{"id":266650,"date":"2014-06-19T17:15:09","date_gmt":"2014-06-19T15:15:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=266650"},"modified":"2014-06-20T10:01:51","modified_gmt":"2014-06-20T08:01:51","slug":"banca-ditalia-liguri-ancora-campioni-di-risparmio-ma-cala-la-ricchezza-ed-e-record-di-disoccupati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/06\/banca-ditalia-liguri-ancora-campioni-di-risparmio-ma-cala-la-ricchezza-ed-e-record-di-disoccupati\/","title":{"rendered":"Banca d&#8217;Italia: liguri ancora campioni di risparmio, ma cala la ricchezza. Ed \u00e8 record di disoccupati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Quella del ligure \u201ctirchio\u201d \u00e8 un\u2019immagine popolare molto nota: ci dipingono mugugnoni, magari arcigni, di certo taccagni. La tendenza dei liguri a risparmiare non la si scopre certo oggi. La notizia \u00e8 che continuino a farlo anche in questi tempi difficili: a quanto pare, infatti, in barba alla crisi economica, quello ligure continua ad essere un popolo di risparmiatori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_501\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_501\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dirlo \u00e8 uno studio della sede genovese di Bankitalia sui depositi bancari, dal quale emerge che i capitali \u201caccantonati\u201d dai liguri siano superiori a quelli della media italiana. La ricchezza delle famiglie liguri, secondo Banca d\u2019Italia, era pari, lo scorso anno, a circa 380 miliardi di euro: un dato che, distribuito tra l\u2019intera popolazione, fissa il patrimonio personale medio ad un livello ancora di tutto rispetto, circa 245 mila euro, sensibilmente superiore alla media nazionale.<\/p>\n<p>Tuttavia, mentre tra il 2002 e il 2006 la progressione della ricchezza, trasferita su un grafico, era simile ad una linea retta, negli anni successivi si \u00e8 appiattita curvandosi e, dal 2010, la curva ha cominciato a scendere. \u201cCerto, i depositi crescono meno velocemente che in passato \u2013 ammette il direttore della Banca d\u2019Italia di Genova, Nicola Barbera \u2013 per\u00f2 non vuol dire che ci sia meno ricchezza che in passato, perch\u00e9 i depositi bancari sono solo una parte della ricchezza finanziaria delle famiglie. Se ci sono prodotti alternativi pi\u00f9 interessanti una parte della ricchezza pu\u00f2 andare in quella direzione\u201d.<\/p>\n<p>La Liguria, quindi, avverte con un certo ritardo i grandi fenomeni economici globali, sentendone pi\u00f9 tardi gli effetti; d\u2019altro canto, di conseguenza, \u00e8 anche tra le aree pi\u00f9 lente a riprendersi. Barbera e il presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale, hanno fatto il punto questa mattina a Palazzo Lamba Doria sullo stato economico della Liguria e della provincia di Savona, nel corso di un incontro per la presentazione dell\u2019annuale rapporto sull\u2019economia ligure, illustrato da Andrea Migliardi, dell\u2019Ufficio Analisi e Ricerca della Banca d\u2019Italia.<\/p>\n<p>\u201cLe famiglie savonesi, di fronte alle perdite di reddito, hanno cominciato ad intaccare la ricchezza accumulata in passato \u2013 osserva Pasquale \u2013 Non \u00e8 possibile fare altrimenti in una comunit\u00e0 dove ormai lavorano meno di quattro persone su dieci e dove i disoccupati sono passati in due anni dal 4,6 al 10,6% delle forze di lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn effetti \u2013 ha spiegato il dottor Migliardi \u2013, nel decennio tra il 2002 e il 2012 il patrimonio totale delle famiglie liguri, somma di immobili e attivit\u00e0 finanziarie \u00e8 cresciuto a prezzi correnti di oltre il 50%, contro il 32,5% nazionale e il 24,5% del Nord Ovest. I primi cinque anni hanno visto una crescita media del 9,3% all\u2019anno, trainata soprattutto dalla rivalutazione degli immobili; nel quinquennio seguente la ricchezza ha ristagnato ed ha cominciato a flettere. Tenendo conto dell\u2019inflazione, il valore della ricchezza netta tra il 2007 e il 2012 si sarebbe ridotto del 10,1%\u201d.<\/p>\n<p>E la tendenza non \u00e8 certo cambiata nel 2013, anno orribile per occupazione e cassa integrazione, ma segnato anche da un arretramento dei valori immobiliari. \u201cLa perdurante debolezza della congiuntura economica  ha depresso il mercato del credito \u2013 ha osservato il dottor Barbera \u2013 perch\u00e9 alle difficolt\u00e0 registrate sul lato dell\u2019offerta di finanziamento si sono sommate le difficolt\u00e0 che l\u2019incertezza ha indotto sul lato della domanda di credito\u201d.<\/p>\n<p>Le minori tensioni sui prezzi delle case contribuiscono oggi ad  alimentare una certa ripresa del mercato dei mutui immobiliari, ma con le imprese il discorso cambia, perch\u00e9 la rischiosit\u00e0 resta elevata. Va osservato che anche le banche sono imprese: il loro mestiere \u00e8 quello di dare credito, ma devono anche contare su un ritorno economico del loro investimento e a fine marzo 2014 le sofferenze sui prestiti alle imprese hanno raggiunto il 4,5% quando a fine 2011 erano poco sopra l\u20191%\u201d.<\/p>\n<p>Un circolo vizioso che potr\u00e0 essere spezzato solo da una vigorosa ripresa dell\u2019economia, che, in Liguria, al momento, con la stagnazione dei consumi, pu\u00f2 essere affidata ad un incremento dell\u2019export, sostenendo sempre pi\u00f9 imprese nella ricerca di nuovi mercati. \u201cE\u2019 uno degli obiettivi dell\u2019azione camerale \u2013 ha sottolineato Luciano Pasquale \u2013 e i risultati ottenuti dalle esportazioni savonesi lo scorso anno, confermati dai dati del primo trimestre 2014, vanno nella direzione giusta. Ma c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Quella del ligure \u201ctirchio\u201d \u00e8 un\u2019immagine popolare molto nota: ci dipingono mugugnoni, magari arcigni, di certo taccagni. La tendenza dei liguri a risparmiare non la si scopre certo oggi. La notizia \u00e8 che continuino a farlo anche in questi tempi difficili: a quanto pare, infatti, in barba alla crisi economica, quello ligure continua ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[8214,22892,7505,2156,3510,85850],"class_list":["post-266650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-banca-ditalia","tag-bankitalia","tag-cciaa","tag-luciano-pasquale","tag-risparmio","tag-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/266650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=266650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/266650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=266650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=266650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=266650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}