{"id":261430,"date":"2014-04-03T17:20:45","date_gmt":"2014-04-03T15:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=261430"},"modified":"2014-04-04T11:52:38","modified_gmt":"2014-04-04T09:52:38","slug":"certificato-penale-obbligatorio-da-lunedi-per-chi-e-a-contatto-coi-minori-aziende-asili-scuole-e-parrocchie-nel-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/04\/certificato-penale-obbligatorio-da-lunedi-per-chi-e-a-contatto-coi-minori-aziende-asili-scuole-e-parrocchie-nel-caos\/","title":{"rendered":"Certificato penale obbligatorio da luned\u00ec per chi \u00e8 a contatto coi minori: aziende, asili, scuole e parrocchie nel caos"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cIl certificato penale deve essere richiesto dal soggetto che intenda impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attivit\u00e0 professionali o attivit\u00e0 volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l\u2019esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_533\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_533\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Eccolo, il testo del decreto 39\/2014, la norma che ha gettato nel panico asili, parrocchie, associazioni culturali, gruppi scout, scuole di danza, cooperative e in generale tutte le realt\u00e0 che in qualche modo si rapportano con costanza con minorenni. Ancora oggi non lo sa quasi nessuno: ma dal 6 aprile (cio\u00e8 fra tre giorni) scatta l\u2019obbligo del \u201ccertificato antipedofilia\u201d. E per chi non \u00e8 a norma la sanzione \u00e8 salatissima: dai 10 ai 15 mila euro.<\/p>\n<p>Dipendenti di aziende pagati o volontari di realt\u00e0 no profit, non fa differenza: e quindi la norma coinvolge catechisti, animatori, militi delle Croci, baby sitter, allenatori, insegnanti di teatro, bidelli. L\u2019obiettivo della legge \u00e8 quello di contrastare la pedofilia, andando a monitorare quelle realt\u00e0 vicine ai piccoli: l\u2019assurdit\u00e0 sta nel fatto che, al momento, nessuno pu\u00f2 ottemperare alla norma, poich\u00e9 un\u2019altra legge, quella sulla privacy, impedisce a chiunque (tranne che alla pubblica amministrazione) di richiedere la fedina penale di un altro.<\/p>\n<p>La nuova legge obbliga chi organizza l\u2019attivit\u00e0 (il \u201cdatore di lavoro\u201d in senso lato) a richiedere in tribunale il certificato; ma un\u2019altra legge vieta espressamente ai datori di lavoro di richiedere queste informazioni. Insomma, da luned\u00ec le scelte per onlus, cooperative e societ\u00e0 sportive sono due: essere fuorilegge o chiudere.<\/p>\n<p>Nel tribunale di Savona, proprio oggi, si \u00e8 tenuta una riunione sul tema, per cercare una luce nel tunnel del caos normativo in cui l\u2019universo del no profit, le parrocchie e gli asili rischiano di precipitare. Le soluzioni dettate dal buonsenso sono due: chiedere ai propri collaboratori di fare domanda autonomamente e consegnarlo all\u2019azienda o all\u2019associazione di propria volont\u00e0, oppure ottenere la delega alla richiesta e al ritiro. In entrambi in casi, il \u201cdipendente\u201d in pratica si autodenuncia, accettando di rendere partecipe il \u201cdatore di lavoro\u201d della propria fedina penale. Problema inesistente per chi \u00e8 incensurato, meno per chi ha magari nel proprio passato una guida in stato di ebbrezza o episodi di violenza. Anche perch\u00e9 quegli episodi potrebbero non essere legati al mondo della pedofilia, e il collaboratore potrebbe rifiutarsi di esibire il certificato; e a quel punto per chi organizza l\u2019attivit\u00e0 non c\u2019\u00e8 soluzione, dato che la legge obbliga lui, e non il \u201cdipendente\u201d, a fare richiesta. E non si pu\u00f2 nemmeno richiedere un certificato \u201cselettivo\u201d che indichi solo i reati legati alla pedofilia.<\/p>\n<p>Caos su caos, la legge obbliga il \u201cdatore di lavoro\u201d (sia esso professionale o amatoriale) a richiedere informazioni nel momento in cui intende impiegare una persona a contatto coi minori: ma non c\u2019\u00e8 modo di garantire che l\u2019intenzione sia reale, ed impedire richieste \u201cabusive\u201d volte ad avere informazioni su qualcuno.<\/p>\n<p>Oltre ai pasticciati aspetti legali, ce n\u2019\u00e8 uno molto pi\u00f9 pratico: quante sono le persone che solo in provincia di Savona \u201clavorano\u201d con i bambini? Tante, tantissime. Le cooperative sociali si trovano a dover richiedere (e non poter ottenere) il certificato, entro luned\u00ec, per centinaia di dipendenti; ogni squadra sportiva per tutti i propri allenatori, ogni asilo per le proprie maestre\u2026 una mole di lavoro che, in ogni caso, il casellario del tribunale non potrebbe smaltire.<\/p>\n<p>Il decreto 39 (che ha aumentato le pene per i pedofili e inasprito le sanzioni per i maniaci che agiscono attraverso internet) nasce con l\u2019obiettivo di recepire una direttiva europea, che invitava a concedere ai datori di lavoro il diritto di richiedere informazioni: solo in Italia il diritto si \u00e8 trasformato in obbligo, senza peraltro la possibilit\u00e0 legale di ottemperarvi.<\/p>\n<p>Rimanere fuorilegge, chiudere, convincere i propri collaboratori alla trasparenza o pagare la supermulta, dunque. Al momento altra alternativa non c\u2019\u00e8. A meno di non sperare che prevalga il buonsenso, e che da luned\u00ec non scattino controlli a tappeto che metterebbero in ginocchio mezza Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. \u201cIl certificato penale deve essere richiesto dal soggetto che intenda impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attivit\u00e0 professionali o attivit\u00e0 volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l\u2019esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1919,335,53181,53174,2461,2637,6400,1823,2427,689],"class_list":["post-261430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-asili","tag-bambini","tag-certificato-antipedofilia","tag-certificato-penale","tag-legge","tag-minori","tag-onlus","tag-parrocchie","tag-pedofilia","tag-scuole"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/261430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=261430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/261430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=261430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=261430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=261430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}