{"id":265107,"date":"2014-05-28T17:04:01","date_gmt":"2014-05-28T15:04:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=265107"},"modified":"2014-05-28T17:04:01","modified_gmt":"2014-05-28T15:04:01","slug":"regione-tutela-del-paesaggio-e-autorizzazioni-approvato-il-testo-unico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/05\/regione-tutela-del-paesaggio-e-autorizzazioni-approvato-il-testo-unico\/","title":{"rendered":"Regione, tutela del paesaggio e autorizzazioni: approvato il testo unico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Con 22 voti favorevoli e due astenuti (Liste civiche per Biasotti presidente) \u00e8 stato approvato il disegno di legge \u201cTesto unico della normativa regionale in materia di paesaggio\u201d. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_264\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_264\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Infatti dopo l\u2019approvazione di alcuni emendamenti presentati dalla minoranza i gruppi che si erano astenuti durante la votazione in commissione (Fi, Lega Nord, Ncd, Liste Biasotti) hanno cambiato il loro voto da astenuto a favorevole. Come ha ricordato nella sua relazione di maggioranza Sergio Scibilia (Pd), il provvedimento \u00e8 finalizzato al riordino delle competenze e delle funzioni amministrative attribuite dallo Stato alle Regioni in base al Codice dei beni culturali e del paesaggio. <\/p>\n<p>La legge ripartisce le responsabilit\u00e0 amministrative concernenti il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, oggi ripartite tra Regione, Comuni e Province, attribuendole alla Regione. A quest\u2019ultima vengono, in particolare, attribuiti gli interventi di natura urbanistico-edilizia soggetti a Via statale, a Via regionale o a verifica-screening. Altre competenze residuali sono attribuite ai Comuni dotati di requisiti minimi di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica nonch\u00e9 di Commissione locale del paesaggio. Il testo unico abroga l\u2019attuale normativa, rappresentata, essenzialmente, dalle leggi regionali 20\/1991, 22\/2009, 13\/1999.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica di garantire l\u2019efficienza del sistema, il provvedimento rafforza il ruolo regionale di indirizzo, coordinamento e formazione e introduce forme di controllo sull\u2019esercizio delle funzioni delegate ai Comuni e sulla conformit\u00e0 delle opere eseguite rispetto alle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dalla Regione. Questo avviene individuando anche i casi che comportano un regime di restrizione al potere di rilascio delle stesse autorizzazioni.<\/p>\n<p>La legge, infine, ridefinisce il sistema di regole per la gestione comunale del rilascio di autorizzazioni paesaggistiche, la vigilanza sugli interventi su beni paesaggistici e le sanzioni in caso di abusi. Per incentivare forme di gestione pi\u00f9 economiche e pi\u00f9 razionali si prevede l\u2019obbligo per i Comuni di operare in forma associata o mediante ricorso ad unioni e convenzioni con gli uffici della Provincia o di altri enti pubblici.<\/p>\n<p>Nelle more della definizione della riforma nazionale del sistema delle autonomie locali, \u00e8 stata confermata in capo alle Province, e introdotta in capo alla Citt\u00e0 metropolitana, l\u2019attribuzione delle funzioni di vigilanza sugli abusi paesaggistici e di controllo della legittimit\u00e0 delle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dai Comuni. L\u2019articolato di legge disciplina inoltre la Commissione regionale per la formulazione di proposte sui beni paesaggistici di notevole interesse, l\u2019Albo regionale degli esperti in materia di paesaggio prevedendo le Commissioni Locali per il Paesaggio. <\/p>\n<p>Il relatore di minoranza Marco Melgrati (Fi) ha detto: \u201cAncora una volta oggi il quorum necessario per rendere valida la votazione \u00e8 stato raggiunto grazie alla minoranza: una situazione