{"id":266189,"date":"2014-06-13T15:14:45","date_gmt":"2014-06-13T13:14:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=266189"},"modified":"2014-06-14T12:02:56","modified_gmt":"2014-06-14T10:02:56","slug":"mio-marito-maltrattato-ci-impediscono-di-portarlo-al-san-martino-donna-presenta-un-esposto-contro-il-santa-corona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/06\/mio-marito-maltrattato-ci-impediscono-di-portarlo-al-san-martino-donna-presenta-un-esposto-contro-il-santa-corona\/","title":{"rendered":"&#8220;Mio marito maltrattato, ci impediscono di portarlo al San Martino&#8221;: donna presenta un esposto contro il Santa Corona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure<\/strong>. Cade dalla sedia a rotelle, si rompe il femore; viene ricoverato al Santa Corona dove, secondo la famiglia, non riceve cure adeguate, anzi, viene maltrattato. Questo, in sintesi, il motivo secondo il quale una donna, moglie del malato, ha presentato un esposto al comando dei carabinieri di Finale Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019uomo, A.V., 77 anni, paraplegico e malato di tumore alla vescica, lo scorso 2 giugno \u00e8 caduto dal letto. A seguito dell\u2019accaduto gli \u00e8 gonfiato improvvisamente il ginocchio destro. La moglie, insieme alla figlia, lo ha curato con ghiaccio sul ginocchio ma, preoccupata per una protuberanza, ha deciso di portarlo in ospedale.<\/p>\n<p>\u201cAl pronto soccorso \u2013 spiega la donna \u2013 mio marito veniva visitato, eseguendo gli accertamenti diagnostici quali lastre ed analisi. A seguito degli esami riscontravano il femore rotto e pertanto veniva ricoverato in Osservazione Breve Intensiva con la gamba in trazione in quanto i medici ci riferivano che doveva essere operato quanto prima\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn Osservazione Breve Intensiva \u2013 prosegue \u2013 vi permaneva due giorni, rimanendo sempre in trazione. La sera del secondo giorno gli infermieri portavano da mangiare a mio marito e, dato che aveva le flebo attaccate, gli tagliavo il cibo e lo imboccavo. Ad un tratto gli andava di traverso un boccone di scaloppina e stava per soffocare. A quel punto intervenivano gli infermieri e i medici di turno; era presente anche mio figlio. I medici aspiravano il boccone e di seguito lo intubavano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel corso della mattinata seguente \u2013 racconta la donna \u2013 giungeva nella stanza un primario, unitamente al suo staff, per le visite di routine. A quel punto si accorgeva che mio marito aveva un rigonfiamento nel collo e chiamando non dava alcun cenno di risposta. Il dottore dichiarava che mio marito era in coma e allertava la sua equipe medica, facendo uscire mia figlia dalla stanza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cParlando con il dottore \u2013 prosegue -, lo stesso ci riferiva che mio marito, dato che era gravissimo, doveva essere messo in rianimazione presso l\u2019ospedale di Imperia in quanto al Santa Corona non vi era posto. Dopo aver avvisato i carabinieri, venivo informata che mio marito poteva rimanere ricoverato al Santa Corona, in rianimazione. Noi insistevamo, perch\u00e9 il viaggio fino ad Imperia era pericoloso, dato che lo avevano dichiarato in pericolo di vita\u201d.<\/p>\n<p>A quel punto, secondo il racconto della moglie, la situazione pareva in via di miglioramento. \u201cDurante il suo ricovero \u2013 dice -, venivamo informati dai medici che la situazione di mio marito era peggiorata in quanto gli era stata riscontrata anche la polmonite. L\u2019hanno intubato, messo il casco dell\u2019ossigeno, cura antibiotica e maschera d\u2019ossigeno. A seguito di ci\u00f2 mio marito si era ripreso abbastanza, riuscendo a parlare, chiedendo di essere portato a casa. Quindi lo proponevano per il trasferimento nel reparto di pneumologia ad Imperia, ma noi volevamo farlo portare al San Martino di Genova, in quanto ospedale di eccellenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra richiesta \u2013 prosegue \u2013 veniva respinta in quanto loro non potevano provvedere per Genova, ma venivo quasi schernita con la frase \u2018se ci riuscite\u2026\u2019 detta da un dottore. La sera stessa mio marito veniva nuovamente intubato per una ricaduta. Un dottore mi accollava la colpa di ci\u00f2 poich\u00e9 avevo rifiutato di farlo trasferire in rianimazione ad Imperia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAd oggi la situazione di mio marito continua a peggiorare, con calo continuo di pressione, rimanendo sempre assopito senza alcuna reazione fisica. Continuiamo ad insistere per volerlo portare al San Martino di Genova, ricevendo rifiuti da un medico che asserisce che ormai \u00e8 intrasportabile ed \u00e8 quasi giunto alla fine dei suoi giorni \u2013 conclude la donna -. Ad oggi mio marito \u00e8 prigioniero del Santa Corona\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietra Ligure. Cade dalla sedia a rotelle, si rompe il femore; viene ricoverato al Santa Corona dove, secondo la famiglia, non riceve cure adeguate, anzi, viene maltrattato. Questo, in sintesi, il motivo secondo il quale una donna, moglie del malato, ha presentato un esposto al comando dei carabinieri di Finale Ligure. L\u2019uomo, A.V., 77 anni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[228,3378,2131,302],"class_list":["post-266189","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-esposto","tag-rianimazione","tag-santa-corona","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/266189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=266189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/266189\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=266189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=266189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=266189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}