{"id":261736,"date":"2014-04-08T16:58:04","date_gmt":"2014-04-08T14:58:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=261736"},"modified":"2014-04-08T17:51:19","modified_gmt":"2014-04-08T15:51:19","slug":"regione-burlando-su-riforma-trasporto-pubblico-locale-lo-ammetto-si-poteva-risolvere-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/04\/regione-burlando-su-riforma-trasporto-pubblico-locale-lo-ammetto-si-poteva-risolvere-prima\/","title":{"rendered":"Regione, Burlando su riforma trasporto pubblico locale: &#8220;Lo ammetto, si poteva risolvere prima&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Dopo la richiesta, avanzata nella seduta scorsa del Consiglio regionale dal consigliere Marco Scajola (FI), questa mattina l \u2019assessore ai trasporti Enrico Vesco ha presentato la relazione della giunta sull\u2019applicazione della legge regionale n 33 del 7 novembre 2013 \u201cRiforma del sistema di trasporto pubblico regionale e locale alla luce della segnalazione dell\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato\u201d.  <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_143\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_143\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 seguito il dibattito e la replica del presidente della giunta Burlando Relazione di giunta. L\u2019assessore Vesco ha ripercorso le tappe della vicenda fornendo ai consiglieri una relazione scritta e numerosi allegati tecnici. \u201cLa riforma \u2013 ha spiegato \u2013 entr\u00f2 in vigore il 9 novembre del 2013. Il suo punto centrale \u00e8 l\u2019individuazione del bacino unico regionale dei trasporti quale ambito territoriale ottimale per l\u2019organizzazione dei servizi il cui governo viene assicurato dalla Regione Liguria grazie a una Agenzia apposita. Tale agenzia, in corso di costituzione, sar\u00e0 partecipata anche dagli enti locali (necessariamente per quanto riguarda le Province e i Comuni capoluogo ed eventualmente per quanto riguarda gli altri Comuni). <\/p>\n<p>E prosegue: \u201cLa mission dell\u2019agenzia sar\u00e0 duplice: supportare la programmazione in capo alla Regione, ma soprattutto garantire la gestione del sistema in particolare bandendo una gara in lotto unico per l\u2019affidamento del servizio e gestire il successivo contratto di servizio. La legge non \u00e8 stata impugnata dal Governo nazionale, ma ha ricevuto delle osservazioni da parte della Autorit\u00e0 garante della Concorrenza e del Mercato. Dopo la risposta della Regione Liguria \u00e8 giunta una specifica richiesta da parte della Provincia di Imperia e l\u2019Autorit\u00e0 si \u00e8 nuovamente espressa il 6 marzo 2014 evidenziando che la definizione di ambiti e bacini territoriali troppo ampi e l\u2019integrazione gomma-ferro possono avere un impatto negativo sulla concorrenza\u201d.<\/p>\n<p>Osservazioni cui l\u2019amministrazione regionale ha risposto il 7 aprile 2014 con una nota del presidente della Giunta Claudio Burlando in cui si chiarisce che la legge prevede la possibilit\u00e0, non l\u2019obbligo, di affidare anche il servizio di trasporto ferroviario. Sar\u00e0 uno studio in corso di elaborazione, nonch\u00e9 l\u2019Agenzia stessa una volta concretamente insediata, a modellare il servizio regionale e quindi in quella occasione si stabilir\u00e0 se ricomprendere nel servizio unico anche il trasporto ferroviario. <\/p>\n<p>Vesco ha poi ricordato che sia la normativa comunitaria che statale prevedono che le Regioni organizzino i servizi pubblici di loro competenza su un ambito non inferiore a quello provinciale. Di conseguenza \u00e8 consentito traguardare