{"id":264276,"date":"2014-05-18T18:02:44","date_gmt":"2014-05-18T16:02:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=264276"},"modified":"2014-05-19T13:08:19","modified_gmt":"2014-05-19T11:08:19","slug":"lega-pro-la-pro-vercelli-espugna-2-a-1-il-bacigalupo-tra-sette-giorni-bisognera-vincere-per-passare-il-turno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/05\/lega-pro-la-pro-vercelli-espugna-2-a-1-il-bacigalupo-tra-sette-giorni-bisognera-vincere-per-passare-il-turno\/","title":{"rendered":"Lega Pro, la Pro Vercelli espugna (2 a 1) il \u201cBacigalupo\u201d. Tra sette giorni bisogner\u00e0 vincere per passare il turno"},"content":{"rendered":"<p><b style=\"line-height: 1.5em;\">Savona.<\/b><span style=\"line-height: 1.5em;\"> Parte a razzo, si illude ma, alla fine, va a sotto e a Vercelli, partir\u00e0 con l\u2019handicap di dover vincere ad ogni costo.<\/span><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_695\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_695\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Al \u201cBacigalupo\u201d finisce l\u2019imbattibilit\u00e0 dei biancobl\u00f9 che durava dal 1 settembre quando i savonesi persero, alla prima giornata di campionato, con l\u2019Albinoleffe.<\/p>\n<p>Alla fine, la Pro Vercelli, una delle super favorite della stagione vince (1 a 2) grazie ad un rigore discutibile fischiato qualche secondo dopo aver negato ai padroni di casa la massima punizione.<\/p>\n<p>Tra sette giorni si decider\u00e0 tutto: dentro o fuori. Comunque vada, sar\u00e0 stato un successo.<\/p>\n<p>Adrenalina pura sugli spalti all\u2019ingresso delle squadre in campo. La gradinata di casa si veste di biancobl\u00f9 con una coreografia da categorie superiore.<\/p>\n<p>L\u2019adrenalina va alle stelle dopo 35\u2019\u2019 dal fischio d\u2019inizio della partita. Maccarrone spazza dalla difesa, Virdis fa a spallate col diretto avversario e si invola verso la porta avversaria beffando la retroguardia avversaria. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p>Squadra che vince, non si tocca. Un andazzo conosciuto a menadito non solo dagli addetti ai lavori ma da chiunque bazzichi un minimo nel mondo del calcio.<\/p>\n<p>E mister Corda, da \u201cvecchio\u201d uomo di pallone, non poteva esimersi dal ridare agli 11 \u201ceroi\u201d di Vicenza la possibilit\u00e0 di prendersi l\u2019applauso del \u201cBacigalupo\u201d.<\/p>\n<p>Una squadra, quella scesa in campo al \u201cMenti\u201d, capace prima di rimettere in piedi il match con i veneti e, poi, di portare a casa un successo che pochi allibratori avrebbero quotato.<\/p>\n<p>Al fischio d\u2019inizio, Corda decide di confermare il modulo divenuto, col passare degli incontri, il nuovo marchio di fabbrica: quel 5 \u2013 3 \u2013 2 capace di dare copertura e di pungere in contropiede.<\/p>\n<p>E, come detto, bomber Virdis , quando l\u2019orologio non ha compiuto ancora un giro completo di lancette, porta in Paradiso i tifosi di casa.<\/p>\n<p>La Pro Vercelli sembra accusare il colpo ma, da grande squadra, si rimette immediatamente in carreggiata alla ricerca del pareggio conscia che il passaggio del turno si decider\u00e0 tra sette giorni a Vercelli.<\/p>\n<p>I bianchi piemontesi spingono soprattutto sul loro out sinistro d\u2019attacco ma Cesarini in prima battuta e Quintavalla subito dietro controllano bene gli attacchi ospiti.<\/p>\n<p>All\u201911\u2019 Cesarini si inserisce alla grande sulla punizione pennellata da Demartis ma la palla esce alla sinistra del portiere ospiti.<\/p>\n<p>Al 18\u2019, prima azione seria per gli ospiti con la Pro Vercelli che reclama un calcio di rigore per atterramento di Marchi; il direttore di gara, ben posizionato, fa segno di proseguire nonostante le proteste dell\u2019attaccante vercellese.<\/p>\n<p>La Pro Vercelli cresce col passare dei minuti e Aresti deve lottare con gli avanti avversari sui calci da fermo (8 a 0 i corner in avvio) per difendere l\u2019inviolabilit\u00e0 della sua porta.<\/p>\n<p>Il Savona non si limita a difendere, per\u00f2. Tutt\u2019altro.<\/p>\n<p>Al 35\u2019 su una azione lunga e manovrata dei padroni di casa \u2013 in divisa rossa \u2013 Demartis dalla destra manda in bambola il diretto avversario e mette in mezzo, Virdis fa la sponda per l\u2019accorrente Cesarini che fa partire un fendente che finisce alto sulla traversa.<\/p>\n<p>La partita sale di livello con le occasioni che arrivano. Al 37\u2019 la Pro Vercelli ha l\u2019occasione per bucare Aresti ma \u00e8 la traversa a salvare l\u2019estremo ospite sul colpo di testa di Iemmello.<\/p>\n<p>\u00c8 un ping-pong di emozioni. Sulla ripartenza, infatti, il Savona conquista il primo corner dell\u2019incontro; sull\u2019angolo Cesarini si inarca e gira di testa verso la porta di Russo ma la palla esce.