{"id":274343,"date":"2014-10-04T10:33:53","date_gmt":"2014-10-04T08:33:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=274343"},"modified":"2014-10-09T16:16:46","modified_gmt":"2014-10-09T14:16:46","slug":"fondi-europei-lorenzo-pellerano-giunta-burlando-quante-occasioni-perse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/10\/fondi-europei-lorenzo-pellerano-giunta-burlando-quante-occasioni-perse\/","title":{"rendered":"Fondi europei, Lorenzo Pellerano: &#8220;Giunta Burlando, quante occasioni perse!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cSe la Liguria corre il serio rischio di sprecare 650 milioni di euro di Fondi europei \u00e8 perch\u00e9 in questi anni la Giunta Burlando non ha saputo cogliere questa enorme opportunit\u00e0; \u00e8 mancata la capacit\u00e0 di programmare e realizzare interventi strategici per lo sviluppo del territorio . \u00c8 evidente che il sistema regionale ha fallito sotto diversi profili: mancanza di guida e visione politica, frammentazione delle deleghe in materia, mancato potenziamento degli uffici competenti, diefetto di formazione specifica in materia\u2026 A fronte di chiari segnali di inefficienza e di mancato utilizzo efficiente dei fondi i premi ed i bonus per i ruoli apicali dell\u2019ente andrebbero parametrati ad obiettivi ambiziosi, non distribuiti a pioggia e a prescindere dal buon funzionamento della macchina regionale\u201d. Questa la denuncia di Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, che ha presentato un\u2019interrogazione urgente alla giunta Burlando \u201cper conoscere le ragioni dei ritardi nella spesa dei Fondi europei\u201d, \u201ce quali strategie programmatiche e linee di indirizzo la Giunta intende adottare per ottenere una migliore e pi\u00f9 efficace gestione e allocazione delle risorse in previsione della ripartizione e programmazione dei fondi europei 2014-2020\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_287\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_287\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Pellerano chiede alla giunta anche \u201cquali iniziative la Regione intenda adottare per fare in modo che i diversi ambiti del settore regionale allargato \u2013 compresi i ruoli apicali dell\u2019ente \u2013 siano sottoposti alla valutazione di soggetti esterni che possano individuare con maggiore facilit\u00e0 e indipendenza di giudizio, gli obiettivi da raggiungere, i risultati raggiunti, le sacche di inefficienza e il possibile contenimento dei costi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe dovesse concretizzarsi il rischio di dover restituire 540 milioni di euro a Bruxelles \u2013 commenta Pellerano \u2013 sarebbe un fatto gravissimo alla luce anche della drammatica crisi economica e occupazionale che sta attraversando la nostra regione. Non aver saputo spendere finanziamenti freschi e subito disponibili significherebbe aver privato la Liguria di occasioni vitali di rilancio e di sviluppo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEsaminando la rendicontazione della Regione al 31 dicembre 2013 \u2013 prosegue -, risulta che la Liguria ha speso 548,7 milioni di euro di Fondi Fse-Fondo sociale europeo e Fesr-Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013 a fronte di un totale a disposizione di 917,6 milioni. Il che significa che entro la fine del 2015, quindi in poco pi\u00f9 di un anno, la Regione dovrebbe spendere il 40,2% dei fondi Ue a disposizione, pari a 368,9 milioni di euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre \u2013 sottolinea Pellerano -, per quanto riguarda i fondi Feasr-Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale 2007-2013 la Regione Liguria ha ottenuto un finanziamento di 290.140.047 euro, ma per ora ha rendicontato solo una spesa di 187.954.311 euro: risultano, quindi, da spendere entro il 31 dicembre 2015 ancora 102.185.736 euro, il 35,2% del finanziamento totale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli ambiti di intervento in cui la Regione avrebbe potuto, e in teoria potrebbe ancora, far fruttare i fondi Ue in questioni spaziano dalla ricerca e l\u2019innovazione, strategici anche in chiave di rilancio dell\u2019occupazione giovanile, alla riqualificazione di ex siti industriali, alla depurazione delle acque fino alla mobilit\u00e0 sostenibile. Tutte occasioni strategiche per il nostro territorio che rischiano di \u2018finire alle ortiche\u2019 \u2013 ribadisce Pellerano \u2013 se non si dar\u00e0 un\u2019accellerata alla programmazione degli interventi