intollerabile, non possiamo fare la stampella della maggioranza\u201d. <\/p>\n<p>Entrando nel merito della legge, Melgrati ha comunque valutato il provvedimento \u201cnecessario e importante perch\u00e9 va verso la semplificazione amministrativa, abrogando ben sette leggi regionali, e inserisce importanti novit\u00e0 nella tutela del paesaggio\u201d. <\/p>\n<p>In particolare Melgrati ha sottolineato come positiva l\u2019approvazione di alcuni emendamenti migliorativi proposti dal centrodestra fra cui quello che impediva ai comuni privi di Puc, quindi con Piani regolatori che non hanno una normativa paesaggistica puntuale, di rilasciare autorizzazioni per interventi di nuova costruzione, di sostituzione edilizia e di ristrutturazione edilizia: \u201cEra una manovra della maggioranza che discriminava una cinquantina di Comuni minori che non hanno le risorse per modificare i piani, ma anche comuni popolosi come Rapallo. Per ora tutto questo \u00e8 stato trasferito nella norma transitoria rinviandolo alla modifica della Legge Urbanistica Regionale, che \u00e8 iscritta ai lavori della VI Commissione e quindi di prossima approvazione. Il gruppo di Forza Italia dar\u00e0 battaglia durante la discussione sulla modifica della Legge Urbanistica Regionale per impedire che i piccoli comuni sprovvisti di Puc possano essere discriminati\u201d.<\/p>\n<p>Melgrati ha poi salutato come positiva l\u2019approvazione di un emendamento che estende la composizione della commissione locale per il paesaggio ai dottori agronomi, ai dottori in scienze forestali, ai geologi, ai geometri laureati e ai funzionari delle pubbliche amministrazioni che si occupano di tutela del paesaggio all\u2019interno degli enti locali. \u201cInoltre \u00e8 stata abbassata la soglia di esperienza da 10 a 5 anni per far parte di delle commissioni locali per il paesaggio\u201d.<\/p>\n<p>Rispetto all\u2019assenza di consiglieri di maggioranza anche nel precedente dibattito in VI Commissione Melgrati ha concluso: \u201cQuesto \u00e8 un grave segnale che preconizza divisioni e strappi all\u2019interno della maggioranza di sinistra-centro che ogni qual volta deve approvare una norma di significativo impatto perde i pezzi a volte al centro, a volte a sinistra\u201d.<\/p>\n<p>Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria- Padania) ha criticato l\u2019assenza in aula di consiglieri di maggioranza e del presidente della giunta (assente per impegni istituzionali, ndr) e ha concluso: \u201cSe volete continuare a portare avanti la Regione in questo modo non voteremo pi\u00f9 alcun provvedimento. Mi vergogno di questo Consiglio regionale\u201d.<\/p>\n<p>Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha aggiunto: \u201cRestiamo in aula per rispetto nei confronti dei lavoratori dello stabilimento Agnesi e per approvare un ordine del giorno a favore dell\u2019impianto\u201d. <\/p>\n<p>Gino Garibaldi (Ndc), ha presentato alcuni emendamenti relativi agli interventi edilizi e alle attivit\u00e0 di cava tutti approvati all\u2019unanimit\u00e0. In particolare ha proposto ed ottenuto che gli interventi conservativi che \u201ccomportino alterazione dello stato dei luoghi e dell\u2019aspetto esteriore degli edifici\u201d non debbano ottenere un\u2019autorizzazione paesaggistica ed essere sottoposti ad un accertamento di compatibilit\u00e0 paesaggistica da parte della Regione. Tale obbligo era invece previsto nella proposta approvata in commissione. <\/p>\n<p>Lorenzo Pellerano (Liste civiche per Biasotti presidente) ha annunciato il voto di astensione. Approvati all\u2019unanimit\u00e0 anche alcuni emendamenti proposti in aula da Sergio Scibilia (Pd). <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Con 22 voti favorevoli e due astenuti (Liste civiche per Biasotti presidente) \u00e8 stato approvato il disegno di legge \u201cTesto unico della normativa regionale in materia di paesaggio\u201d. 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