{"id":265814,"date":"2014-06-07T15:37:58","date_gmt":"2014-06-07T13:37:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=265814"},"modified":"2014-06-07T19:29:15","modified_gmt":"2014-06-07T17:29:15","slug":"disoccupazione-giovanile-pellerano-aggiornare-i-centri-per-limpiego-spendere-al-meglio-i-27-mln-del-progetto-garanzia-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/06\/disoccupazione-giovanile-pellerano-aggiornare-i-centri-per-limpiego-spendere-al-meglio-i-27-mln-del-progetto-garanzia-giovani\/","title":{"rendered":"Disoccupazione giovanile, Pellerano: \u201cAggiornare i Centri per l\u2019impiego, spendere al meglio i 27 mln del Progetto Garanzia Giovani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIn <strong>Liguria<\/strong> abbiamo centri per l\u2019impiego dislocati in diversi Comuni e quartieri delle citt\u00e0 capoluogo, ma \u00e8 evidente che non riescono a svolgere al meglio  un ruolo efficace per l\u2019incontro tra domanda e offerta se solo il 3,1% delle imprese cerca il personale attraverso i Cpi, mentre il 62,5% si affida alla propria rete di conoscenze, dirette o indirette\u201d. Cos\u00ec interviene Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, che sta per presentare un\u2019interrogazione urgente in Regione per conoscere i costi di gestione dei centri per l\u2019impiego e le intenzioni della giunta su eventuali azioni di efficientamento degli ex uffici di collocamento.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_728\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_728\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_728').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_728\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cA livello nazionale \u2013 spiega Pellerano \u2013 la quota degli occupati che hanno trovato lavoro attraverso i centri per l\u2019impiego \u00e8 in continuo calo: dal 4,4% del 2009 all\u2019attuale 2,2%. Percentuali distanti anni luce dalle performance degli stessi uffici nel resto d\u2019Europa, per esempio della Germania, dove l\u201982% dei disoccupati trova una risposta in analoghi centri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConsiderato lo stato di emergenza occupazionale che riguarda anche la nostra regione, dove il 21% dei giovani non studia e non lavora, penso sia prioritario intervenire nell\u2019efficientamento delle strutture pubbliche deputate all\u2019incontro tra la domanda e l\u2019offerta nel mercato del lavoro\u201d. \u201cEmergono casi in cui le aziende denunciano difficolt\u00e0 nel reperire figure specializzate in regione per le mansioni pi\u00f9 disparate; \u00e8 chiaro che occorre ripensare al ruolo dei Cpi, il cui obiettivo principale \u00e8 fare da trait d\u2019union tra chi cerca lavoro e le aziende. <\/p>\n<p>Un gap che oggi contribuisce ad allontanare dalle opportunit\u00e0 di lavoro presenti sul territorio i giovani liguri che nel 30% dei casi, terminati gli studi, emigrano verso altre regioni e Paesi alla ricerca di occupazione\u201d.<br>\n\u201cRicordo che, secondo gli ultimi dati diffusi dall\u2019Istat, la disoccupazione giovanile nell\u2019ultimo anno in Italia \u00e8 aumentata del 9%, toccando il record negativo del 46% e in Liguria nell\u2019ultimo anno la forza lavoro \u00e8 calata di 22mila unit\u00e0, passando dalle 695mila del terzo trimestre 2013 alle 673mila dello primo periodo del 2014. Gli occupati sono passati da 620mila a 593mila e i liguri in cerca di un lavoro da 75mila sono diventati 80mila\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Liguria ha di fronte a s\u00e9 la grande sfida del progetto europeo Garanzia Giovani: a partire dal 1\u00b0 maggio 2014 oltre 27 milioni di Euro da investire nei prossimi due anni per contrastare l\u2019emergenza disoccupazione con misure quali la formazione, l\u2019accompagnamento al lavoro, i tirocini, il sostegno all\u2019imprenditorialit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 importante che, in questa prospettiva, i Centri per l\u2019Impiego, porta di accesso a Garanzia Giovani, arrivino preparati in termini di efficienza, risorse ed organizzazione. Partiamo dalle cose terra terra: quasi tutte le Regioni italiane hanno gi\u00e0 messo on line un portale ad hoc per il progetto Garanzia Giovani al fine di informare i ragazzi sul percorso che devono seguire per accedere alle varie misure. La Liguria, unica fra le regioni del nord Italia,  non lo ha ancora fatto. Possiamo rimediare? In questo percorso un ruolo fondamentale lo dovr\u00e0 sicuramente svolgere ARSEL, nata dall\u2019accorpamento tra ARSSU e Liguria Lavoro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn Liguria abbiamo centri per l\u2019impiego dislocati in diversi Comuni e quartieri delle citt\u00e0 capoluogo, ma \u00e8 evidente che non riescono a svolgere al meglio un ruolo efficace per l\u2019incontro tra domanda e offerta se solo il 3,1% delle imprese cerca il personale attraverso i Cpi, mentre il 62,5% si affida alla propria rete di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[3085,46047,393,23981],"class_list":["post-265814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-disoccupazione","tag-disoccupazione-giovanile","tag-liguria","tag-lorenzo-pellerano","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/265814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=265814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/265814\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=265814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=265814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=265814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}