{"id":261823,"date":"2014-04-09T18:50:08","date_gmt":"2014-04-09T16:50:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=261823"},"modified":"2014-04-09T18:55:24","modified_gmt":"2014-04-09T16:55:24","slug":"albenga-nuovo-appuntamento-con-viaggio-nei-suoni-della-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/04\/albenga-nuovo-appuntamento-con-viaggio-nei-suoni-della-tradizione\/","title":{"rendered":"Albenga, nuovo appuntamento con &#8220;Viaggio nei suoni della tradizione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Nuovo appuntamento, sabato 12 aprile alle ore 21 presso l&#8217;auditorium &#8220;San Carlo&#8221;, con la rassegna di musica popolare, &#8220;Viaggio nei suoni della tradizione&#8221;, iniziativa organizzata dalla Fondazione &#8220;G. M. Oddi&#8221; in collaborazione con l\u2019associazione &#8220;Maia&#8221; e con il contributo della Provincia di Savona.<\/p>\n<p>E prosegue, il viaggio, con i suoni e le voci di due giovani e prestigiosi protagonisti della tradizione musicale delle quattro Province: Stefano Faravelli (piffero, voce) e Matteo Burrone (fisarmonica, voce). Questa, la proposta che l\u2019associazione &#8220;Musa&#8221; ha affidato a un racconto di viaggi; viaggi brevi e lunghissimi, di paese in paese, fin verso le lontane &#8220;Meriche&#8221;, in cerca di lavoro, o su fronti di guerra. <\/p>\n<p>Destini diversi, saldati tra loro da codici antropologici che, ancor oggi, conferiscono unit\u00e0, al di l\u00e0 di frontiere amministrative dettate dall&#8217;arbitrio della storia; delle barriere naturali trasformate dal bisogno in passaggi e percorsi. Destini diversi d\u2019un territorio che sempre pi\u00f9 s\u2019interroga sul proprio passato, a tracciare le possibili trame d\u2019un futuro ancora incerto. E lo spettacolo, ch\u2019emerge dall&#8217;intarsio d\u2019umanit\u00e0 e destini, vedr\u00e0 cantori e testimoni di quella lontana tradizione, con letture di brani storico-letterari legati al tema del viaggio, dei viaggi; dei confini, come delle  frontiere.<\/p>\n<p>Le vie del grano e del sale, dunque\u2026 Del resto \u00e8 noto come i  lunghi crinali, distesi tra &#8220;Genovesato&#8221; e Valle del Po, siano stati da tempo immemorabile importanti vie di transito e commercio. Cos\u00ec, le carovane dei mulattieri, partite dal porto di Genova, lungo vie di sasso, fasce terrazzate e praterie, raggiungevano l\u2019entroterra montano ed oltre, verso le citt\u00e0 padane, ove le grandi fiere riunivano uomini, merci e animali, nella grande festa dello scambio e del commercio. Feste vive di grida e suoni; di versi e odori dei quali s\u2019\u00e8 persa memoria. Esperienze lontane nel tempo, travolte da una modernit\u00e0 che omologa e disperde.<\/p>\n<p>E fu cos\u00ec che le grandi arterie autostradali, come le ferrovie, condannarono a un riposo perenne le forze antiche di muli e mulattieri, al pari di quelle dei contadini, come dei pastori che roncavano, seminavano e pascolavano le terre d\u2019altura, nodo orografico tra Trebbia e Scrivia, porzione orientale di quell&#8217;Oltregiogo che dagli anni Settanta \u00e8 nota col nome di \u201cQuattro Province\u201d. <\/p>\n<p>Quattro Province: assai pi\u00f9 di un\u2019idea; idea in cui s\u2019incontrano i confini amministrativi di Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova; perch\u00e9 qui risuonano le note antiche d\u2019uno strumento tradizionale (il &#8220;piffero delle Quattro Province&#8221;, appunto) che ancora raccoglie intorno a s\u00e9, nelle feste di paese, i valligiani, dalla modernit\u00e0 costretti all&#8217;esodo, che il cuore richiama su questi greppi, oggi inselvatichiti, ove ondeggiavano segale e grano, nel respiro d\u2019una cultura agro-pastorale di montagna che seppe portarsi fino alle soglie della contemporaneit\u00e0. <\/p>\n<p>Scrivia e Trebbia: due fiumi che stringono in nodo il regno dell\u2019antico oboe popolare, detto &#8220;pinfio&#8221;, altrimenti &#8220;pinfer&#8221; o &#8220;pinfiu&#8221;, a seconda delle localit\u00e0. Ma i suonatori, loro, al pari dello strumento, non conobbero confini amministrativi, andando a piedi, di paese in paese, di valle in valle. E fino ai primi decenni del Novecento, li accompagn\u00f2 l\u2019arcaica musa (cornamusa con chanter in do e bordone intonabile); quindi, la moderna fisarmonica che seppe conservare quegli elementi stilistici riconosciuti quale lascito dell\u2019antico aerofono a sacca.<\/p>\n<p>Sicch\u00e9, in relazione al territorio appenninico tra il Tirreno e la collina oltrepadana, \u00e8 difficile non ragionare della tradizione musicale che ancora lo anima. Ci\u00f2, nonostante il drammatico spopolamento che ha interessato i suoi paesi a partire dal secondo dopoguerra.  Ed \u00e8 un vasto repertorio di musiche, canti e danze tradizionali; repertorio sopravvissuto all&#8217;estinzione della cultura contadina montanara, che sar\u00e0 possibile godere, sabato 12 aprile, per un viaggio che sia della memoria. Memoria delle cose buone che, silenziose, respirano tra montagne e valli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Nuovo appuntamento, sabato 12 aprile alle ore 21 presso l&#8217;auditorium &#8220;San Carlo&#8221;, con la rassegna di musica popolare, &#8220;Viaggio nei suoni della tradizione&#8221;, iniziativa organizzata dalla Fondazione &#8220;G. M. Oddi&#8221; in collaborazione con l\u2019associazione &#8220;Maia&#8221; e con il contributo della Provincia di Savona. E prosegue, il viaggio, con i suoni e le voci di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[85841,86131],"class_list":["post-261823","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-albenga","tag-auditorium-san-carlo","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/261823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=261823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/261823\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=261823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=261823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=261823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}