un ambito pi\u00f9 ampio ovvero regionale. Alla Agenzia possono aderire tutti i comuni della Liguria. Per ora sono gi\u00e0 arrivate le adesioni  degli enti necessari e cio\u00e8 quelle dei 4 Comuni capoluogo e delle 4 Provincie. Hanno poi aderito i comuni di Andora, Castelnuovo Magra, Cicagna, Cogoleto, Davagna, Diano Marina, Gorreto, Lorsica, Mignanego, Orero, Ortonovo, Pieve Ligure, Recco, Ronco Scrivia, Ventimiglia, Vobbia. <\/p>\n<p>La costituzione formale dell\u2019Agenzia dovrebbe avvenire entro l\u20198 maggio 2014. I principali  nodi ancora aperti riguardano la ripartizione del 60% del capitale sociale fra gli enti locali garantendo che il  Comune di Genova non abbia una netta prevalenza ma solo il 26% del capitale. Questo passaggio per\u00f2 non \u00e8 ancora condiviso da tutti. Gli atri nodi ancora aperti sono l\u2019adesione della provincia di Savona, subordinata all\u2019inclusione dell\u2019integrazione ferro-gomma e ai costi standard nel regolamento societario (non possibile da un punto di vista giuridico) nonch\u00e9 l\u2019adesione della Provincia di Imperia subordinata alla soluzione del problema della proroga. <\/p>\n<p>Vesco ha poi spiegato che l\u2019Agenzia sar\u00e0 titolare del contratto di servizio con la societ\u00e0 che vincer\u00e0 la gara ed essendo una societ\u00e0 per azioni potr\u00e0 portare a detrazione  l\u2019Iva. Il recupero dell\u2019Iva potr\u00e0 portare ogni anno ad un risparmio fino a 18 milioni di euro che arriverebbero a 25 milioni se l\u2019Agenzia sar\u00e0 titolare anche del trasporto ferroviario. Inoltre l\u2019agenzia avr\u00e0 la funzione di centrale degli acquisti e degli investimenti per il settore.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 chiaro \u2013 ha detto Vesco \u2013 che ogni ritardo nella costituzione dell\u2019Agenzia avr\u00e0 ripercussioni finanziarie pesantissime sui fondi regionali per i trasporti. Nelle more della costituzione dell\u2019Agenzia i 360 autobus che devono essere acquisiti entro i prossimi 4 anni di cui 200 per il bacino genovese potrebbero essere acquistati da Filse. A questo proposito \u00e8 stata inviata alle aziende una nota di richiesta delle loro necessit\u00e0 a breve e medio termine a cui per\u00f2 hanno riposto solo Amt, Atc e Rt\u201d.<\/p>\n<p>Allo stato attuale si pone il problema del periodo transitorio durante il quale i contratti di servizio verranno a scadenza o saranno gi\u00e0 scaduti. Il bacino di Imperia e quello di Savona scadono il 30 giugno prossimo, quello di Genova comune il 31 dicembre, quello della Spezia il 30 giugno 2015 e quello di Genova provincia il 31 dicembre 2015. \u00c8 necessario che le scadenze vengano allineate. Per risolvere questo problema secondo Vesco si prospettano due soluzioni: l\u2019affidamento in house o l\u2019applicazione di norme nazionali grazie alle quali sarebbe praticabile ricorrere ai poteri sostitutivi del prefetto. Per verificare l\u2019esatta interpretazione delle norme, si terr\u00e0 domani una riunione presso il capo di gabinetto del ministro Lupi, cui parteciper\u00e0 oltre all\u2019assessore Vesco, il presidente della Giunta Claudio Burlando, i dirigenti regionali e della Filse.  <\/p>\n<p>\u201cAllo stato attuale \u2013 ha detto Vesco \u2013 potrebbe rendersi necessaria una modifica della legge 33\/2013 sul bacino unico che individui termini perentori sia per la costituzione dell\u2019Agenzia sia per l\u2019aggiudicazione della procedura di gara e che preveda alcuni scenari alternativi nel caso in cui i soci, nonostante l\u2019intenzione preliminare, non approvino gli atti costitutivi\u201d. L\u2019allusione era relativa alla Provincia di Imperia. \u201cPer lunghissimo tempo \u2013 ha detto Vesco \u2013 siamo stati accusati di non avere un visione organica del trasporto pubblico locale, da un anno questa visione \u00e8 legge. Vorremmo  accelerare e  andare al pi\u00f9 presto dai notai per sancire gli atti necessari. Apprezzo la discussione che il Consiglio vuole aprire ma non possiamo pi\u00f9 pazientare dal momento che lo scenario \u00e8 gi\u00e0 stato definito in maniera chiara e netta. Di fatto questi ritardi mettono in discussione la tutela dei lavoratori e del servizio\u201d.<\/p>\n<p>A questo punto, secondo Vesco, si prospettano tre differenti scenari: un bacino unico con l\u2019Agenzia regionale. E\u2019 lo scenario pi\u00f9 sostenuto dalla maggioranza, \u201cma \u2013 ha detto Vesco \u2013 siamo disponibili a fondare l\u2019Agenzia partecipata solo da alcuni enti. Se altri enti come la provincia di Imperia vogliono seguire strade autonome lo facciano: la costituzione dell\u2019Agenzia con un numero inferiore di Province consentirebbe comunque di avviare l\u2019agenzia e recuperare l\u2019Iva\u201d; un bacino unico partecipato dalla sola Regione Liguria. Secondo Vesco \u201cQuesto non \u00e8 percorribile perch\u00e9 il trasporto pubblico si regge su un patto complessivo di Regione, Provincie e Comuni. Non sarebbe ammissibile che la responsabilit\u00e0 ricadesse solo sulla Regione Liguria\u201d; fare pi\u00f9 bacini a livello provinciale. Secondo Vesco, \u201csarebbe un errore imperdonabile che porterebbe ad alla frammentazione e  a maggiori costi\u201d. <\/p>\n<p>Marco Scajola ha chiesto le dimissioni dell\u2019assessore Vesco: \u201cL\u2019amministrazione Burlando \u00e8 in carica dal 2005 eppure si \u00e8 voluto fare in fretta su questa legge dopo aver perso anni. Le responsabilit\u00e0 non sono di questo Consiglio e neppure degli enti e delle aziende. Chiedo le dimissioni delle assessore e lo faccio a ragion veduta. Questa legge \u00e8 figlia della paura di arrivare a fine legislatura senza una normativa senza una legge sul trasporto pubblico locale\u201d.<\/p>\n<p>Scajola ha ribadito la contrariet\u00e0 al bacino unico e all\u2019unificazione del trasporto su ferro e gomma: \u201cQuello che salvaguarda sono i piccoli bacini. Se ne possono realizzare tre: uno genovese uno spezzino e uno del ponente\u201d. Secondo il consigliere l\u2019Agenzia regionale del trasporto rischia di diventare \u00abl\u2019ennesimo carrozzone e non si capisce, inoltre,  come verr\u00e0 gestita e quali saranno le reali competenze\u00bb. Scajola ha poi ricordato i 450 mila euro attribuiti  alla Filse per eseguire lo studio propedeutico alla gara che non \u00e8 stato ancora consegnato e ha concluso: \u201cLe responsabilit\u00e0, se le cose non andranno bene, non saranno delle province di Imperia e Savona\u201d.<\/p>\n<p>Edoardo Rixi (Lega Nord \u2013 Liguria Padania) ha rilevato che nell\u2019intervento dell\u2019assessore Vesco non \u00e8 stato posto il problema di Amt: l\u2019accordo siglato a novembre sull\u2019azienda, infatti, era collegato all\u2019applicazione della legge regionale sul trasporto Pubblico locale. \u201cDobbiamo chiarire se quell\u2019accordo verr\u00e0 ritenuto valido o no. Vorrei avere delle risposte certe e, invece, non conosciamo la posizione della Regione Liguria. Ricordo \u2013 ha aggiunto \u2013 che per le aziende di trasporto si stanno avvicinando le scadenze delle concessioni e devono garantire un bilancio per un anno successivo\u201d.