{"id":27041,"date":"2008-06-08T17:59:01","date_gmt":"2008-06-08T15:59:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/06\/08\/restauro-di-una-credenza\/"},"modified":"2009-10-11T18:50:24","modified_gmt":"2009-10-11T16:50:24","slug":"restauro-di-una-credenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/06\/restauro-di-una-credenza\/","title":{"rendered":"Restauro di una credenza"},"content":{"rendered":"<p>[image:7809:c:s=1]<br>\nQuesta \u00e8 la base composta da due ante  cieche e due cassetti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_637\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_637\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">[image:7808:c:s=1]<br>\nQuesta \u00e8 la parte superiore composta da tre ante con vetrine.<br>\nOccorrente: antitarlo, stucco,  spatola, carta vetrata (grana media), cacciavite, rullo piccolo,  matita grassa  8B, cementite per fondo, pennelli, colori acrilici, alcool, acquaragia, guanti di gomma, idropittura bianca, coloranti liquidi universali, carta da lucido, trasparente all\u2019acqua per finitura.<\/p>\n<p>[image:7807:c:s=1]<\/p>\n<p>Iniziamo a staccare con l\u2019aiuto di un cacciavite tutte le parti metalliche come maniglie e decori.<\/p>\n<p>[image:7806:c:s=1]<\/p>\n<p>Togliamo ora i vetri dalle ante superiori, staccando i fermavetro in legno all\u2019interno dell\u2019anta, facendo leva con un cacciavite.<\/p>\n<p>[image:7805:c:s=1]<\/p>\n<p>Intingiamo abbondantemente un grande pennello nel liquido antitarlo e spennelliamo la credenza in tutte le sue parti. Lasciamo agire evaporare e asciugare per 12 ore. Si consiglia di effettuare il trattamento all\u2019aperto.<br>\nPossiamo ora carteggiare interamente il mobile togliendo accuratamente cera, vernici trasparenti, ecc\u2026fino ad ottenere una superficie pulita  su cui non avremo problemi a far aderire la cementite.<br>\n[image:7804:c:s=1]<\/p>\n<p>Il tarlo avr\u00e0 lasciato buchi e gallerie, per vedere meglio tutti i buchi potete passare sulla superficie una mano di fondo molto diluito mettendo cos\u00ec in risalto tutti i fori scuri. Ora con spatola e stucco li chiudiamo.<\/p>\n<p>[image:7803:c:s=1]<br>\nQuando lo stucco sar\u00e0 asciutto carteggiamo la parte in eccesso e i buchi dei tarli rimarranno chiusi.<\/p>\n<p>[image:7802:c:s=1]<br>\nLa cementite di fondo \u00e8 meglio stenderla con il rullo per ottenere una superficie omogenea. Lasciamo asciugare per 12 ore carteggiamo e ripetiamo l\u2019applicazione.<\/p>\n<p>[image:7801:c:s=1]<\/p>\n<p>Una buona preparazione del fondo \u00e8 importante per non avere problemi di screpolature a lavoro finito!<\/p>\n<p>[image:7800:c:s=1]<\/p>\n<p>Prepariamo il colore base aggiungendo all\u2019idropittura bianca il colorante liquido universale.<\/p>\n<p>[image:7815:c:s=1]<\/p>\n<p>Intingiamo ora il pennello a straccio e tamponando stendiamo la prima mano di colore su tutta la credenza.<\/p>\n<p>[image:7814:c:s=1]<\/p>\n<p>Aggiungiamo poi un secondo colore sempre utilizzando il pennello a straccio. Il bianco che traspare e i due colori ci permettono di ottenere questo effetto marmorizzato.<\/p>\n<p>[image:7813:c:s=1]<\/p>\n<p>Rimontiamo i vetri  nelle ante superiori utilizzando dello stagno per rinsaldare le guide decorative di ottone che tengono le parti di vetro smussato.<\/p>\n<p>[image:7812:c:s=1]<\/p>\n<p>Decidiamo ora con che tipo di decoro vogliamo personalizzare la nostra credenza. In questo caso \u00e8 stato scelto un motivo floreale country. Lo disegniamo sulla carta da lucido con la matita 8B  in modo da poterlo riprodurre pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p>[image:7811:c:s=1]<\/p>\n<p>Mantenendo lo stesso motivo floreale creiamo altre composizioni da riportare sulle diverse parti della credenza.<\/p>\n<p>[image:7810:c:s=1]<\/p>\n<p>Posizioniamo ora il disegno sulla parte da decorare al contrario cio\u00e8 con la parte disegnata a contatto con il mobile. Ripassando tutto il disegno sul retro del foglio otterremo un trasferimento dell\u2019immagine che ci servir\u00e0 come traccia per dipingere.<\/p>\n<p>[image:7821:c:s=1]<\/p>\n<p>[image:7820:c:s=1]<\/p>\n<p>Il decoro della parte laterale superiore.<\/p>\n<p>[image:7819:c:s=1]<br>\nIl decoro sulle ante frontali della parte inferiore sono dipinte a specchio.<\/p>\n<p>[image:7818:c:s=1]<\/p>\n<p>Procediamo cos\u00ec per tutte le parti che intendiamo decorare ricordando che i decori devono esaltare le parti della credenza senza appesantirla. Quando avremo finito di decorare possiamo rimontare tutte le maniglie.<\/p>\n<p>[image:7817:c:s=1]<\/p>\n<p>Se vogliamo togliere ai colori un po\u2019 del brillante che caratterizza i colori acrilici possiamo diluire una goccia di bianco in due cucchiai di vernice trasparente e passarla su tutte le parti dipinte.In questo modo  si forma un velo leggero che da al decoro un \u201csapore\u201d diverso.<br>\nEventuali aloni intorno ai fiori scompariranno dopo aver passato due mani di vernice trasparente all\u2019acqua come protezione finale sull\u2019intera credenza. Ricordiamo sempre di assicurarci che sia asciutto il primo passaggio di trasparente prima di procedere al secondo.<\/p>\n<p>[image:7816:c:s=1]<\/p>\n<p>Ecco la nostra credenza pronta per arredare una cucina di campagna!!<\/p>\n<p align=\"right\">Rubrica a cura di <strong>Donatella Ciammola<\/strong>, interior designer di <strong><a href=\"http:\/\/www.segnieimpronta.it\/\" target=\"_blank\"><span style=\"COLOR: #000000; FONT-FAMILY: \">Segni e Impronta<\/span><\/a><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[image:7809:c:s=1] Questa \u00e8 la base composta da due ante cieche e due cassetti. [image:7808:c:s=1] Questa \u00e8 la parte superiore composta da tre ante con vetrine. 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