{"id":268051,"date":"2014-07-07T19:05:31","date_gmt":"2014-07-07T17:05:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=268051"},"modified":"2014-07-08T13:22:24","modified_gmt":"2014-07-08T11:22:24","slug":"savona-vandalizzati-bagni-del-priamar-ora-il-comune-pensa-alla-soluzione-autogrill","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/07\/savona-vandalizzati-bagni-del-priamar-ora-il-comune-pensa-alla-soluzione-autogrill\/","title":{"rendered":"Savona, vandalizzati i bagni del Priamar: ora il comune pensa alla &#8220;soluzione autogrill&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Pavimento allagato. Sanitari spaccati e senza \u201ctavoletta\u201d. Dispenser di carta e sapone tristemente vuoti. E, soprattutto, scritte. Scritte. Scritte ovunque, da \u201cTi amo\u201d a \u201cQua ci rolliamo le bombe\u201d, alle solite oscenit\u00e0. A far la parte del leone, come spesso accade, il bagno degli uomini: alle donne va un po\u2019 meglio, qualche inspiegabile schizzo di vernice rossa e poco altro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_330\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_330\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 uno scenario francamente desolante quello che si presenta all\u2019interno dei bagni pubblici del Priamar. La fortezza rappresenta, nelle intenzioni dell\u2019amministrazione comunale di Savona, uno dei fiori all\u2019occhiello dell\u2019offerta turistica e culturale della citt\u00e0 della Torretta. \u201cForse l\u2019unico punto di interesse turistico a Savona \u2013 attacca polemicamente il lettore che ha segnalato a Ivg.it la situazione \u2013 Il turista si fa un giretto, beve la sua bibita da 5 euro (quando ha la fortuna di trovare aperto l\u2019unico bar) e quando, dopo un p\u00f3, cerca il bagno pubblico\u2026 questo \u00e8 lo spettacolo che si presenta ai suoi occhi (e al suo naso)\u201d.<\/p>\n<p>Il dito \u00e8 puntato contro i muri scrostati e la scarsa pulizia. \u201cNel 2011 c\u2019\u00e8 stato gi\u00e0 un morto per overdose proprio nei bagni pubblici del Priamar \u2013 continua la segnalazione, che chiude polemica \u2013 Ma non importa\u2026 tanto basta salvaguardare gli interessi dei gestori degli impianti balneari per risolvere i problemi dell\u2019accoglienza turistica in provincia\u201d.<\/p>\n<p>Dal comune spiegano di essere consapevoli dello stato di quei bagni (gli unici pubblici in tutta la fortezza: gli altri sono quelli del bar e della Sibilla). Ma se il problema dello scrostamento dei muri \u00e8 congenito nella struttura (un\u2019antica fortezza, molto umida) ed affrontato ciclicamente con lavori di manutenzione programmati, quello dei raid vandalici \u00e8 pi\u00f9 di difficile soluzione. I sanitari erano stati cambiati recentemente: sembrano vecchi di anni.<\/p>\n<p>\u201cOra abbiamo segnalato ai lavori pubblici la necessit\u00e0 di un nuovo intervento di manutenzione \u2013 racconta l\u2019assessore alla Cultura Elisa Di Padova \u2013 Purtroppo noi facciamo il possibile per contrastare l\u2019azione dei vandali, compatibilmente con i tagli al bilancio\u2026 Per colpa di alcuni ci tocca spendere i pochi denari a disposizione per ripristinare i bagni, a discapito della cultura e della promozione turistica. E\u2019 una cosa triste\u201d.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, al vaglio degli uffici, c\u2019\u00e8 ora una soluzione ben pi\u00f9 drastica: mettere fisso un addetto all\u2019ingresso dei bagni, come accade ad esempio negli autogrill, per evitare il ripetersi di certe \u201cprodezze\u201d da parte dei soliti ignoti. \u201cSarebbe un ulteriore costo, ma lo riteniamo giusto \u2013 spiega Di Padova \u2013 Bisogna riuscire a conciliare il preservare una fortezza che \u00e8 un monumento e il renderla il pi\u00f9 possibile fruibile. Noi abbiamo scelto di renderla il centro della nostra accoglienza culturale e turistica, con tutti i pro e i contro del caso\u201d.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 una strada \u201ca costo zero\u201d ci sarebbe, la pi\u00f9 semplice e ovvia. \u201cBasterebbe un po\u2019 di civilt\u00e0 da parte di tutti\u201d. E cos\u00ec l\u2019assessore lancia il suo appello: \u201cSi rifletta prima di compiere atti vandalici come questi. Servono solo a danneggiare un bene di tutti, e a togliere denaro ad altri settori che, magari, ne avrebbero un gran bisogno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Pavimento allagato. Sanitari spaccati e senza \u201ctavoletta\u201d. Dispenser di carta e sapone tristemente vuoti. E, soprattutto, scritte. Scritte. Scritte ovunque, da \u201cTi amo\u201d a \u201cQua ci rolliamo le bombe\u201d, alle solite oscenit\u00e0. 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