<\/p>\n<p>Rixi ha sottolineato la necessit\u00e0 di salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti delle aziende: \u201cVorremmo capire se ancora una volta facciamo pagare ai lavoratori oppure se l\u2019operazione \u00e8 finalizzata a dare dei mercati di sbocco a Trenitalia, visto che ha grosse difficolt\u00e0 a penetrare. Sono 10 anni che Trenitalia vende il biglietto integrato senza sapere chi lo utilizza\u201d. Il consigliere ha condannato il fatto che  i dati sul trasporto pubblico, che avremmo potuto avere dallo studio Filse, non sono ancora arrivati.<\/p>\n<p>Marco Melgrati ha  dichiarato che la legge  \u00e8 stata ferma per pi\u00f9 di un anno e ha aggiunto: \u201cCi sono responsabilit\u00e0 gravi della politica per una legge  mal fatta e l\u2019agenzia rischia di essere un carrozzone che serve a trovare il posto a qualche amico da ben pagare o qualche silurato della politica\u201d. Melgrati ha rimarcato i 450 mila euro attribuiti a Filse per uno studio propedeutico alla legge che non \u00e8 stato ancora presentato:  \u201cEra una cosa che potevano fare gli uffici della Regione . Credo opportuno mandare le Carte alla Corte dei Conti per 450 mila euro buttati via\u201d. Secondo il consigliere, infine, questa legge non risolve i problemi del trasporto ma li aggraverebbe.<\/p>\n<p>Antonino Miceli (Pd) ha ricordato che la legge \u00e8 stata in commissione circa 18 mesi: \u201cCi sono state molte audizioni anche su testi parzialmente diversi fra loro. Il  bacino unico regionale assolve alla  necessit\u00e0 di razionalizzazione una rete di un milione e mezzo di abitanti e pone l\u2019integrazione ferro-gomma. Da parte del centro destra in quei due anni di lavoro c\u2019\u00e8 stata una non-condivisione, ma non ho sentito posizioni alternative da parte del centro destra. A un anno dalla approvazione della legge e a tre anni dall\u2019inizio della discussione \u2013 ha aggiunto \u2013 scopriamo che il centro destra vuole i tre bacini. Per quale motivo solo oggi emerge questo tema? Perch\u00e9 allora c\u2019era una pressione per il bacino unico da parte dei sindacati e il centro destra non ha avuto il coraggio di proporre la sua visione. Questo \u00e8 solo un tentativo di rallentamento della legge\u201d. Secondo il capogruppo del Pd occorre proseguire l\u2019azione anche senza il consenso di tutti gli enti coinvolti: \u201cNon possiamo fermare la macchina nel suo insieme se qualche d\u2019uno ha deciso di mettere i bastioni fra le ruote\u201d.<\/p>\n<p>Lorenzo Pellerano (Liste civiche per  Biasotti presidente) ha denunciato altri livelli di responsabilit\u00e0 nella politica del trasporto pubblico locale: \u201cA Genova non c\u2019\u00e8 un parcheggio di interscambio perch\u00e9 conta poco il trasporto pubblico\u201d e ha ricordato gli alti costi della metropolitana, che resta ancora incompiuta rispetto alle esigenze della citt\u00e0. Secondo Pellerano lo studio delegato a Filse perde credibilit\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 successivo al varo della relativa legge. Il consigliere  ha, quindi, condannato la mancanza di dati aggiornati su domanda e offerta del trasporto pubblico sul territorio ligure: \u201cCome pu\u00f2 la giunta intervenire sul Trasporto pubblico se non ha dato aggiornati?