{"id":270385,"date":"2014-08-06T14:08:41","date_gmt":"2014-08-06T12:08:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=270385"},"modified":"2014-08-07T09:45:26","modified_gmt":"2014-08-07T07:45:26","slug":"caso-buoni-fruttiferi-poste-risarcira-150-000-euro-22-savonesi-hanno-vinto-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/08\/caso-buoni-fruttiferi-poste-risarcira-150-000-euro-22-savonesi-hanno-vinto-cittadini\/","title":{"rendered":"Caso buoni fruttiferi, Poste risarcir\u00e0 150.000 euro a 22 savonesi: &#8220;Hanno vinto i cittadini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Circa 150.000 euro: questa la cifra che Poste Italiane dovr\u00e0 pagare ai 22 risparmiatori che, primi in Italia, hanno iniziato la battaglia contro il colosso italiano delle spedizioni dopo che, a causa di un decreto ministeriale del 1986 del Governo Goria, si erano visti abbassare i tassi di interesse dei loro buoni fruttiferi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_944\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_944\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un vero e proprio shock per molti risparmiatori, che si erano visti improvvisamente decurtare, in alcuni casi anche del 50%, i risparmi attesi per 30 anni. Il caso \u00e8 nazionale, ma il primo a muoversi \u00e8 stato il Movimento dei Consumatori di Savona, che attraverso l\u2019avvocato Alessandra Gemelli si \u00e8 rivolto al tribunale per chiedere un risarcimento a nome di 22 cittadini che ritenevano di aver subito un danno. E quella che \u00e8 arrivata \u00e8 la prima, importante vittoria: il giudice di pace ha infatti dato ragione ai risparmiatori ed emesso un decreto ingiuntivo contro le Poste affinch\u00e9 vengano rivalutati gli interessi.<\/p>\n<p>\u201cHanno vinto i cittadini \u2013 esulta il presidente del Movimento Consumatori, Roberto De Cia \u2013 siamo riusciti a mettere in evidenza che quello compiuto dallo stato era un vero e proprio tradimento nei confronti della fiducia dei cittadini. Il risultato \u00e8 eclatante soprattutto perch\u00e9 permette ai cittadini finalmente di far valere la propria voce su un tema che li ha toccati durante la vita, i loro risparmi. Trent\u2019anni di attesa per vederli fruttare, e poi un taglio anche della met\u00e0 da parte di Poste senza quasi nessuna spiegazione\u201d.<\/p>\n<p>Proprio l\u2019atteggiamento di Poste Italiane finisce nel mirino di De Cia, che si dice stupito del \u201cmuro contro muro\u201d riscontrato all\u2019inizio. \u201cAbbiamo dapprima cercato in via bonaria di contattarli attraverso una classica raccomandata \u2013 racconta l\u2019avvocato Gemelli, che con il dottor Andrea Bruzzone ha seguito la pratica \u2013 la risposta in certi casi non c\u2019\u00e8 stata, in altri si sono limitati ad inviare dei moduli prestampati. A questo punto per superare l\u2019impasse abbiamo pensato ad una procedura esecutiva, predisponendo i decreti ingiuntivi: il giudice li ha ritenuti fondati e ha disposto che siano immediatamente esecutivi\u201d.<\/p>\n<p>E la speranza di De Cia \u00e8 che ora l\u2019atteggiamento di Poste cambi, anche in virt\u00f9 del fatto che i numeri sono da vertigini: i buoni postali di questo tipo sono stati sottoscritti da milioni di persone in tutta Italia, solo a Savona se ne contano 150. \u201cOra ci attendiamo che la politica e le stesse Poste facciano la loro parte e capiscano che questo segnale \u00e8 importante, soprattutto perch\u00e9 va riconosciuto da tutti che la giustizia e la verit\u00e0 prima o poi trionfano sempre\u201d, commenta soddisfatto il presidente.<\/p>\n<p>De Cia ne approfitta anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: all\u2019inizio veniva visto come un Don Chisciotte, racconta, senza alcun appoggio dalla politica. \u201cCi saremmo aspettati gi\u00e0 da gennaio, quando abbiamo iniziato pubblicamente una battaglia che in realt\u00e0 dura da pi\u00f9 di un anno, che la politica, in particolare i parlamentari di Savona a cui abbiamo scritto, facessero un minimo cenno di attenzione. Purtroppo probabilmente c\u2019erano temi pi\u00f9 rilevanti\u2026 voglio per\u00f2 ricordare che questa questione dei buoni postali riguarda qualche milione di persone in Italia, non \u00e8 proprio una cosa da sottovalutare\u201d.<\/p>\n<p>Il caso era scoppiato lo scorso gennaio quando il Movimento Consumatori, nel corso di un\u2019assemblea, avevo reso noto il problema che riguardava i buoni fruttiferi postali serie \u201cAF\u201d oppure quelli emessi dal 1973 al 1986. Nel primo caso Poste aveva addotto errori di stampa o degli impiegati che avevano emesso i buoni; nel secondo invece la svalutazione (fino al 56%) era causata da un decreto del 1 gennaio 1987 che li aveva convertiti tutti in buoni della serie Q, con rendimenti inferiori rispetto a quelli precedenti. Ora la decisione del giudice crea un importante precedente: nel momento in cui verr\u00e0 notificato il decreto ingiuntivo a Poste, questa avr\u00e0 tempo 10 giorni per rimborsare la somma liquidata dal giudice, salvo poi avere i successivi 40 giorni per presentare opposizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Circa 150.000 euro: questa la cifra che Poste Italiane dovr\u00e0 pagare ai 22 risparmiatori che, primi in Italia, hanno iniziato la battaglia contro il colosso italiano delle spedizioni dopo che, a causa di un decreto ministeriale del 1986 del Governo Goria, si erano visti abbassare i tassi di interesse dei loro buoni fruttiferi. Un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[36377,1743,2692,85850],"class_list":["post-270385","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-movimento-consumatori","tag-poste-italiane","tag-roberto-de-cia","tag-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/270385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=270385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/270385\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=270385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=270385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=270385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}