{"id":266782,"date":"2014-06-21T16:42:48","date_gmt":"2014-06-21T14:42:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=266782"},"modified":"2014-06-21T16:42:48","modified_gmt":"2014-06-21T14:42:48","slug":"alta-via-stage-race-conclusa-ledizione-2014-vince-stefan-hutmacher","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/06\/alta-via-stage-race-conclusa-ledizione-2014-vince-stefan-hutmacher\/","title":{"rendered":"Alta Via Stage Race, conclusa l&#8217;edizione 2014: vince Stefan Hutmacher"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Lo svizzero Stefan Hutmacher (104) ha vinto e dominato la terza Alta Via Stage Race, la gara a tappe di mountain bike che da sabato scorso ha portato un centinaio di biker a pedalare alla scoperta dell&#8217;entroterra ligure, dei suoi Borghi immersi nella natura, delle sue zone ricche di storia, cultura e tradizioni, lungo un tracciato di 540 Km con 19.400 metri di dislivello pari a due volte l&#8217;Everest, la montagna pi\u00f9 alta del mondo. Nel 2013 lo spagnolo Joan Compte Fabreg\u00f2.<\/p>\n<p>Avrs 2014 \u00e8 stata chiusa come tradizione da una tappa a cronometro individuale lungo l&#8217;emozionante e panoramico tracciato da Pigna a Airole (38 Km), che ha anche sconfinato in Francia. L&#8217;ha vinta il torinese Flavio Maurizio Coluccio (139) pur senza riuscire a recuperare tutti i 18 minuti che lo dividevano dall&#8217;elvetico, finito alle sue spalle. Terzo ha chiuso lo svizzero Saemi Burkart (103). In generale l&#8217;ultimo gradino del podio va all&#8217;altro svizzero Daniel Bringold (112) in virt\u00f9 di una costanza di piazzamenti tra i migliori pur senza esser mai riuscito a figurare tra i primi tre in nessuna delle otto tappe. Oggi ha chiuso 13\/o.<\/p>\n<p>Per Coluccio l&#8217;Alta Via si chiude in maniera molto positiva con l&#8217;argento frutto in una grande condizione mostrata nel finale di questa TransLiguria in mtb che lo ha portato a vincere le tre tappe di Varazze, Pigna\/Buggio e Airole. Ha cos\u00ec fatto meglio dello stesso Hutmacher che vanta le vittorie di Sesta Godano e Col di Nava\/Pornassio. Gli altri sigilli di giornata sono stati conquistati dai liguri Eugenio Cossetto (119) a Borzonasca e Fabio Meirana (133) a Ceranesi\/Livellato. Dallo svizzero Rudolf Eggimann (111) a Bardineto.<\/p>\n<p>Tra i team il successo finale va ai liguri Alessandro Mantovani e Luca Barbieri (205 &#8211; Genoa Bike 1) grazie a un dominio totale nelle prime sette tappe frutto anche di una maggiore esperienza tra i binomi in gara. Mantovani aveva gi\u00e0 vinto la prima edizione in compagnia di Gianluca Caserza. Al secondo posto finale vi sono gli spagnoli Ramon Trasserra Boixeda e Xavier Amagat Comas (204) che i sono presi la soddisfazione di battere gli italiani nella crono finale e facendo svanire cos\u00ec un filotto storico. Il terzo gradino del podio \u00e8 del secondo team genovese Massimiliano Atramento e Michele Cumo (206), che oggi si sono visti cancellare la gioia del terzo posto di tappa dai danesi Hans Karberg e Michael Munch (201). Quarti in generale. Da segnalare il quinto posto di tappa e in generale dei bergamaschi Alessandro Turati e Francesca Miraglia, unica coppia mista in gara. Sesta, invece, la prima coppia interamente femminile composta dalle francesi Alice Caplier e Catherine Orsi.<\/p>\n<p>Tra i partecipanti della formula weekend (tre tappe finali) vittoria di tappa al ligure Enrico Palmieri (151 &#8211; Imperia) e generale al torinese Roberto Navone (154). Tra i team dominio assoluto dei genovesi Diego Meirana \u2013 Matteo Parodi.<\/p>\n<p>La frazione finale a cronometro ha attraversato i fitti boschi di Testa d&#8217;Alpe per poi svilupparsi lungo il crinale di confine tra Italia e Francia, con meravigliosi panorami su entrambi i versanti. Bellissima la discesa su Airole. Il percorso ha raggiunto l&#8217;Alta Via dei Monti Liguri a Passo Muratone e ne ha seguito l&#8217;itinerario fino al Colle dei Saviglioni, prima di scendere al traguardo. E proprio la montagna \u00e8 stata nuovamente la vera protagonista di questa manifestazione nata per volont\u00e0 dell&#8217;Associazione Ospitalit\u00e0 Alta Via dei Monti Liguri i cui volontari sono il cuore organizzativo-logistico. Referenti di tappa e di villaggio sono stati Claudio Simonetti, Marina Caramellino, Marina Demartini, Martina Migliazzi e Mauro Parodi mentre i referenti tecnici sono Lorenzo Carlini, Marco Marchese, Annamaria Messina e Vanessa Chiesa.<\/p>\n<p>E ad immortalare questo stretto rapporto tra montagne e uomo, tra ambiente e appassionati della Mtb \u2013 l&#8217;Alta Via Stage Race vuol essere infatti un veicolo di conoscenza dell&#8217;entroterra ligure anche sul piano turistico \u2013 \u00e8 stato l&#8217;arrivo ospitato nell&#8217;azienda agricola &#8220;A Trincea&#8221;, dove a quasi seicento metri di quota si produce vino e olio con grande impegno e sacrificio. Lo stesso patrimonio dei protagonisti dell&#8217;Avrs. Due facce per un unico mondo. Di certo questa realt\u00e0 produttiva, come tante altre incontrate lungo i 540 Km di pedalate, impersona perfettamente lo spirito di chi vive e vuol vivere l&#8217;entroterra della Liguria. Di cui Avsr \u00e8 un&#8217;importante ambasciatrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. 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