{"id":272098,"date":"2014-09-02T23:59:57","date_gmt":"2014-09-02T21:59:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=272098"},"modified":"2014-09-03T14:15:23","modified_gmt":"2014-09-03T12:15:23","slug":"macchina-nuova-o-cosa-superiore-per-parlare-della-coca-le-intercettazioni-che-incastrano-mannara-e-ribaj","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/09\/macchina-nuova-o-cosa-superiore-per-parlare-della-coca-le-intercettazioni-che-incastrano-mannara-e-ribaj\/","title":{"rendered":"&#8220;Macchina nuova&#8221; o &#8220;cosa superiore&#8221; per parlare della coca: le intercettazioni che incastrano Mannar\u00e0 e Ribaj"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Il termine &#8220;cocaina&#8221; o &#8220;droga&#8221; non veniva mai utilizzato, ma secondo i poliziotti della squadra mobile era chiaro che Davide Mannar\u00e0, 35 anni, e Boro Ribaj, albanese di 31, arrestati la scorsa settimana con l&#8217;accusa di aver messo in piedi un traffico di cocaina, nelle loro conversazioni parlavano proprio di stupefacente. <\/p>\n<p>&#8220;Macchina nuova&#8221;, &#8220;quella cosa&#8221;, o gli aggettivi come &#8220;alti livelli&#8221; o &#8220;cosa superiore&#8221; erano secondo gli inquirenti i nomi in codice usati per non essere scoperti. A tradirli per\u00f2 sono state alcune leggerezze che, per i poliziotti della squadra mobile di Savona, lasciano spazio a ben pochi dubbi sui reali argomenti di conversazione degli incontri o delle telefonate tra Mannar\u00e0 e Ribaj.<\/p>\n<p>In particolare, ad incastrare Mannar\u00e0, \u00e8 stata la telefonata fatta alle 16.16 del 19 agosto all&#8217;operatore spagnolo del corriere che gli avrebbe dovuto consegnare un pacco, una spedizione proveniente da Valencia e contenente 557 grammi di polvere bianca. Sei minuti di conversazione durante i quali appare molto preoccupato per la mancata consegna nei tempi previsti dell&#8217;oggetto. Un&#8217;apprensione che, effettivamente, aveva ragione di esistere visto che il pacco era stato intercettato a Malpensa dalla guardia di Finanza e, di conseguenza, era in ritardo. <\/p>\n<p>Mannar\u00e0, che chiama dalla stessa utenza telefonica indicata nel mittente della spedizione della scatola contenente la droga, si presente con il nome dell&#8217;ignaro destinatario del pacco (gli accertamenti della polizia hanno escluso fosse coinvolto nel traffico, ipotizzando fosse solo un &#8220;prestanome&#8221; inconsapevole): &#8220;Sono (&#8230;). Mi hanno mandato un pacchetto che sarebbe dovuto arrivare oggi, ma io vedo il tracking del luned\u00ec e non dice niente&#8221;. <\/p>\n<p>L&#8217;operatore replica: &#8220;Era in Italia a Lonate Pozzolo, ma effetivamente da domenica non c&#8217;\u00e8 lettura. Qui non si vede altro, nessuna segnalazione sul perch\u00e9 non \u00e8 arrivato&#8221;. DM: &#8220;Ma \u00e8 gi\u00e0 accaduto qualche volta? Come pu\u00f2 perdersi se c&#8217;\u00e8 il tracking? E&#8217; impossibile che si perda no?&#8221;. O: &#8220;No no, perdersi no&#8221;.DM: &#8220;Pu\u00f2 succedere che ci sia qualche ritardo a volte?&#8221;. O: &#8220;S\u00ec, ma perdersi no, se in Italia hanno la lettura..&#8221;. DM: &#8220;Ah ok, non si perde&#8221; risponde Mannar\u00e0 che appare rassicurato dalle parole del corriere e saluta: &#8220;Molte grazie. Ciao&#8221;. <\/p>\n<p>Le altre intercettazioni &#8220;chiave&#8221; sono quelle provenienti dall&#8217;auto di Ribaj, una Fiat 500. In alcune di queste, in particolare in una del 5 maggio, l&#8217;albanese parla con Mannar\u00e0 e, secondo gli agenti della Mobile, si lamenta per una partita di droga (&#8220;macchina&#8221;) ricevuta dall&#8217;italiano che &#8220;non era il massimo&#8221;. Osservazioni alle quali il primo replica dicendo: &#8220;Quella roba piaceva&#8221; e l&#8217;altro ribatte dicendo che era &#8220;fatta e rifatta&#8221; e che di solito &#8220;la preparava meglio&#8221;. Affermazioni che, a giudizio degli inquirenti, sono un chiaro riferimento all&#8217;attivit\u00e0 di spaccio di stupefacente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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