{"id":259165,"date":"2014-03-04T12:23:32","date_gmt":"2014-03-04T11:23:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=259165"},"modified":"2014-03-05T07:55:14","modified_gmt":"2014-03-05T06:55:14","slug":"omicidio-dellorologiaia-veshaj-aula-ero-via-niella-ma-non-nemmeno-dove-sia-il-negozio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/03\/omicidio-dellorologiaia-veshaj-aula-ero-via-niella-ma-non-nemmeno-dove-sia-il-negozio\/","title":{"rendered":"Omicidio dell&#8217;orologiaia, Veshaj in aula: &#8220;Ero in via Niella, ma non so nemmeno dove sia il negozio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cHo visto i filmati. Quello sono io e quella mattina ero l\u00ec, ma non sono mai entrato nell\u2019orologeria. Non so nemmeno dov\u2019\u00e8 e non ho mai visto la signora\u201d. Sono le parole pronunciate davanti alla Corte d\u2019Assise da Hader Veshaj, il muratore albanese accusato di essere l\u2019assassinio di Rina Marrone, l\u2019orologiaia settantottenne freddata da un colpo di pistola il 19 ottobre 2012 nel suo negozio di via Niella, a Savona. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_614\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_614\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_614').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_614\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questa mattina l\u2019imputato ha voluto rispondere alle domande del pm Cristiana Buttiglione e dei giudici per ribadire, come gi\u00e0 aveva fatto in sede di interrogatorio davanti al gip ed in udienza preliminare, la propria innocenza. Veshaj deve rispondere delle accuse di omicidio volontario aggravato, tentata rapina e porto d\u2019armi (anche se la pistola non \u00e8 mai stata trovata).<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, Rina Marrone sarebbe stata uccisa proprio per nel contesto di un assalto degenerato e poi finito male. La donna era stata uccisa con un colpo di pistola di piccolo calibro, sparato, come ha confermato in aula questa mattina il medico legale da \u201cdistanza ravvicinata\u201d, \u201cda 15-20 centimetri, mezzo metro al massimo\u201d. <\/p>\n<p>Veshaj, che \u00e8 difeso dall\u2019avvocato Fabrizio Spigarelli del foro di Sanremo, nel corso del suo esame, durato una ventina di minuti, ha ricostruito quale fosse la sua situazione nel periodo dell\u2019omicidio: \u201cCercavo casa in affitto e per quella ragione avevo in mano il giornale con gli annunci. Temporaneamente vivevo in via XX Settembre, ma era sistemazione provvisoria. Ci stavo da maggio di quell\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p>Secondo la Procura, contro l\u2019albanese, ci sarebbero tre elementi probatori chiave: uno \u00e8 proprio l\u2019impronta individuata sul giornale di annunci immobiliari trovato sul bancone del negozio della vittima e che secondo gli inquirenti \u00e8 lo stesso che l\u2019imputato aveva in mano; poi i fotogrammi che ritraggono l\u2019albanese in via Niella in due momenti importanti, prima e dopo l\u2019omicidio; e tracce di residui di sparo, rinvenute sui pantaloni dell\u2019imputato, compatibili con l\u2019esplosione del colpo d\u2019arma. <\/p>\n<p>Prove davanti alle quali Veshaj ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento con l\u2019omicidio. Messo alla strette dal pm, alla domanda sul perch\u00e9 la mattina del 19 ottobre, per quasi tre ore (come documentano i filmati delle telecamere di videosorveglianza dei negozi), sia rimasto nella zona di via Niella, l\u2019imputato ha dato una sua spiegazione: \u201cEro l\u00ec perch\u00e9 c\u2019era un cantiere stradale e io cercavo lavoro. Prima avevo parlato con degli operai e mi avevano detto che dovevo aspettare il geometra. Per quello non ero andato via e continuavo a stare l\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono stato per circa tre ore in quel tratto di strada e aspettavo arrivasse geometra o qualcuno che potesse dirmi se c\u2019era lavoro o no. Non ricordo bene che cantiere fosse, credo di riparazioni stradali. Io anche dopo il 19 ottobre non ho mai lasciato Savona. Quando mi hanno fermato a Pieve ero andato l\u00ec con il treno perch\u00e9 cercavo lavoro\u201d ha precisato Veshaj che non ha nemmeno nascosto di essere stato sorpreso quando, dopo essere stato fermato per un presunto furto, si sia trovato a rispondere a domande su un omicidio: \u201cQuando mi hanno fermato e mi hanno chiesto cosa facessi il 19 ottobre in via Niella non ricordavo nulla. Per me era un giorno qualunque della mia vita cosa mi importava di memorizzare cosa avevo fatto\u201d.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019esame di Veshaj erano stati sentiti gli ultimi testimoni dell\u2019accusa: il medico legale Marco Canepa che esegu\u00ec l\u2019autopsia sulla donna (ha fornito conferme sull\u2019orario della morte e sulla direzione del proiettile); il perito che si \u00e8 occupato dei filmati ricavati dalle telecamere dei negozi di via Niella e delle vie limitrofe; la donna, un\u2019amica di una delle figlie della vittima, che da tempo aiutava la signora Marrone in casa e che il pomeriggio del 19 ottobre la ritrov\u00f2 senza vita e diede l\u2019allarme; una cliente del negozio che il giorno dell\u2019omicidio, poco dopo mezzogiorno, era passata per portare un orologio a riparare (aveva suonato ma senza che nessuno aprisse).<\/p>\n<p>E ancora: l\u2019ex convivente di una delle figlie di Rina Marrone che intorno a mezzogiorno, come testimonia uno dei filmati esaminati, era passato dal negozio per cambiare un cinturino senza ottenere per\u00f2 risposta dalla \u201csuocera\u201d; infine il figlio della vittima che la mattina del delitto, verso le 11,30, era passato a salutarla in negozio, probabilmente poco prima che venisse uccisa. <\/p>\n<p>Al termine delle audizioni il pubblico ministero ha anche prodotto un ulteriore esame del Ris sulle impronte rilevate sul giornalino di annunci immobiliari che escludono siano compatibili con quelle dell\u2019ex convivente della figlia della vittima. <\/p>\n<p>La Corte d\u2019Assise ha poi rinviato, come previsto, il processo a gioved\u00ec mattina quando inizier\u00e0 la discussione. Salvo ritardi, ultimate la requisitoria del pm e le arringhe dei difensori (nel processo la famiglia \u00e8 parte civile con l\u2019avvocato Marco Russo) i giudici si ritireranno in camera di consiglio per poi emettere il verdetto. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cHo visto i filmati. Quello sono io e quella mattina ero l\u00ec, ma non sono mai entrato nell\u2019orologeria. Non so nemmeno dov\u2019\u00e8 e non ho mai visto la signora\u201d. Sono le parole pronunciate davanti alla Corte d\u2019Assise da Hader Veshaj, il muratore albanese accusato di essere l\u2019assassinio di Rina Marrone, l\u2019orologiaia settantottenne freddata da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[48398,924,43056,43043],"class_list":["post-259165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-hader-veshaj","tag-omicidio","tag-rina-marrone","tag-via-niella","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/259165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=259165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/259165\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=259165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=259165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=259165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}