{"id":26367,"date":"2008-05-28T15:57:56","date_gmt":"2008-05-28T13:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/28\/uniti-per-la-salute-organizza-non-bruciamoci-il-futuro\/"},"modified":"2008-05-28T15:57:56","modified_gmt":"2008-05-28T13:57:56","slug":"uniti-per-la-salute-organizza-non-bruciamoci-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/uniti-per-la-salute-organizza-non-bruciamoci-il-futuro\/","title":{"rendered":"Uniti per la salute organizza &#8220;Non bruciamoci il futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Si sente sempre pi\u00f9 spesso parlare dei cosiddetti termovalorizzatori, come se fossero un modo per risolvere d\u2019incanto  tutti i problemi legati ai rifiuti. Ci pare che qualcuno, agitando lo spettro di Napoli, voglia indirizzare, temiamo surrettiziamente,  la Provincia di Savona verso l\u2019incenerimento dei rifiuti. Un accorto amministratore dovrebbe invece sapere che la letteratura scientifica internazionale \u00e8 unanime nel riconoscere che non esiste \u201ccombustione pulita \u201d e non esistono filtri che riescano a trattenere tutti gli inquinanti prodotti.<br>\nLa nostra Associazione non si oppone alla modernit\u00e0 anzi \u00e8 favorevole alle nuove tecnologie: \u00e8 legittimo che una societ\u00e0 moderna  miri allo sviluppo e quindi a creare posti di lavoro e  ricchezza  per il Paese.  Tutto ci\u00f2 richiede per\u00f2 l\u2019azione di amministratori capaci ed attenti che abbiano a cuore il vero bene dei cittadini, che non cedano a lusinghe di soluzioni miracolistiche  ma  essendo consapevoli che la vera modernit\u00e0 ed il duraturo sviluppo  si ottengono  con una seria valutazione  dei costi e  dei benefici.<br>\nCome risolvere il problema?<br>\nLa raccolta differenziata \u00e8 probabilmente il metodo pi\u00f9 economico, avanzato oltre che ambientalmente sostenibile di gestire i rifiuti. Il suo indotto crea occupazione sul territorio, valorizza ci\u00f2 che scartiamo veicolando anche un messaggio sociale importante, inquina poco, \u00e8 facilmente controllabile dai cittadini stessi e, cosa molto importante, permette di recuperare dal 65 al 85% dei rifiuti solidi urbani. Non \u00e8 utopia, vi sono gi\u00e0 realt\u00e0 che hanno raggiunto livelli ottimi di raccolta differenziata. La raccolta differenziata valorizza il rifiuto perch\u00e8 lo recupera e lo rigenera, consumando molta meno energia nel processo di riciclo rispetto alla produzione da materie prime.<br>\nE\u2019 necessario pertanto che i cittadini siano correttamente informati sui costi e benefici  delle varie soluzioni al problema rifiuti e proprio per  cercare di capire meglio, abbiamo organizzato un incontro pubblico che si terr\u00e0 nel Teatro Nuovo di Valleggia il 13 giugno 2008 alle ore 21 dal titolo \u201cNon bruciamoci il futuro\u201d con la presenza di personalit\u00e0 del mondo scientifico e con un dibattito con  rappresentanti degli organi di informazione.<br>\nIn particolare le dottoressa Patrizia Gentilini,  nota oncoematologa e medico ISDE (International Society Doctors for Environment)   affronter\u00e0 le questioni dell\u2019inquinamento prodotto dai cosiddetti \u201ctermovalorizzatori\u201d (termine questo utilizzato troppo spesso per  mascherare gli inceneritori) e  dell\u2019inquinamento dovuto alle polveri sottili.<br>\nRipetiamo infine che la nostra associazione non \u00e8 contraria allo sviluppo, ma noi crediamo fermamente di avere   il diritto, costituzionalmente riconosciuto,  di essere correttamente informati sulle conseguenze delle scelte che possono influire  sulla  nostra salute e su quella dei nostri figli.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_518\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_518\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p align=\"right\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>Associazione Uniti per la Salute,<br>\nQuiliano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sente sempre pi\u00f9 spesso parlare dei cosiddetti termovalorizzatori, come se fossero un modo per risolvere d\u2019incanto tutti i problemi legati ai rifiuti. 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