\u201d. <\/p>\n<p>Pellerano ha concluso: \u201cAvevamo presentato alcuni emendamenti sull\u2019Agenzia regionale perch\u00e9, affinch\u00e9 non diventasse un carrozzone di politici trombati, ai suoi vertici fossero  nominate professionalit\u00e0 di provata competenza ma  quell\u2019emendamento venne bocciato. Mancano, inoltre, elementi che consentano di apprezzare la base economica di questa scelta, quindi non firmiamo cambiali in bianco a chi per decenni ha gestito male le cose\u201d. <\/p>\n<p>Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto \u2013 riformisti italiani) ha detto che occorre porre al centro dell\u2019azione regionale i cittadini: \u201cIl mondo ci porta ad andare verso bacini unici, aziende uniche con acquisti centralizzati e una migliore qualit\u00e0 dei servizi. Il vero problema non \u00e8, quindi, il bacino unico, ma come la legge regionale \u00e8 fatta. Non \u00e8 vero che la minoranza ha rallentato la sua stesura, il vero pasticcio \u00e8 che si apre una nuova pagina senza chiudere la vecchia e non si sa come gestire il passato. I costi di gestione sono fuori controllo. Se non si sana il passato, se non si affronta la situazione che hanno oggi le aziende, non si riesce a gestisce il futuro\u201d.<\/p>\n<p>Della Bianca si \u00e8 espressa a favore del bacino unico e sul governo della mobilit\u00e0 in senso generale, ferro, gomma ma anche con i parcheggi di interscambio. \u201cIl problema da risolvere sono i costi dell\u2019agenzia e le economie di scala che si realizzeranno.  Altrimenti si illudono le aziende, i sindacati e i lavoratori dicendo loro che la legge \u00e8 la panacea di tutti i mali. La verit\u00e0 \u00e8 che i soldi non c\u2019erano prima e non ci sono adesso e che rischiamo di abbandonare determinati territori. A questo problema la maggioranza non pu\u00f2 sottrarsi\u201d.<\/p>\n<p>Gino Garibaldi (Ncd) \u201cLa legge sul trasporto \u2013 ha detto \u2013 non ha mai entusiasmato nessuno. E\u2019 stata approvata con 19 a favore e 9 contrari e tante assenze di consiglieri del centro sinistra.  Visto che in questo momento i problemi non si risolvono, visto che addirittura \u00e8 in discussione l\u2019intero sistema proposto, credo sia necessario un confronto in commissione per riesaminare il tutto. A 6 mesi dall\u2019approvazione di questa legge, senza toccarne i punti cardine, occorre un dibattito per aggiornarla e per risolvere i problemi aperti. Noi avevamo espresso il voto contrario, ma siamo a favore del bacino unico e dell\u2019Agenzia. Abbiamo per\u00f2 grossi dubbi sulla sua gestione. La Liguria \u00e8 fatta di costa e di valli. Sulla costa si pu\u00f2 dare prevalenza al ferro, nelle valli alla gomma\u201d.<\/p>\n<p>Sergio Scibilia (Pd): \u201cLa maggioranza e la giunta, con grosse difficolt\u00e0, hanno cercato una soluzione che potesse andare bene per tutta la Liguria. Sapevamo benissimo che Imperia \u00e8 un interlocutore difficilissimo: la Provincia litigava con la sua azienda, di fatto la Regione faticava ad avere degli interlocutori e il mondo politico imperiese trovava unit\u00e0 solo nel contrastare quello che diceva la Regione, in quanto di sinistra, senza avere una proposta alternativa\u201d. Secondo Scibilia il risultato \u00e8 che a Imperia si garantiscono a stento una quantit\u00e0 limitata di servizi sulla costa, mentre l\u2019entroterra vive una situazione drammatica. <\/p>\n<p>\u201cL\u2019azienda provinciale \u00e8 vicina al fallimento e non pu\u00f2 pi\u00f9 ricorrere a nessuna ipoteca. Riviera trasporti \u00e8 un\u2019azienda parcheggio utile solo per sistemare qualche politico. Quello che chiediamo \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 che anche la provincia di Imperia si occupi e si preoccupi di essere in Liguria e di essere una provincia di frontiera. La politica di questi anni ha prodotto un\u2019autostrada, quella dei Fiori, che \u00e8 la pi\u00f9 cara d\u2019Italia. I tempi sono cambiati, non \u00e8 pi\u00f9 possibile tergiversare e non ci sono pi\u00f9 soldi da sprecare: la Provincia di Imperia si deve sedere intorno ad un tavolo e dire