{"id":262517,"date":"2014-04-18T16:31:47","date_gmt":"2014-04-18T14:31:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=262517"},"modified":"2014-04-18T19:32:57","modified_gmt":"2014-04-18T17:32:57","slug":"soprintendenza-boccia-impianto-eolico-vado-e-quiliano-legambiente-irragionevole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/04\/soprintendenza-boccia-impianto-eolico-vado-e-quiliano-legambiente-irragionevole\/","title":{"rendered":"Soprintendenza boccia impianto eolico a Vado e Quiliano, Legambiente: &#8220;Irragionevole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado.<\/strong> \u201cSe i criteri che la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria ha applicato per bocciare il progetto di un impianto eolico, nei Comuni di Vado Ligure e Quiliano, si dovessero applicare in tutta la Liguria di sicuro vi sarebbe uno stop immediato alla Gronda autostradale di Genova, alla piattaforma Maersk nel golfo savonese e a migliaia di altri interventi edilizi e infrastrutturali\u201d. Questo il commento di Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria, in merito al parere con cui la Soprintendenza ha bocciato il progetto di 4 torri a Vado e Quiliano. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_871\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_871\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl parere \u2013 sottolinea Grammatico \u2013 appare sorprendente perch\u00e9 questo progetto ha avuto una lunga istruttoria, con modifiche, e le aree dove si sarebbe dovuto localizzare l\u2019impianto sono fuori da aree protette e da siti di importanza comunitaria e la stessa valutazione di impatto ambientale regionale era stata positiva\u201d. <\/p>\n<p>Legambiente chiede quindi alla Regione Liguria di intervenire per fare chiarezza rispetto al futuro delle fonti rinnovabili in Liguria.<\/p>\n<p>\u201cIn particolare in un momento come questo \u2013 dichiara Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale di Legambiente \u2013, con le preoccupazioni occupazionali e industriali legate alla chiusura della Centrale di Vado Ligure, occorre dare un segnale chiaro con politiche che vadano nella direzione della spinta all\u2019efficienza energetica e alle fonti rinnovabili. Il pregiudizio contro l\u2019eolico condiziona invece il lavoro delle Sovrintendenze e favorisce il fossile in una regione dove \u00e8 finalmente venuta al pettine la questione delle centrali al carbone. Sarebbe veramente un grave errore bloccare un impianto che \u00e8 coerente con le Linee Guida nazionali e regionali per l\u2019integrazione delle rinnovabili nel paesaggio e che ha avuto un parere di Via positivo, per ragioni sostanzialmente estetiche\u201d.<\/p>\n<p>Per Legambiente in Liguria occorre stabilire regole chiare e condivise dai diversi attori istituzionali per l\u2019integrazione nel paesaggio delle fonti rinnovabili. Proprio l\u2019esperienza di impianti eolici di successo come quelli realizzati a Varese Ligure, a Stella o a Mele dimostra come i progetti, in realt\u00e0, si possano ben integrare nel paesaggio. Questi aspetti dovrebbero rappresentare la spina dorsale del futuro piano energetico regionale che determiner\u00e0 la visione a medio-lungo termine delle politiche energetiche nel territorio ligure. La Soprintendenza \u00e8 entrata in conflitto con la Regione sulla valutazione dell\u2019impatto dell\u2019impianto che riguarderebbe, in parte, aree boscate, vincoli di tutela \u201cdell\u2019assetto insediativo\u201d e di distanza di 150 metri dai corsi d\u2019acqua previsti dal piano paesistico regionale, mentre per la bocciatura di carattere estetico il problema sarebbe \u201cl\u2019intervisibilit\u00e0\u201d di alcune delle torri dalla Via Aurelia e da rilievi e luoghi vincolati. In entrambi i casi, secondo Legambiente, il parere esplicita un pregiudizio negativo nei confronti dell\u2019eolico. Ed \u00e8 per queste ragioni che occorre fare chiarezza su come in Liguria si vuole tutelare il territorio e permettere un corretto sviluppo delle fonti rinnovabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado. \u201cSe i criteri che la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria ha applicato per bocciare il progetto di un impianto eolico, nei Comuni di Vado Ligure e Quiliano, si dovessero applicare in tutta la Liguria di sicuro vi sarebbe uno stop immediato alla Gronda autostradale di Genova, alla piattaforma Maersk nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[597,804,85860,20025,929,261],"class_list":["post-262517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-eolico","tag-legambiente","tag-quiliano","tag-santo-grammatico","tag-soprintendenza","tag-vado","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-quiliano","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/262517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=262517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/262517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=262517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=262517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=262517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}