{"id":265702,"date":"2014-06-05T18:40:32","date_gmt":"2014-06-05T16:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=265702"},"modified":"2014-06-06T10:21:15","modified_gmt":"2014-06-06T08:21:15","slug":"accorpamento-porti-operatori-coro-non-serve-una-nuova-legge-servono-programmazione-infrastrutture-e-meno-burocrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/06\/accorpamento-porti-operatori-coro-non-serve-una-nuova-legge-servono-programmazione-infrastrutture-e-meno-burocrazia\/","title":{"rendered":"Accorpamento porti, operatori in coro: &#8220;Non serve una nuova legge, servono programmazione e meno burocrazia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Si \u00e8 svolta oggi pomeriggio, nella sede dell&#8217;Unione Industriali della Provincia di Savona, la conferenza stampa sul futuro del porto di Savona. Erano presenti Alessandra Orsero, presidente Isomar, Massimo Brandi, presidente Unione Utenti del Porto Savona &#8211; Vado Ligure, Giorgio Blanco, presidente sezione Terminalisti Portuali dell&#8217;Unione Industriali Savona e Alessandro Berta, direttore Unione Industriali di Savona.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;autonomia di Savona va mantenuta, perch\u00e9 il nostro porto ha sempre funzionato bene, dimostrando notevole capacit\u00e0 progettuale e capacit\u00e0 di attrarre investimenti, utilizzando anche fondi non sfruttati da altre realt\u00e0. Nutriamo preoccupazione nei riguardi dell&#8217;ipotesi di accorpamento con Genova, perch\u00e9 temiamo che una realt\u00e0 che funziona, come la nostra, venga inglobata in una pi\u00f9 grande, con problemi di sovrapposizione di ruoli, e con il rischio di un allungamento della catena decisionale, mentre a noi, ora serve poter contare su efficienza, velocit\u00e0 e competenza. L&#8217;iniziativa non porterebbe alcun miglioramento, n\u00e9 dal punto di vista economico, n\u00e9 da quello organizzativo: quello di cui si sente realmente la necessit\u00e0, per il sistema portuale, \u00e8 una programmazione nazionale strategica degli investimenti, una forte sburocratizzazione, migliori collegamenti infrastrutturali e autonomia finanziaria per poter portare avanti gli investimenti pianificati&#8221;, ha affermato la presidente Isomar Alessandra Orsero.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 difficile parlare di qualcosa di cui, al momento, non si conoscono i dettagli. Da un mese e mezzo, la discussione \u00e8 incentrata su quattro pagine di un documento del Pd, ma non \u00e8 ancora emerso alcunch\u00e9 di concreto: stiamo aspettando un disegno di legge o un decreto legge pi\u00f9 articolato, prima di poterci esprimere. Conosciamo solo alcuni dettagli, dal nostro punto di vista di operatori interessa principalmente avere le condizioni per poter lavorare bene: il porto deve funzionare. Quello che sembra, dalla riforma, \u00e8 che sia improntata sulla programmazione centrale di governance, senza concentrarsi sulla efficenza dei porti. Il problema vero \u00e8 come facciamo a rendere i porti efficienti, puntando sugli scali che hanno dimostrato e dimostrano di essere capaci di intercettare traffici e di spendere correttamente i soldi pubblici. Il nostro scalo, in questi anni, \u00e8 stato uno scalo efficiente, collaborativo e ben gestito: quello che importa a noi, oggi, \u00e8 mantenere le condizioni affinch\u00e9 le merci rimangano&#8221;, ha aggiunto il presidente dell&#8217;Unione Utenti del Porto Savona-Vado, Massimo Brandi.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro Porto deve conservare la sua autonomia, perch\u00e9 le sue prestazioni sono dimostrate dai fatti, e da anni di ottimo lavoro. Le attuali condizioni di efficenza e di traffici sono il risultato della autonomia e della governance veloce e snella, elementi consolidati da tempo a Savona. \u00c8 opportuno evidenziare che al momento, la nuova riforma, non si conosce fino in fondo: non si capisce, oggi, cosa rimarr\u00e0 di Savona, e cosa si propone di accorpare: allo stato attuale, attendiamo di conoscere i termini e i dettagli della riforma, ma fin da ora possiamo affermare che la questione centrale \u00e8 quella di mantenere l&#8217;efficenza di Savona&#8221;, ha evidenziato il presidente sezione Terminalisti Portuali dell&#8217;Unione Industriali Savona Giorgio Blanco.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 bene premiare le portualit\u00e0 che si distinguono per operosit\u00e0 e bilanci sani: in questa direzione va lo scalo di Savona-Vado. Lo schema di governance della legge 84\/94 \u00e8 coerente con il sistema, piuttosto occorrono alcuni correttivi, evitando che il comitato portuale debba esprimersi su pratiche non di particolare rilievo; tra queste priorit\u00e0, che vengano dettate norme efficaci per i dragaggi, che sia reso pi\u00f9 semplice il lavoro delle imprese portuali. \u00c8 di fondamentale importanza ribadire la necessit\u00e0 di fare sistema e ottimizzare le risorse disponibili per evitare sprechi, e puntare sulla sburocratizzazione, unitamente a un cambiamento di mentalit\u00e0 da parte delle istituzioni, agendo sulle procedure e sulle lungaggini che ad oggi ingessano i porti&#8221;, ha concluso il direttore dell&#8217;Unione Industriali di Savona, Alessandro Berta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Si \u00e8 svolta oggi pomeriggio, nella sede dell&#8217;Unione Industriali della Provincia di Savona, la conferenza stampa sul futuro del porto di Savona. Erano presenti Alessandra Orsero, presidente Isomar, Massimo Brandi, presidente Unione Utenti del Porto Savona &#8211; Vado Ligure, Giorgio Blanco, presidente sezione Terminalisti Portuali dell&#8217;Unione Industriali Savona e Alessandro Berta, direttore Unione Industriali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[54118,54306,15810],"class_list":["post-265702","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-giulemanidalporto","tag-accorpamento-autorita-portuale","tag-alessandro-berta","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/265702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=265702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/265702\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=265702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=265702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=265702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}