{"id":263409,"date":"2014-05-06T00:05:14","date_gmt":"2014-05-05T22:05:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=263409"},"modified":"2014-05-06T10:10:39","modified_gmt":"2014-05-06T08:10:39","slug":"alessandro-lo-piccolo-lascia-dopo-aver-vinto-il-campionato-con-laltarese-il-calcio-mi-manchera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/05\/alessandro-lo-piccolo-lascia-dopo-aver-vinto-il-campionato-con-laltarese-il-calcio-mi-manchera\/","title":{"rendered":"Alessandro Lo Piccolo lascia dopo aver vinto il campionato con l&#8217;Altarese: &#8220;Il calcio mi mancher\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Altare<\/strong>.\u00a0Alessandro Lo Piccolo, poteva \u201cappendere gli scarpini al chiodo\u201d solo in un modo: vincendo con l\u2019Altarese il campionato. E da autentico signore, per prima cosa si rivolge a chi gli ha concesso di vivere quest\u2019ultima esperienza di calcio giocato: \u201cRingrazio il sig. Eldo Beltrame e mister Ermanno Frumento per avermi concesso di esprimermi in un ambiente, fatto a misura d\u2019uomo, come quello di Altare. Il calcio mi mancher\u00e0, ma almeno potr\u00f2 godermi la crescita dei miei due figli, assaporando il gusto di domeniche \u2018diverse\u2019 da quelle vissute per tanti anni\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_967\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_967\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Palermitano di nascita e di tifo calcistico, il giovanissimo Lo Piccolo brucia letteralmente le tappe, esordendo a 14 anni in Eccellenza, con il Nissa (di Caltanisetta, allenata dal mister Giovanni Pecoraro) e \u2013 con a fianco un altro Pecoraro (Luigi) -, realizza la bellezza di 14 reti. \u201cPurtroppo \u2013 ci dice Lo Piccolo \u2013 Luigi \u00e8 mancato, ma non passa un giorno che non pensi a lui\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esplosione del giovane talento \u00e8 notata prima dall\u2019Alcamo, dove gioca tre anni in Serie D, vincendo Coppa Italia e Supercoppa e subito dopo dal Palermo, che lo fa giocare nel campionato Primavera e lo aggrega spesso alla prima squadra.<\/p>\n<p>\u201cNella Primavera siciliana giocavo con i fratelli Giacomo e Giovanni Tedesco, con l\u2019ex Avellino e Perugia Giovanni Ignoffo e con l\u2019ex allenatore del Genoa Fabio Liverani\u201d, ci racconta Alessandro, continuando: \u201cNella rosa della prima squadra rosanero, guidata da Gaetano Salvemini, c\u2019erano giocatori del calibro di Brambati, Maiellaro, Campilongo, Fiorin ed anche Pasquale Iachini, il tecnico che proprio quest\u2019anno ha riportato il Palermo nel calcio che conta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono stati anni bellissimi, dove si giocava un calcio vero e i rapporti coi compagni erano ricchi di valori umani, che purtroppo oggi stanno scemando\u201d.<\/p>\n<p>Gli anni successivi all\u2019esperienza rosanero, lo vedono ancora in Serie D, con il Locri (in Calabria), nel Chiusi (Toscana) ed in Trentino nella Setta Aurense.<\/p>\n<p>In seguito, per ben 7 anni, la Valle d\u2019Aosta diventa la sua casa: \u201cAosta \u00e8 una citt\u00e0 che mi \u00e8 rimasta nel cuore. Mi sono integrato a meraviglia in questo stupendo angolo d\u2019Italia e ho ancora amici con i quali mi sento spesso. Anche in questo caso, purtroppo, uno di loro non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, parlo di Enzo Sorrenti, un amico inseparabile, sia in campo che fuori\u201d. Lo Piccolo lascia il segno vincendo tre campionati di Eccellenza, giocando, tra l\u2019altro, anche l\u00ec (quasi fosse una premonizione) con compagni di squadra liguri \u201cdi nome\u201d, come Roberto Iannolo e Luca Spatari.<\/p>\n<p>Dopo la Vall\u00e9e, infatti, Lo Piccolo si trasferisce in Liguria, dove da autentico \u201cglobetrotter\u201d, veste molte casacche: Rapallo, Cogoleto, Albissola, Quiliano, San Nazario, Sassello, Pallare, Legino ed Altarese.<\/p>\n<p>Dopo il \u201crevival\u201d del suo passato, gli facciamo un po\u2019 di domande.<\/p>\n<p>Cosa ti ha dato il calcio?<br>\n\u201cPrima di tutto mi ha tolto dalla strada. In Sicilia, ai tempi della mia adolescenza, il lavoro latitava, per cui poteva capitare anche di imboccare strade sbagliate. Ma, al di l\u00e0 dei luoghi comuni, mi ha arricchito sul piano umano, permettendomi di crescere e diventare prima un buon marito e poi un padre di famiglia. Ho conosciuto tante persone\u2026 molti amici veri, ma anche alcuni che si avvicinavano solo per opportunismo\u201d.<\/p>\n<p>Cosa ti mancher\u00e0?<br>\n\u201cGli odori del campo e dello spogliatoio, i novanta minuti nei quali devi dare tutto te stesso per gli obiettivi della squadra, ma anche i giorni della settimana destinati alla preparazione del match domenicale\u201d.<\/p>\n<p>Che farai \u201cda grande\u201d?<br>\n\u201cNon escludo la possibilit\u00e0 di restare nell\u2019ambiente, anche se non subito, per provare a dare qualcosa ai giovani. Ritengo che il calcio non si insegni prendendo spunto da libri studiati a memoria e tanto meno scopiazzando esercitazioni su internet\u2026 bisogna avere idee proprie e soprattutto saperle trasmettere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Claudio Nucci<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altare.\u00a0Alessandro Lo Piccolo, poteva \u201cappendere gli scarpini al chiodo\u201d solo in un modo: vincendo con l\u2019Altarese il campionato. E da autentico signore, per prima cosa si rivolge a chi gli ha concesso di vivere quest\u2019ultima esperienza di calcio giocato: \u201cRingrazio il sig. Eldo Beltrame e mister Ermanno Frumento per avermi concesso di esprimermi in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[1320,85989,1957],"class_list":["post-263409","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-altarese","tag-calcio","tag-palermo","post_cat_citta-altare"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/263409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=263409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/263409\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=263409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=263409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=263409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}