{"id":25912,"date":"2008-05-22T08:59:14","date_gmt":"2008-05-22T06:59:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/22\/mountain-bike-mirko-celestino-naviga-in-sesta-posizione-nella-granfondo-triangolo-lariano\/"},"modified":"2008-05-22T09:00:33","modified_gmt":"2008-05-22T07:00:33","slug":"mountain-bike-mirko-celestino-naviga-in-sesta-posizione-nella-granfondo-triangolo-lariano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/mountain-bike-mirko-celestino-naviga-in-sesta-posizione-nella-granfondo-triangolo-lariano\/","title":{"rendered":"Mountain bike, Mirko Celestino naviga in sesta posizione nella Granfondo Triangolo Lariano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora<\/strong>. Nemmeno nelle classiche del Nord o nel Giro delle Fiandre che ha corso dal 2002 al 2005, Mirko Celestino aveva trovato condizioni meteo cos\u00ec inclementi, come quelle che domenica hanno flagellato la \u201cGranfondo Triangolo Lariano\u201d.<br>\nPioggia e ancora pioggia che ha reso le discese veri fiumi di fango, nuvole basse in quota e temperature di pochi gradi sopra lo zero, ce n\u2019era a sufficienza per chi partecipava per la prima volta ad una gara in mountain bike cos\u00ec estrema per gettare la spugna, non cos\u00ec per chi come Mirko in bicicletta ci corre da tanti anni e dalla fatica s\u00e0 trarre anche sensazioni positive, anche quando la stessa non \u00e8 del tutto confortata dai risultati.<br>\n\u201cOggi si \u00e8 corso in condizioni veramente difficili\u201d ha dichiarato Celestino,  \u201ccondizioni che hanno cambiato tutto. Avevo avuto modo di provare il percorso asciutto e l\u2019avevo trovato davvero bello, soprattutto nella prima parte, quella che invece era la pi\u00f9 tecnica e difficile con la pioggia si \u00e8 fatta davvero critica. Ho voluto comunque gareggiare per onorare l\u2019impegno che avevo preso con gli organizzatori, ma non ho fatto solo passerella, ho affrontato la seconda met\u00e0 di gara con cautela e per una domenica, viste le condizioni non proprio favorevoli, ho corso senza spremermi, pur correndo ad alti livelli.\u201d<br>\nSesto assoluto, Celestino ha scollinato al Gpm di Capanna Mara, dopo 12 Km di gara, in quinta posizione, ha tenuto in discesa, ha affrontato il Muro di Sormano, secondo GPM, in quarta posizione e sulle pietre della critica discesa di Madonna del Campo ha tirato i freni pensando all\u2019imminente gara degli Internazionali d\u2019Italia.<br>\nCelestino ha condiviso la pioggia e il fango di Erba con altri quattro amatori del Team Alba Orobia Bike: Michele Franzi settimo nei Master 2, Monica Maltese sesta Master Woman ad un soffio dalla quinta piazza, Emanuele valsecchi (18\u00b0 Master 3) e Fabio Bonanomi (15\u00b0 Master 4).<br>\nIl prossimo impegno per gli agonisti del Team Alba Orobia Bike \u00e8 per domenica 25 maggio a Lugagnano per la terza prova degli \u201cInternazionali d\u2019Italia\u201d, mentre gli amatori gareggeranno a Morbegno nella \u201cGranfondo Costiera dei Cech\u201d che assegner\u00e0 le maglie di Campione Regionale Granfondo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">[image:7440:c:s=1]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andora. Nemmeno nelle classiche del Nord o nel Giro delle Fiandre che ha corso dal 2002 al 2005, Mirko Celestino aveva trovato condizioni meteo cos\u00ec inclementi, come quelle che domenica hanno flagellato la \u201cGranfondo Triangolo Lariano\u201d. Pioggia e ancora pioggia che ha reso le discese veri fiumi di fango, nuvole basse in quota e temperature [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-25912","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/25912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=25912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/25912\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=25912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=25912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=25912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}