagonisti\u201d consci quindi che, giocare a calcio \u00e8, e deve essere, un diritto di tutti mentre fare il calciatore professionista purtroppo non lo \u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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