<\/p>\n<p>Cesarini sembra essere in una delle sue giornate migliori e lo dimostra anche il numero di falli subiti. Gli ospiti, infatti, soffrono la classe del centravanti savonese e lo atterranno senza pensarci due volte.<\/p>\n<p>Quando il match sembra avviarsi verso la fine della prima frazione con il Savona avanti, arriva inatteso il pareggio della Pro Vercelli.<\/p>\n<p>Azione dubbia a centrocampo con Cesarini che, in ripiego, atterra un avversario sulla linea di centrocampo. Il fallo a favore degli uomini di Scazzola sembra eccessivo, calcia Scaglia trovando la testa di Marchi che \u00e8 bravo a farsi trovare pronto nell\u2019aria biancobl\u00f9.<\/p>\n<p>\u00c8 una beffa per Virdis e company che rientrano negli spogliatoi senza poter nemmeno rimettere in gioco la palla.<\/p>\n<p>Ninni Corda si avvia verso il direttore di gara per chiedere chiarimenti ma, alla fine, memore dell\u2019andata, decide di rientrare direttamente negli spogliatoi ed evitare guai peggiori.<\/p>\n<p>Nella seconda frazione, gli ospiti provano ad avanzare il baricentro del gioco e a schiacciare i savonesi nella propria met\u00e0 campo.<\/p>\n<p>Allo scoccare dell\u2019ora, il Savona reclama il penalty. Su una punizione calciata da Demartis, la palla schizza in area con uno dei difensori che interviene di mano a detta dei giocatori biancobl\u00f9. Il sig. Pezzuto, come nella prima frazione, fa segno di proseguire.<\/p>\n<p>E la Pro Vercelli prosegue e trova il vantaggio e il rigore negato qualche secondo prima ai padroni di casa con Marras che atterra il vercellese.<\/p>\n<p>Sul dischetto si porta Erpen e perfora Aresti che indovina il lato ma non trova il tocco giusto. Ninni Corda non perde un attimo e cambia: fuori proprio Marras e Maccarrone, dentro Marchetti e Sarao.<\/p>\n<p>Il Savona si butta all\u2019inseguimento del pareggio che darebbe un significato diiverso alla partita di ritorno. E lo trova al 69\u2019 quando Virdis insacca sulla ribattuta di Russo che non trattiene la sassata di Demartis. Peccato che il collaboratore dell\u2019arbitro posizionato sotto la gradinata inviti il sig. Pezzuto ad annullato per posizione di offside.<\/p>\n<p>I minuti passano e Corda decide di osare ancora di pi\u00f9 giocandosi il terzo cambio: entra Grandolfo al posto di Agazzi e la squadra si ritrova con 4 attaccanti sul terreno verde.<\/p>\n<p>Al 75\u2019 Demartis ci prova su calcio piazzato ma calcia debolmente a giro e Russo non ha problemi a controllare la sfera.<\/p>\n<p>Col passare dei minuti, i padroni di casa provano a sfruttare i calci piazzati ma il direttore di gara diventa restio a fischiare a favore del Savona.<\/p>\n<p>Ma il Savona non molla. Il gran campionato finora giocato dagli Aresti, i Virdis, i Cesarini non ha saziato la fame di vittorie dei biancobl\u00f9 che ci provano fino al fischio finale di Pezzuto di Lecce.<\/p>\n<p>In pieno recupero, l\u2019arbitro manda negli spogliatoi Marconi per fallo da ultimo uomo. E al fischio finale, i giocatori protestano con Pezzuto ma Corda prende i suoi e li porta sotto la gradinata che risponde con un applauso da brividi. Alla fine non trovano il pareggio ma, tra sette giorni, Ninni Corda e i suoi ragazzi venderanno cara la pelle. C\u2019\u00e8 da starne certi.<\/p>\n<p>Il tabellino<\/p>\n<p>Savona \u2013 Pro Vercelli: \u00a01 \u2013 2<\/p>\n<p>Reti: \u00a01\u2019 Virdis (S), 45\u2019 Marchi (PV), 62\u2019 Erpen (rig)<\/p>\n<p>Savona: Aresti, Quintavalla, Marras (64\u2019 Marchetti), Altobello, Marconi, Maccarrone (64\u2019 Sarao), Demartis, Agazzi (, Gentile, Cesarini, Virdis. A disp. Boerchio, Cannoni, Nucera, Cattaneo. All. Ninni Corda<\/p>\n<p>Pro Vercelli: Russo, Marconi, Scaglia, Rosso (9\u2019 Ardizzone), Cosenza, Ranellucci, Erpen (78\u2019 Greco), Scavone, Marchi, Iemmello (73\u2019 Statella), Fabiano. A disp. Nodari, Bani, Ghosheh, Disabato. All. Cristiano Scazzola.<\/p>\n<p>Arbitri: Ivano Pezzuto di Lecce (Tarcisio Villa di Rimini e Walther Col\u00ec di Bologna). Quarto uomo Mirko Mangialardi di Pistoia.<\/p>\n<p>Note. Angoli (3 \u2013 8). Ammoniti: Fabiano (PV), Scaglia (PV), Virdis (S), Erpen (PV), Scavone (PV), Marras (S), Quintavalla (S). Recupero: 0 (p.t.); 3\u2019 (s.t.). Al 93\u2019 espulso Marconi per fallo da ultimo uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Parte a razzo, si illude ma, alla fine, va a sotto e a Vercelli, partir\u00e0 con l\u2019handicap di dover vincere ad ogni costo. Al \u201cBacigalupo\u201d finisce l\u2019imbattibilit\u00e0 dei biancobl\u00f9 che durava dal 1 settembre quando i savonesi persero, alla prima giornata di campionato, con l\u2019Albinoleffe. 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