finanziabili\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon consola constatare \u2013 prosegue \u2013 che la situazione della Liguria sia comune al resto del Paese. Secondo i dati elaborati dal Servizio politico territoriale della Uil, l\u2019Italia entro il 31 dicembre 2015 dovr\u00e0 spendere ancora 28,8 miliardi di euro (di cui 15,4 miliardi di euro di cofinanziamento statale) che fanno parte del ciclo di programmazione dei Fondi Strutturali europei 2007\/2013, tra Fse, Fsr e Feasr. La mala gestione da parte del governo e delle Regioni dei Fondi strutturali europei \u00e8 avvalorata dalle recenti raccomandazioni della Commissione Europea che chiede al nostro Paese \u201cdi garantire una migliore gestione dei Fondi dell\u2019UE con un\u2019azione risoluta di miglioramento della capacit\u00e0 di amministrazione, della trasparenza, della valutazione e del controllo di qualit\u00e0 a livello regionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPartendo proprio dal monito di Bruxelles, \u00e8 indispensabile avviare un\u2019efficientamento del sistema regionale, in primis individuando le sacche di inefficienza per sanarle \u2013 dichiara Pellerano -. Oggi a svolgere l\u2019attivit\u00e0 di supporto tecnico nelle fasi di programmazione, valutazione e monitoraggio di piani, programmi e politiche di intervento realizzati con investimenti pubblici regionali \u00e8 il Nuvvr-Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Regione Liguria. Il Nucleo \u00e8 composto dai dirigenti dei settori: pianificazione e valutazione interventi, pianificazione territoriale, coordinamento risorse finanziarie, controllo strategico, affari istituzionali, giuridici e legislativi, che possono essere affiancati dai direttori dei dipartimenti regionali, o loro delegati, in relazione ai piani, programmi e progetti in esame\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI compiti della segreteria tecnica del Nucleo valutazione sono attivit\u00e0 di supporto per l\u2019esercizio delle funzioni e per l\u2019organizzazione dei lavori del Nucleo di valutazione, avvalendosi anche di consulenze specialistiche esterne, e attivit\u00e0 di predisposizione degli strumenti informatici per il monitoraggio degli investimenti pubblici \u2013 spiega -. Il Sirgil-Sistema informativo regionale gestione investimenti Liguria \u00e8 lo strumento interno che la Regione ha a disposizione per gestire e monitorare gli interventi pubblici, finanziati con risorse comunitarie, nazionali e regionali, e costituisce un supporto alle attivit\u00e0 di programmazione e monitoraggio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cProbabilmente se a oggi la Liguria si ritrova indietro nella programmazione dell\u2019utilizzo di 540 milioni di euro di fondi Ue, da qualche parte il sistema si \u00e8 inceppato. Per evitare ulteriori black out in fase di programmazione dei fondi 2014-2020, sarebbe auspicabile un\u2019attenta e puntuale verifica di cosa non ha funzionato, in modo da ripensare e riorganizzare. Non solo \u2013 conclude Pellerano -: visto che a oggi ci troviamo a fare i conti con risultati evidentemente non raggiunti e nel contempo con dirigenti premiati, sarebbe il caso di prendere in considerazione di affidare la valutazione di tutto il sistema regionale, compresi i ruoli apicali dell\u2019ente, a un controllore esterno, che possa individuare con maggiore facilit\u00e0 e indipendenza di giudizio, gli obiettivi da raggiungere, i risultati raggiunti, le sacche di inefficienza e il possibile contenimento dei costi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione. \u201cSe la Liguria corre il serio rischio di sprecare 650 milioni di euro di Fondi europei \u00e8 perch\u00e9 in questi anni la Giunta Burlando non ha saputo cogliere questa enorme opportunit\u00e0; \u00e8 mancata la capacit\u00e0 di programmare e realizzare interventi strategici per lo sviluppo del territorio . \u00c8 evidente che il sistema regionale ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[567,23981,295],"class_list":["post-274343","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-fondi-europei","tag-lorenzo-pellerano","tag-regione","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/274343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=274343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/274343\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=274343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=274343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=274343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}