quello che vuole fare, se entrare nell\u2019Agenzia regionale o tenersi il suo orticello. Se seguir\u00e0 la seconda strada, quelli che saranno pi\u00f9 colpiti saranno i dipendenti e, subito dopo, i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Ezio Chiesa (Gruppo misto \u2013 Liguria Viva) ha detto che per quanto riguarda l\u2019Agenzia, il regolamento approvato avrebbe potuto essere maggiormente incisivo. Per quanto riguarda il bacino unico, invece, Chiesa ha detto che ci sono grosse contraddizioni a livello romano: \u201cDa un lato ci viene detto che non ci pu\u00f2 essere un bacino pi\u00f9 piccolo della provincia, dall\u2019altro ci viene detto che il bacino unico da noi indicato non va bene perch\u00e9 lo abbiamo ampliato troppo\u201d ha affermato il consigliere, ribadendo che, invece, sulla questione del bacino unico occorre tenere duro. A suo avviso si tratta dell\u2019unica possibile soluzione. Ha per\u00f2 sottolineato  la necessit\u00e0 di individuare delle soluzioni a livello nazionale, in particolare per quanto riguarda i probabili esuberi di personale: \u00abIn caso contrario \u2013 ha detto \u2013 a rimetterci saranno lavoratori e utenti\u201d.<\/p>\n<p>Per la giunta ha replicato il presidente Claudio Burlando: \u201cSe una critica va rivolta a questa maggioranza \u00e8 di non essere riuscita, come governo del sistema, a venire a capo di questa vicenda prima\u201d. Burlando ha, quindi, ribadito gli obbiettivi economici della legge: \u201cQuesta Agenzia fa risparmiare 25 milioni di euro di IVA. In questo momento in cui non abbiamo un centesimo sarebbe stato giusto avere questi soldi prima. I carrozzoni \u2013 ha aggiunto \u2013 dipendono solo da noi: come fate a dire che deve essere per forza cos\u00ec? Nella documentazione che abbiamo predisposto abbiamo cercato di spiegare al Consiglio tutta la situazione\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente ha chiarito: \u201cL\u2019Agenzia delle Entrate ha scritto nero su bianco che possiamo risparmiare pi\u00f9 di 20 milioni di euro di Iva. Possiamo, quindi, buttare via 20 milioni di euro, quando ci dicono che li possiamo risparmiare e utilizzare per acquistare nuovi bus e quindi per nuovi posti di lavoro, invece di darli in fiscalit\u00e0?\u201d. Per quanto riguarda l\u2019Agenzia Burlando ha ribadito che sia un\u2019Agenzia unica: \u201cIl Governo dice che deve essere grande almeno come una Provincia. Il termine \u201calmeno\u201d ci invita a farne una pi\u00f9 grande e pi\u00f9 grande della Provincia in Liguria c\u2019\u00e8 solo la Regione.  E l\u2019Autorit\u00e0 dice che la Regione \u00e8 troppo grossa. Noi \u2013 ha aggiunto \u2013 domani andremo al Ministero e diremo che il Consiglio ha espresso a maggioranza una volont\u00e0 lasciando aperto il bivio gomma\/ferro-gomma\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente ha poi spiegato i criteri che hanno guidato la ripartizione delle quote nell\u2019Agenzia per mantenere un equilibrio fra le diverse realt\u00e0: \u201cCredo che oggi l\u2019assessore Vesco incontrer\u00e0 per l\u2019ennesima volta le realt\u00e0 interessate sottoponendo a tutti un testo di Statuto e una ripartizione di quote. A questo punto o si fa o non si fa. D\u2019altronde, come \u00e8 possibile riformare un sistema senza gli azionisti delle Aziende che ne fanno parte? Poich\u00e9 le Province ci hanno comunicato per iscritto che aderiscono e che vogliono discutere solamente di questi aspetti, li metteremo a posto. Diversamente, \u00e8 meglio che ci dicano se vogliono stare per conto loro e che si realizzino le Agenzie imperiese e savonese. Il vero argomento riguarda la scadenza degli affidamenti. Noi potremmo gi\u00e0 essere in gara da diversi mesi, ma bloccando l\u2019Agenzia le concessioni scadono\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente ha, quindi ribadito in aula: \u201cQui si pu\u00f2 portare avanti, con una diversa articolazione giuridica, un\u2019operazione che potrebbe destinare 25 milioni, la mia preghiera \u00e8 che coloro che non vogliono questo bacino unico lo dicano con chiarezza, ma non \u00e8 possibile rinunciare a una possibilit\u00e0 di questo tipo, nel momento in cui dall\u2019Atp in poi  siamo messi cos\u00ec male\u201d. Burlando ha poi illustrato i vantaggi se l\u2019Agenzia potesse fare le gara per acquistare i bus  a livello regionale, che poi verrebbero conferiti a chi vincer\u00e0 le gare. <\/p>\n<p>Rivolgendosi ai consiglieri, il presidente ha, infine, invitato a prendere un indirizzo: \u201cPenso che si possa convenire su un punto, ossia che \u00e8 bene assumere una decisione: o lasciamo le cose come stanno, programmiamo le risorse e tutti si arrangiano o si realizzano pi\u00f9 Agenzie territoriali oppure \u2013 e mi sembra la giusta soluzione \u2013 se ne crea una regionale e si avvia un\u2019operazione che porti pi\u00f9 o meno a investire circa 70 milioni di euro in 4 anni per rinnovare un parco rotabile che non sta pi\u00f9 in piedi\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda lo studio commissionato a Filse Burlando ha aggiunto: \u201cParliamo di un settore che impegna pi\u00f9 di 200 milioni all\u2019anno, il che vuol dire 1 miliardo nel prossimo mandato. Voi avete mai visto qualcuno che riorganizza un settore del genere senza affidarsi a uno studio professionale, giuridico, economico, tecnico? Parliamo di migliaia e migliaia di posti di lavoro e di 1,5 milioni di Liguri che tutti i giorni prendono gli autobus\u201d. <\/p>\n<p>Burlando ha concluso invitando a non perdere un\u2019occasione di confronto: \u201cDedichiamoci un po\u2019 di tempo, lavoriamoci, mettiamoci attorno a un tavolo, definiamo i criteri. Chi si trover\u00e0 a gestire questa materia, a partire dall\u2019aprile 2015, se non faremo questo passo, sar\u00e0 messo peggio, chiunque sia quello che vincer\u00e0 le prossime elezioni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Dopo la richiesta, avanzata nella seduta scorsa del Consiglio regionale dal consigliere Marco Scajola (FI), questa mattina l \u2019assessore ai trasporti Enrico Vesco ha presentato la relazione della giunta sull\u2019applicazione della legge regionale n 33 del 7 novembre 2013 \u201cRiforma del sistema di trasporto pubblico regionale e locale alla luce della segnalazione dell\u2019Autorit\u00e0 garante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[7634,284,1752,23416,907,2788,6335,393,23981,2328,22135,24461,27923,14086],"class_list":["post-261736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-antonino-miceli","tag-claudio-burlando","tag-consiglio-regionale","tag-edoardo-rixi","tag-enrico-vesco","tag-ezio-chiesa","tag-gino-garibaldi","tag-liguria","tag-lorenzo-pellerano","tag-marco-melgrati","tag-marco-scajola","tag-raffaella-della-bianca","tag-sergio-scibilia","tag-trasporto-pubblico-locale","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/261736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=261736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/261736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=261736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=261736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=261736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}